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Anthony Williams: il medium della salute sui danni della dieta chetogenica, iperproteica

Scritto da Cristina Bassi

Anthony William, autore americano di best seller del “New York Times” e autorità molto amata nell’ambito della “guarigione”, racconta di essere nato con un dono: la capacità di ricevere da una entità disincarnata, delle informazioni che risultano straordinariamente accurate sulla salute e per la salute delle persone.

Williams dice che già a 4 anni riceveva informazioni da una voce che gli diceva come guarire le persone e a suo dire ciò che ha detto negli anni è stato poi confermato dalla medicina.

E’ diventato “famoso” soprattutto per il suo “movimento del sedano”, il succo di sedano che propone e che a suo dire è miracoloso per patologie croniche e prevenzione:
“Il succo di sedano è già una misura preventiva, un mezzo importante per preservare il benessere psicofisico e proteggersi”

Ho ascoltato il suo lungo podcast sulla dieta chetogenica, di cui non è un estimatore, nonostante sia molto di moda nel presente e nel seguito traduco la sua sintesi.

Se c’è un settore in cui ne ho sentite di ogni, è proprio quello della dieta alimentare, non meno soggetto alle varie mode, come per ogni prodotto commerciale. Peccato perché il cibo dovrebbe essere collegabile soprattutto a salute e guarigione e non solo a emozione, ideologia e marketing.

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Anthony Williams

La verità sulla dieta chetogenica

Se avete dato uno sguardo alle tendenze dietetiche di moda oggi, vi sarete probabilmente imbattuti almeno in una dieta che si concentra particolarmente sulla assunzione di proteine, minimizzando i carboidrati.

In verità, negli ultimi decenni, ci sono state molte diete che si basano su “tante proteine e pochi carboidrati” e che sono state o diventate tendenza. Quella odierna, la chetogenica, è solo una delle ultime ripetizioni di tale tendenza, che iniziò negli anni ’70.

Ci sono certamente benefici in una dieta che elimina cibi industriali, come le caramelle, i dolci, i cibi fritti, ma una simile dieta non è quella che guarisce il vostro corpo, Questo modo di alimentarsi (tante proteine pochi carboidrati) diffonde disinformazione ed è piuttosto nocivo, come già lo fu quando cominciò decenni fa.

Immagino che abbiate sentito o letto che le diete altamente proteiche e con basso consumo di carboidrati sono benefiche, ma io oggi vi dirò perché invece sono problematiche , specialmente per chi abbia una condizione o sintomo cronico

Seguire una dieta chetogenica, danneggia il corpo e il cervello, indipendentemente dal fatto che si basi su proteine animali o vegetali. Alcuni avvertono un beneficio temporaneo o una perdita di peso, ma è importante capire che questi miglioramenti hanno vita breve.

Soprattutto se soffrite di malattie croniche, malattie autoimmuni, condizioni neurologiche o sintomi misteriosi, meglio che stiate alla larga da diete chetogeniche.

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Nel mio “ Guarire il Fegato” (in cui ci sono risposte ad eczemi, psoriasi, diabete, acne, gotta, gonfiore, calcoli alla cistifellea, stress adrenalinico, fatica cronica, fegato grasso, problemi di peso, malattie autoimmuni) potrete comprendere ciò di cui necessita il vostro corpo per una guarigione ed una salute duratura.

Le imperfezioni intrinseche di questa dieta

Tanto per cominciare non è corretta tutta la premessa della dieta cheto. La dieta implica una restrizione nella assunzione di carboidrati mentre enfatizza invece quella di proteine e di grassi. La teoria è che questo modo di mangiare faccia sì che il corpo vada in uno stato metabolico chiamato chetosi, dove si consuma grasso in modo efficace come fonte di energia per corpo e cervello.

In realtà, non è possibile che il corpo vada in chetosi se mangiate anche una minima quantità e forma di zucchero, inclusi gli zuccheri naturali che si trovano nella più parte dei cibi. Se per esempio mangiate anche una piccolissima parte di noci, semi, avocado, formaggio, burro, pomodori o succhi verdi, state assumendo dello zucchero naturale.

