David Icke in ITA Risvegli

David Icke: la guerra ai bambini con l’educazione scolastica, i social media e il transgender

Scritto da Cristina Bassi

Traduco e sintetizzo nel seguito il contenuto del video di David Icke, “War on children” La guerra ai bambini, tema a lui molto caro da anni. Il testo è molto lungo  e il succo, il monito,  come sempre giunge alla fine, dopo la esposizione dei fatti e la loro correlazione.  David Icke usa un metodo, non fa divinazione o ideologia: i fatti e le fonti, le osservazioni di vita, le correlazione tra gli eventi e la storia e infine la morale della storia, la sostanza e dove risiede il possibile cambiamento.

11.10.18: aggiungo un gradito e interessante commento ricevuto da Paola Botta Beltramo:
Niente paura:  il genetista Capecchi in  Tuttoscienze della Stampa del settembre 2017  ha scritto: stupiremo la natura – salveremo dieci miliardi di persone e, sempre nel 2017, il tema generale d’esame di maturità era correlato ad un articolo del genetista Edoardo Boncinelli  dal titolo “per migliorarci serve una mutazione” nel quale  scrisse che per colmare  il divario esistente  tra  il progresso scientifico-tecnologico  e  il progresso morale si possono apportare delle  mutazioni genetiche”
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Sono in aumento in UK le ragazze che si procurano lesioni, come conseguenza di  pressioni scolastiche e dei social media. Perchè accade? Perché in tutto il mondo i giovani si suicidano o si fanno lesioni o soffrono di depressioni? Dovrebbero essere, i loro,  anni di gioia, di esplorazione del mondo e di sè stessi. Che sta succedendo?

Il governo (UK) fa del suo meglio…come? promettendo piu’ istituti per la salute mentale… ecco di nuovo trattare il sintomo e mai la causa. E che significa questa assistenza medica mentale??? Significa somministrare farmaci, sempre piu’ farmaci e cosi commettono altri suicidi. Migliorare i servizi per la salute mentale, NON è migliorare la salute mentale.

Perchè ci si dovrebbe chiedere, perchè accade tutto questo?

Icke cita dal Lancet Psychiatry: “il ritalin, il nome piu’ famoso  tra i farmaci per disturbi psichiatrici di bambini, come deficit di attenzione, è la medicina migliore e più’ tollerata dai bambini, mentre le anfetamine sono il meglio per gli adulti.”
Un luminare della psichiatria del King’s College a Londra, dice che “la percezione che i bambini siano ipermedicalizzati …non è accurata”. Balle… ovviamente, invece, lo sono.
Per esempio i bambini che si annoiano a scuola, che non si conformano alla giacchettina stretta a cui si suppone si adeguino, vengono trattati con farmaci perché “hanno un problema di salute mentale”. Questi ragazzi semplicemente pensano fuori dalla vostra scatola, molto stretta.

E le cifre di questi fenomeni in USA lasciano senza fiato: 1 su 5 ha un problema di salute mentale. A 130mila bimbi americani (entro i due anni di età) e bambini al di sotto dei 5 anni, vengono prescritti farmaci ansiolitici che creano dipendenza.

Ma perché dei bambini al di sotto dei 5 anni e in tale proporzione, soffrono di ansia? Qualcuno fra le autorità che pensi che questa sia una domanda che vale la pena di porsi? E che pensi valga una onesta risposta? Se veramente abbiamo a cuore la salute dei bambini… invece di dire sempre fesserie sul tema?

Aumento del 37 percento di depressione tra i teenager. 200 per cento di aumento di suicidi tra ragazzi tra 10 e 14 anni. Ragazzi pieni di farmaci per l’ansia, per la scuola, le relazioni o qualsiasi altra cosa…dati da questi psichiatri (che sono la piu’ parte di loro ad averne bisogno…) che prescrivono psicofarmaci e cosi cominciano le dipendenze.

Negli USA a 8,4 milioni di bambini vengono prescritte medicine psichiatriche. Ma veramente è una coincidenza che tutto questo si ripeta continuamente? Per esempio i bambini e gli adolescenti coinvolti nelle sparatorie scolastiche, “casualmente” sono coinvolti in questa merda.

