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DIETRO LA CRISI DELL'EURO |
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L’eurozona è disfunzionale, ma è il caposaldo del Governo Mondiale dei banchieri ebrei (Illuminati), che hanno pianificato di usare questa crisi, per trasformare una unione monetaria in un Behemoth (una creatura mostruosa ) fiscale e politico che essi governano. Parlando dell’attuale crisi dell’ EMU, che lui identifica come “la piu’ grave crisi dalla Prima Guerra Mondiale”, richiede un consolidamento ulteriore, che spera stabilizzera’ le economie dei membri dell’EMU. Fonte Quindi l’esistenza dell’euro dipende da un meccanismo di salvataggio permanente del Sud, che non è sostenibile. Un processo graduale La crisi attuale, non è del tutto inaspettata. Gli eurocrati non hanno potuto avere la loro ambita Federazione nel 1992, al tempo del Trattato di Maastricht quindi hanno dovuto organizzarsi per l’euro. Hanno ragionato sul fatto che “ proprio grandi crisi “ ad un certo punto sarebbero saltate fuori e che avrebbero evidenziato come sarebbe stata impossibile una unione monetaria, senza anche una fiscale. Si aspettano che gli stati-nazione europei, si arrendano ad una sovranita’ fiscale, per salvare l’euro. In un recente articolo un giornalista “addetto ai lavori”, Ambrose Evans-Pritchard, ha rivelato questo processo: "Alcuni architetti dell’ EMU hanno calcolato che la valuta unica, sarebbe in sè diventata il catalizzatore per un salto quantico nell’integrazione, che altrimenti non si sarebbe raggiunta... Questo è stato il Metodo Monnet del fait accompli e dei dati d fatto. Questi grandi manipolatori del destino dell’Europa, avranno probabilmente successo ma ad ora la crisi non è stata minimamente benefica." Ambrose Evans-Pritchard termina la sua relazione intrigante con la considerazione che "Penso sia corretto dire che i fatti si stanno svolgendo piu’ o meno come ci aspettavamo” Se guardate ai dati economici, DOVREBBE. Ma se vi rendete conto che il mondo è governato da un piccolo gruppo di banchieri che vogliono il Governo Mondiale, con una Moneta Mondiale, la risposta è “no”. Tuttavia, negli ultimi 2 anni, gli Eurocrati hanno molto sofferto. La resistenza popolare è fortissima sia nel Nord che nel Sud. Di recente, la Corte Suprema tedesca ha dato il permesso alla Merkel di procedere con cio’ che era stato fatto, ma l’ha ammonita chiaramente per la carenza di legittimita’ democratica e violazione del Trattato di Maastricht, che non permette cooperazione fiscale o di titoli finanziari. Che accade se la Grecia abbandona l’euro? Potrebbero mai permettere l’ingresso della Romania, della Bulgaria e di altre nazioni di secondo livello se persino la Grecia non ha potuto gestire le dinamiche dell’euro? Come potrebbero mai vendere valuta mondiale che non ce la fanno nemmeno a far funzionare l’euro? Il loro piu’ grande problema è che mancano di legittimita’. Nel 2005, la Francia e l’Olanda respinsero la loro “costituzione europea” con un margine del 60 contro un 40. Fecero comunque pressione su Lisbona, ma fu un disastro Hanno bisogno del voto popolare. I “Protocolli” (di Sion a cui si riferisce l’autore delll’articolo ndt) chiariscono che devono dire: 'lo hai voluto, lo hai votato!”. Senza questa legittimita’, devono sempre far fronte alla rivolta. Non possono spingere in avanti la cosa se i trattati che sono alla base e le leggi non venissero mai accettate dalla popolazione. Dunque quando Papandreu indice un referendum e i 'mercati' e Merkozy (=Merkel-Sarkozy ndt) sono sotto shock, che significato ha? Rivela semplicemente le sabbie mobili sotto i loro piedi. Loro lo sanno, ma stanno perdendo. Stanno perdendo la battaglia della mente e stanno facendo pressione perchè non hanno altra via. E’ IN GIOCO IL GOVERNO MONDIALE Tutto questo casino europeo rappresenta una enorme crisi per l’umanita’. Se l’euro fallira’, un colpo mortale planera’ sul loro progetto di Nuovo Ordine Mondiale ed avranno bisogno di decenni per riprendersi e riprendere la marcia verso il Governo Mondiale. Ma non hanno questo tempo perché le persone si stanno risvegliando. Vero, gli “Occupanti” (i vari “movimenti ”Occupy Wall Street”, ndt) nella maggior parte dei casi non ne sanno niente, ma in Europa dove l‘austerita’ sta gia’ mordendo duramente, le persone sono obbligate a cercare risposte. Si parla di ripudio del debito; c’è l’esempio islandese e c’è naturalmente una valuta senza interesse. In Germania stanno fiorendo dozzine di valute regionali : dicono che crescono del 100per cento annuo. Ora è piu’ importante che mai iniziare a parlare di soluzioni. Dobbiamo tenere a mente che questa stretta di credito è una invenzione che potrebbe essere risolta in una notte. La valuta senza interesse è la soluzione principale. Valute governative senza debito sono un aggiustamento veloce ma lontane dall’essere ideali. Molto meglio è un Sistema Bancario Pubblico, che è senza interessi a patto che le banche siano di proprieta’ dello stato. Ma alla fine il monopolio massonico delle valute deve finire. Ma vedere che son deboli in Europa, non significa dare per scontato il risultato. La sfida è fornire alternative reali. Non basta denunciarli. Si attendono una battaglia, ma anche di vincerla, perchè pensano che non possiamo creare le giuste soluzioni. Jacques Attali, un altro addetto ai lavori: 'La piu’ parte di questi nuovi contestatori non proporranno alcun sistema in sostituzione...ad eccezione di una manciata di individui che riproporranno il ritorno ad una teocrazia.' Quindi sappiamo che fare. Mettiamoci a farlo. POST CORRELATO: si vedano anche: |