A meno di mangiare solo pancetta tre volte al giorno (in tal caso starete malissimo e causerete ancor più danno nella vita), non entrerete mai in una vera chetosi. E’ falsata anche l’idea che il vostro corpo possa passare a bruciare grasso come carburante. Non funzioniamo su base di grasso, ma su base di glucosio, che è zucchero.

Se fosse vero che i nostri corpi possono passare dal bruciare glucosio per ottenere energia, al bruciare grasso per lo stesso obbiettivo, come suggerisce la dieta cheto, allora sarebbe impossibile che qualcuno in sovrappeso o obeso, patisca la fame.

Se la teoria della chetosi fosse corretta, potreste portar via completamente il cibo ad una persona in sovrappeso e questa continuerebbe a vivere a lungo, usando il suo grasso come energia. Ma non è cosi che funziona. Il grasso non si converte in materiale usabile per il nostro corpo.

Tutti, indipendentemente dal peso corporeo, possono patire la fame o essere malnutriti se al loro corpo manca glucosio e i nutrimenti di cui esso necessita, che sono per esempio abbondanti nei carboidrati come frutta e vegetali amidacei e dalle foglie verdi e le erbe.
Tutti questi prodotti li chiamo CCCs, ovvero Critical Clean Carbohydrates (Carboidrati che puliscono in modo fondamentale). Nel libro succitato sul fegato, chiarisco perché questi cibi sono necessari, utili e perché guariscono.

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Le vecchie radici delle diete ad alto contenuto proteico e povere di carboidrati

A danno di tutti, il mondo è diventato anti-zucchero e anti-carboidrati. Evitare frutti e verdure amidacee sta portando via alle persone la capacità di guarirsi. Come siamo arrivati a questo punto? La risposta necessita di una breve lezione di storia e di mente aperta.

All’inizio degli anni ’30, l’industria del confezionamento di carne ed il governo, (USA) unirono le loro forze per promuovere la proteina.
Intorno a quella data, anziché mandare la gente a comprare dal contadino e dal macellaio i prodotti animali, questi vennero industrializzati. Cosi furono offerti a prezzo basso e resi disponibili alla massa.

Venivano promossi come fondamentali. Gli interessi monetari venivano prima della salute della gente [non è cambiata la tendenza…ndt] . L’idea che la proteina fosse più importante di ogni altra cosa venne spinta dalla partnership tra industria e governo. Ritengo che nel modello medico convenzionale, questo divenne indottrinamento e fu insegnato nelle scuole elementari. Venne fatto penetrare nel pensiero e nella coscienza di tutti (e da allora da decenni vi è rimasto).

Prima di questo sforzo cospirativo di spinta sulle proteine, gli operatori della salute non erano concentrati sulle proteine e la carne. La proteina non era la scelta gettonata, per sostenere la gente. Gli operatori alternativi della salute e soprattutto i guaritori, credevano nei frutti, nelle verdure a foglia verde, nei vegetali, le erbe, le patate, le noci e i semi.

Ed anche se non erano concentrati sulle proteine, la realtà è che c’è sempre della proteina in tutto ciò che si mangia. C’è negli spinaci, nelle bacche, nelle banane. E’ ovunque. Ciononostante premeditate decisioni, prive di fondamento, per promuovere l’assunzione della proteina pesante, continuano ad influenzare e confondere il nostro pensiero di oggi.

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Prendere la mira sui grassi… e mancarla

Coloro che sono nella industria della salute, hanno sempre ricercato la dieta migliore. Negli anni ’70, i medici vedevano l’aumento delle malattie cardiache, della pressione alta, del fegato, colesterolo e diabete. Le persone stavano togliendo il fast food, il cibo industriale e i cibi grassi, ciononostante avevano tutti i tipi di sintomi e condizioni.

Negli anni ’70 il sistema medico aveva riconosciuto correttamente che troppi grassi, troppi prodotti animali e troppa carne rossa contribuivano alla malattia.  Tutta quella assunzione di grassi, porta ad un maggiore contenuto di grasso nel sangue, cosa che porta ad una carenza di ossigeno nel sangue. Con il tempo, minori livelli di ossigeno che raggiungono il cuore e il cervello, contribuiscono a problemi come infarti ed ictus.