E che fanno i genitori? Non certo tutti, molti sono presenti, ma cosa fa la maggior parte? Li portano dal medico, perché non si comportano come da copione. E ringraziano pure il dottore che rifila i farmaci, invece di chiedergli: “perché da a mio figlio dei farmaci che alterano la sua mente?”  Ma anche: “perchè porto mio figlio dal dottore e non provo invece altre vie?”
Insomma farsi un po’ di domande, per esempio: “perché succede questo?”

Potete rispondere ai problemi cercando una soluzione, che poi attira a se’ altri problemi…Oppure potreste usare la migliore intelligenza e dire che il modo migliore per cancellare un problema è rimuove ciò che l’ha causato.

Abbiate come obbiettivo la causa e non il sintomo!

Un superesperto (Icke sta leggendo la notizia) nella farmacologia psichiatrica ha detto che gli

“Antidepressivi per teenager arrecano più’ danno che beneficio. Mi chiedo perché vengano dati, considerato che i test clinici sono stati cosi insufficienti.”

Ma certo sono un ottimo profitto per Big Pharma, tanto per cominciare. Sconvolgere i cervelli dei ragazzi e portarli in tal condizione nel mondo degli adulti… perchè cosi sono piu’ facili da controllare e manipolare e dirigere. L’esperto continua: “ in questo modo i ragazzi sviluppano manie suicide che non avrebbero avuto se non avessero preso questi farmaci”.
Cosi trattiamo il problema rendendolo peggiore!!

Siamo prossimi a perdere intere generazioni di giovani, che si vedono cancellare le loro abilità di libero pensiero. Così essi entrano nel mondo degli adulti: programmati, confusi, come persone sempre piu’ drogate e saranno cosi sempre piu’ compiacenti e complici del sistema di controllo.

La vita umana è un grande programma percettivo che parte prestissimo nella vita del singolo. I tuoi genitori, che sono passati per le stesse fasi in cui ora dovrai passare tu, cominciano ad influenzare la tua percezione della realtà. Ora dopo 3-4 anni, solo 3-4 dopo il tuo ingresso in questa realtà, lo stato ti mette dietro un banco, dove una figura di autorità che rappresenta lo stato per tutto e tutti ruoli che ne conseguono …ti sta davanti e ti racconta la versione dello stato per ciò’ che riguarda  tutto.

Arriva poi la scuola superiore e la università, e continua la versione dello stato, ad un livello maggiore, per tutto ciò che concerne la tua esistenza. Qualcuno però, nonostante il massiccio lavaggio del cervello,  mantiene una propria capacità di porsi domande e riflettere sulle sciocchezze e il senso del tutto e dubitano delle menzogne che si vogliono far loro credere.

Ma la maggior parte delle persone scarica tutto il programma… e per testare quanto di esso è stato ritenuto nella mente, ci sono degli esami o dei test…eccone l’enorme pressione fatta sui bambini, perché gli esami sono diventati l’arbitro di tutta la tua vita. Quindi ci sono anche i genitori che fanno pressione e dei genitori ignoranti, che fanno pressione sui loro figli perché passino bene l’esame.

Quindi in quegli anni in cui l’individuo dovrebbe essere pieno di stupore per la vita in cui si trova,  desideroso di esplorarla, sta invece seduto ad una scrivania per apprendere quello che gli vien fatto credere.

Questo modellamento alle regole comincia prestissimo per essere certi che cosi poi faranno per tutto il resto della loro vita.
E’ un programma! Che continua da generazioni e generazioni. Cosi alcuni si suicidano per non essere in grado di ripetere /apprendere il programma. Ci si rende conto della profonda idiozia della nostra società?

Io, tutto il mio apprendimento l’ho fatto con il mio tempo, con le mie regole ed ho scritto oltre 20 libri e ho tenuto degli dialoghi per 10 ore di fila, senza aver fatto mai un esame.

