David Icke in ITA Risvegli

David Icke: il potere irrefrenabile del NO, del non consenso

Scritto da Cristina Bassi

Traduco e sintetizzo nel seguito la intervista fatta a David Icke in questi giorni, dall’Australia da Reignite Democracy Australia su un tema attualissimo e pregnante per tutti… il consenso della gente, che alimenta l’oppressione. Come funziona la piramide del consenso e della imposizione… 
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Guida alla Cospirazione Globale — Libro

Non c’è nulla di piu importante che resistere contro tutto questo [che sta accadendo] Cosa pensate accada ai vostri figli se non lo fate?
Non c’è nulla di piu importante sul pianeta Terra ora, che far terminare questa pazzia.

Cosa che in numero possiamo fare, ma non se abbiamo robusti bellimbusti che hanno però una spina dorsale gelatinosa e tremula, e sono spaventati dalla loro ombra. E non intendo con questo fare violenza.

Non dovete nemmeno gridare “NO”. Dovete realizzarlo. “No, non lo farò”.

La gente deve perdere la paura di morire. Devono rendersi conto che la morte non esiste. Siamo Coscienza con una breve esperienza che chiamiamo umana, fatta attraverso un veicolo chiamato corpo.

Il corpo ha un ciclo, ma noi abbiamo l’eternità, al livello della coscienza, la nostra consapevolezza. Quindi ad un certo punto dovremo lasciare questo corpo.

Non voglio certo stare qui per sempre… quindi. Vorreste forse perdere il rispetto di voi stessi? Solo per comprarvi, nel vostro pensiero, alcuni anni in più? Perchè magari pensate di essere in pericolo se sfidate queste persone? Veramente è questo che vorrete fare? Perchè in ogni caso lascerete il vostro corpo.

Martin Luther King una volte disse qualcosa di magnifico, che riassumo:
“Se avete 38 anni – e lui in quel momento aveva circa quella età- e vi dovete confrontare col fatto di prendere posizione per una grande causa, ma vi rifiutate di farlo perchè intimiditi e impauriti, potreste continuare a vivere fino a 90 anni. Ma la cessazione del vostro respiro a 90 anni, sarà semplicemente la conferma fisica della morte del vostri spirito quando avevate 38 anni”.

Ad un certo punto in ogni caso lasceremo questo corpo. Quando perdete la paura della morte, non c’è nulla che possa più intimidirvi. “Ti ucciderò se osi prendere posizione. Ok fallo”. Per me la questione è inamovibile. Io sono. Io sono coscienza. Sono in una eterna esplorazione, per sempre.

Questa è solo una breve esperienza, che chiamiamo umana e non permetterò ad una massa di idioti, come Andrew e Gruesome, Fauci, Witty Johnson etc… di imporsi sulla mia vita,  il rispetto verso me stesso non lo permetterà.

Voi dite che non posso fare questo senza il va cci no che è progettato o per uccidermi o per trasformare la mia genetica. Ok, quel che mi dite che non posso fare, bene o lo farò se possibile, oppure non lo farò se devo fare il vostro falso va cci no.

“oh ma non potrai andare in vacanza”… bene chi se ne frega delle vacanze allora. Questo è il punto, non c’è nulla, nulla di piu importante che resistere in questa faccenda.

“Oh ma i bambini sono piu importanti”. Ma che pensate che accadrà ai vostri figli se non fate valere la vostra posizione? Dire di NO e fare di conseguenza, è una energia. E’ un potere. Se lo usiamo possiamo porre fine a questo scempio.

Dobbiamo smettere di pensare che questo network, questo “cult” (setta) e tutti i suoi agenti, i loro cretini, i loro lacchè, abbiano potere. Non ce l’hanno. Il potere che hanno è quello che noi diamo loro. Fine della storia.

Ciò che vediamo è ciò che la piu parte della gente vede, è parte del ciclo, quella parte del ripetersi del feedback, quel loop, in cui l’autorità impone il suo potere sulla gente. Quello che la gente non vede, è la prima parte del loop, ovvero quello in cui la gente da quel potere alla autorità, nella forma di consenso

Se la gente pensa ad una piramide… un piramide gerarchica, in un paese come l’Australia o ad una struttura simile globalmente, al vertice della piramide c’è un nucleo interno di questo “cult” che opera nell’ombra. Cosi la gente non sa chi sono. Anche perchè stanno molto lontani dall’arena pubblica.

Se potete vedere qualcuno che rappresenta il “cult“… questi non è certo vicino al vertice. E tra costoro includo anche Gates e Fauci e persone simili. Al vertice della piramide troviamo pochissime persone, il nucleo interno del “cult”.

Questi impongono la loro volontà sul livello al di sotto del loro, che da il consenso a quella imposiziome di volontà e la impone al livello successivo. E questo poi sio ripercuote in caduta sui sottostanti livelli. Presto, scendendo dal nucleo profondo del “cult”, incontriamo i livelli della gerarchia, sia che sia nazionale o internazionale, che non sanno nemmeno che c’è un “cult”.