Troppo grasso nel flusso sanguigno diventa un elemento scatenante anche per le ghiandole surrenali, che cosi sparano fuori adrenalina, che tenta di pulire il sangue per proteggervi. Purtroppo, la comprensione che il grasso era dannoso per la nostra salute, non si tradusse in una risposta efficace.

Al contrario, gli scaffali dei negozi vennero riempiti di prodotti a basso contenuto di grasso o senza grassi del tutto (che spesso contenevano ingredienti non salutari e industriali o grassi trans) . Le persone cominciarono ad eliminare quei grassi che in realtà avevano proprietà sane, come l’olio di cocco e oliva, l’avocado, le noci, i semi. Come se non bastasse, la gente continuava a mangiare proteine animali. Le persone non si rendevano conto che la proteina animale si traduce in grasso animale.

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Significa che continuavano ad alimentarsi con diete ad alti contenuti di grassi, anche se a loro veniva detto che ricevevano “tagli magri”. Continuavano a consumare tantissimo grasso e spesso grasso peggiore di prima, all’interno delle loro diete “a basso contenuto di grassi”.
Con questo approccio falsato, ogni miglioramento possibile si sgretolò. I professionisti della salute si resero conto che la tendenza della dieta a basso contenuto di grasso, non funzionava.

Quindi la sola cosa rimasta da fare (poichè la proteina rimase intoccabile grazie alla agenda e al denaro che aveva dietro di sè) era assalire i carboidrati. E cosi nacque la dieta chetogenica (cheto). Da allora, abbiamo avuto una versione dopo l’altra di una tendenza verso un basso contenuto di carboidrati ed un alto contenuto di proteine.

Lo stesso concetto è stato rimpacchettato con nomi diversi nei decenni, con una minima variazione per commercializzarlo come esclusivo programma dietetico. Una cosa che oggi si è leggermente alterata è che la dieta odierna ad alto contenuto proteico ha un po’ più di carboidrati. Le versioni moderne consentono della verdure a foglia verde, un po’ di avocado, o qualche bacca e noci .

Questo perchè le versioni più vecchie, che non permettevano questi cibi di guarigione, distrussero la salute della gente. In nostri corpi e cervelli hanno bisogno di nutrimenti, antiossidanti, sostanze fitochimiche, vitamine e minerali che sono dentro le verdure a foglie verdi, alla frutta, alle bacche, ai vegetali, all’acqua di cocco e al miele grezzo.

Mettere qualche pizzico di questi cibi che guariscono, nelle tendenze di oggi di “tanta proteine, poco carboidrato”, rende queste diete un po’ meno dannose.

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Perchè la cheto può (in qualche modo) funzionare (temporaneamente e a volte)

Quando le persone si danno anima e corpo ad una dieta, incluso quella iperproteica come la cheto, arrivano dal peggio del peggio dei cibi. Eliminano il fast food, i cibi grassi, industriali e lo zucchero raffinato. Fanno della pulizia ed eliminano alcune tossine, cosa che offre ai loro corpi un po’ di tregua.

Le vere cause della maggior parte delle condizioni croniche di salute e sintomi, incluso il mettere su peso, sono ciò che io chiamo i piantagrane. Nel mio libro “ Guarire il Fegato” spiego ulteriormente cosa sono questi piantagrane: virus batteri, metalli pesanti tossici e sostanze chimiche prodotte dall’uomo.

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un aiuto naturale per il proprio benessere: per eliminare parassiti, vermi, funghi…

Tutti queste sostanze loro sono state prolifiche sin dal tempo della Rivoluzione Industriale ed hanno reso le persone più malate che mai, già in età giovanile. Il vostro fegato fa un duro lavoro per catturare e filtrare questi piantagrane, ma il lavoro da fare è molto grande.