Costoro semplicemente fanno ciò che quelli che loro percepiscono come superiori, dicono loro di fare. E questo prosegue nei livelli piu bassi, ovvero imposizione e consenso, imposizione e consenso.

Infine arriva in basso, alla massa della gente, la base della piramide. E se diamo consenso a quel livello, a quella parte della gerarchia, che impone il suo volere su di noi, ovvero governi, autorità sanitarie, capi di funzionari medici, forze dell’ordine… allora quel che facciamo con questo consenso è completare il circuito dal nucleo interno del “cult” fino alla massa della gente… miliardi di persone.

La chiusura di questo cerchio è un circuito di imposizione e consenso, giù fino in basso verso la popolazione. Questo significa che la volontà dei molto pochi al vertice della piramide, viene imposta su tutta la popolazione. Tutto ciò avviene dando il consenso alla imposizione.

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Possiamo guardarci intorno per soluzioni, ma io non voglio soluzioni: voglio rimuovere la causa del problema. Perchè se viene rimossa la causa del problema, quest’ultimo deve sparire perchè la causa se n’è andata. Si cercano soluzioni, ma di solito queste portano ad altri problemi del cavolo, che chiedono altre soluzioni…

Occorre perciò rimuovere la causa del fottuto problema. E il problema in tutta la storia umana è stato l’accondiscendere, il dare il consenso ai pochi da parte dei molti. Si guardi in ogni culture e in ogni periodo storico, e si vedrà questa dinamica: i molti danno il loro potere ai pochi,  attraverso il loro consenso.

Ora abbiamo una opportunità, perchè è un tempo di grande pericolo ovviamente, e non devo dirlo a voi in Australia, ma è anche un grande tempo di opportunità. Perchè questo “cult” in tutto questo tempo sta operando letteralmente nel subconscio, nell’ombra, manipolando la società verso questo obbiettivo finale, ovvero il controllo globale e totale

Sono 30 anni che lo sottolineo, ma anocra non è completamente tangibile per le persone. Ma nell’era COVID, a meno che il cervello non sia in crisi epilettica, tutto questo è stato messo davanti a voi. La mente cosciente è stata resa consapevole di ciò che sta accadendo nell’ombra.

Dunque questo “cult” ha dovuto entrare nella stanza, perchè nel voler trasformare sempre sotto radar la società umana, sarebbe arrivato il punto in cui, come ho detto negli anni, la gente avrebbe visto tutto questo, ne sarebbe divenuta consapevole.

Ed è qui che siamo. Ma abbiamo anche una grande opportunità, perchè sempre più questa gente si espone pubblicamente, cosa che non vogliono fare, ma non hanno scelta. Vogliono trasformare la società umana in una dittatura globale e fascista e ad un certo punto questo è diventato ovvio. Ed è quello che fanno.

Quindi un tempo di opportunità. Ma dobbiamo ritornare ad una spina dorsale e all’impegno per la libertà. Quanto veramente intensamente la si vuole? Ne vuoi solo un pochino? Beh cosa devo fare per rivendicare la libertà? Ah questo? Oh no… voglio veramente cosi tanto la libertà?

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Ok, allora non lamentarti se vivi sotto il fascismo. Che è sostanzialmente dove si trovano gli Australiani. Tutto questo non è una fase, è il “cult” che sta correndo verso il gioco finale. Non è previsto che il tutto svanisca, invece è previsto peggiori sempre di più. E a che punto, in questo sempre peggio, è “troppo” per voi? Quando ci sarà un “basta”?

Ma è una grande opportunità anche per un’altra ragione. E’ un grande pericolo per il “cult”, per un’altra ragione. Ed è il processo “non c’è rimasto piu niente da perdere”. Se  le persone pensano di avere ancora qualcosa da poter perdere, saranno consenzienti nella speranza di non perderlo.

Ma quando non c’è rimasto più niente da perdere… questo cambia la dinamica. Se c’è un esercito che ti sta venendo incontro, e hai un modo per ritirarti, probabilmente lo farai. Ma se c’è un esercito che ti sta venendo incontro, nell’unico modo in cui c’è una via di uscita, allora non ci sono mezzi per la ritirata. Allora anche qui la tua dinamica cambia.

Anzichè pensare: come scappo da questo? Ora si pensa: cosa ho da perdere? Ci possiamo provare. Ed è tempo di provarci infatti, e non intendo con questo la violenza. Intendo il rifiuto. Intendo rifiutare di fare ciò che gli psicopatici ti dicono di fare.

Ci serve fare questo in grande numero e il gioco è finito. E i vari Fauci, Gates, Schwab, siederanno fuori per il resto della loro vita, guardando le sbarre. Perchè è li dove devono finire. Abbiamo i numeri per farlo. Abbiamo anche la spina dorsale per farlo? Lo scopriremo…

fonte
traduzione e sintesi: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net