Le diete che hanno alto contenuto proteico sono un enorme fardello per il fegato che già sta facendo straordinari per gestire le tossine. Pensate anche a quanto il grasso e lo zucchero stiano spesso insieme: ciambelle, dolci e biscotti; pasta col burro; il cibo asiatico con l’olio di sesamo o di arachidi; le persone non consumano molto zucchero da solo. Nessuno fa una dieta di sole caramelle.

Tuttavia, negli anni recenti, lo zucchero è diventato il capro espiatorio per i problemi di salute, mentre al grasso, con cui sta mano nella mano, non ci si fa caso. Anziché togliere semplicemente gli zuccheri raffinati e non salutari, la paura ha galoppato e le persone si sono spaventate dagli zuccheri naturali sani presenti nella frutta e nei vegetali amidacei.

Ora le persone stanno eliminando tutti gli zuccheri e mantengono un regime altamente proteico e a base di grassi. Certamente alcuni proveranno sollievo nell’aver eliminato gli zuccheri raffinati, perché questi sono un piantagrane per il corpo.

Per esempio quando le persone eliminano lo zucchero, vedranno che i livelli di Emoglobina A1c possono scendere oppure migliora il diabete o il prediabete. Ma questo non mette mano al problema nel suo insieme.

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Troppo grasso nel corpo è un grande problema. Quando c’è troppo grasso nel sangue, il corpo cerca di disfarsi dello zucchero: cerca di spostare lo zucchero nelle cellule perché queste ultime hanno bisogno di zucchero per sopravvivere.

Ma non può farlo bene perchè il grasso impedisce allo zucchero di entrare nelle cellule. Cosi il vostro corpo produce più insulina e voi finite con il diventare insulino resistenti.

Lo zucchero cosi viene intrappolato nel flusso sanguigno, inizia l’insulino resistenza, i livelli di A1C salgono e il fegato diventa più fiacco. Ecco che il miglioramento che vediamo quando si tolgono gli zuccheri è fumo negli occhi rispetto al vero problema. Nel momento in cui si riprendono gli zuccheri , il problema ritorna. Questo perché il problema non è mai stato lo zucchero in primis.

La vera questione nelle malattie croniche, nel diabete, nella glicemia e l’ingrassamento è un fegato pigro, grasso, stanco, sovraccarico di patogeni e tossine. Nel libro succitato spiego esattamente come si sviluppano diabete, glicemia, sovrappeso e molti altri sintomi e condizioni e come questi piantagrane siano alla base della malattia cronica e delle malattie autoimmuni.

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Un’ altra causa di rovina della cheto: il digiuno intermittente

Quando le persone sono in un regime di dieta chetogenica, tendono a digiunare ad intermittenza, questo perché si sentono meglio. Si sentono meglio perché mangiare grasso e proteine tutto il giorno, c’è proprio caso che vi faccia star male, tanto da sentirvi crollare.

Con tutto quel grasso che blocca il flusso sanguigno e che riduce i livelli di ossigeno nel sangue, i vostri organi e cellule non possono avere l’ossigeno di cui necessitano. Digiunare offre una tregua rispetto alla alternativa di mangiare più grasso e proteine.
Ecco perché spesso le persone digiunano, colmando i loro livelli di energia cosi depauperati, con caffeina, cioccolato e caffè per poter star in piedi durante il giorno.

Naturalmente anche questo è dannoso. Rifilare caffeina al corpo, inonda il vostro sistema di adrenalina e questa è corrosiva ed è un’altra cosa che il vostro fegato deve raccogliere e cercare di filtrare. Le persone che mangiano molto grasso e caffeina, purtroppo si ritroveranno ad ammalarsi sempre di più.

Se qualcuno si sente temporaneamente bene con una dieta chetogenica su base di proteine animali, facendo molti pasti al giorno, a parte il fatto di aver rimosso dei cibi industriali che forse mangiavano, sarà per via dell’adrenalina che naturalmente si trova nei cibi animali che mangiano, che può far sentire temporaneamente meglio.

Ma non è vera guarigione quel che accade, ma una maschera di come si sentirebbero veramente senza quella adrenalina. La persona invece si sentirà poi sempre peggio.

Fonte: https://www.medicalmedium.com/blog/truth-about-the-ketogenic-diet
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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