E dico ai giovani: non lasciate che la vostra vita e la vostra autostima vengano definite dal fatto di passare esami ed andare alle università che altro non sono che conferme che avete accettato la versione dello stato su quella materia. L’educazione scolastica dello stato è programmazione, pensata cosi appositamente da sempre.

Poi ci sono i genitori che vogliono imporre il loro volere sui figli., facendo su di loro pressione perché arrivino dove essi hanno programmato che debbano arrivare.

Una delle piu’ grandi forme di controllo mentale è la “famigliarità”, la abitudinarietà. Quando si tratta di questo, non ci sono domande…si fa. Perché non chiediamo “perché è cosi” perché non lo mettiamo in discussione?  Ci sono state qui (in UK) scuole , una piccola minoranza, che hanno  bandito i compiti a casa per permettere ai bambini di avere  uno spazio per se stessi, con i loro pensieri e le loro esplorazioni. E sapete chi sono stati i maggiori oppositori? I genitori. E’ una incessante programmazione.

Coloro che poi sono programmati in questa “normalità dello stato” poi vanno nelle istituzioni e diventano avvocati, medici, scienziati, giornalisti. Tutti con questo “download” della normalità. Una volta che sono nelle istituzioni, persone che, come me, mettono in discussione la loro normalità, diventano “matti o pericolosi” per definizione, perché “non sono normali”.

L’altro tema di questi anni è la DIPENDENZA dei giovani dalla TECNOLOGIA, gli smart phones e simili. E qui arriviamo ai social media, dove i lati psicopatici delle persone possono esplodere, dietro pseudonimi. Qui viene attaccata l’autostima dei giovani e dove gli stessi  si mascherano per essere conformi a parametri sciali, anziché affermare la loro unicità.

Io sono il mio sé, unico, la mia unicità di espressone di Tutto ciò che è. Non sono qualcuno che deve essere come tutti gli altri.

Tutta questa ingerenza dei social media sull’autostima individuale, si aggiunge a questa guerra sui bambini. Vale la pena ricordare per molte ragioni, non solo per questa, che i giganti internet e la piattaforma dei social che dominano l’internet, sono gestite da persone che sono male allo stato puro.

Non vogliono sicuramente fare il miglior interesse dei bambini. Per il modo in cui è stato pianificato, questo internet ha un effetto devastante sulla psiche di tantissimi giovani. Abbiamo poi l’effetto e dipendenza dei videogames, la desensibilizzazione dalla violenza e quanto questo influisca negativamente sulla vita stessa delle persone, relativamente all’ansia e all’autolesionismo.

“La maggior parte degli americani pasa il suo tempo da svegli attaccati a tv e telefonini” e di giovani sono sicuramente coinvolti in grande numero in questo. “Gli Americani passano 11 ore della loro giornata consumando media.

Se volete programmare la percezione di una specifica popolazione, cosa vorreste?

Vorreste il sistema educativo che abbiamo oggidi, dove prendete giovani menti e dite loro a cosa devono credere; ma poi lasciano la scuola e le università e come fate a mantenere la cosa? Beh, producete dei media in tutte le sue forme, che devono essere confermativi del fatto che i “download” fatti sui giovani siano in effetti la “normalità.

Diventa chiaro quindi che la censura che sta imperando è il tentativo di bloccare altre versioni rispetto alla programmazione imposta e con cui sono fatte crescere le persone. Social media e smart phones sono proposti come qualcosa che vi rende liberi. Non è vero. Sono trappole, prigioni della mente e tutto è stato fatto in modo sistematico. ( Nulla è casuale).L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione - Libro

L’altro elemento che confonde ne disorienta i giovani è l’indottrinamento transgender. Ecco una storia di questi giorni:
“Il cavallo che voleva essere cane: cosi i bambini svedese ricevono insegnamenti sulla trans-sessualità”. 

Lasciate che premetta che, se qualcuno si sente nel corpo sbagliato è bene che affronti il problema per sentirsi meglio e dovrebbe avere tutto il sostegno di cui necessita per le decisioni che ritiene opportune. Non mi importa cosa le persone facciano, mi importa quando qualcosa viene imposto a tutti. Questo però è quello che sta accadendo in modo sempre piu’ frequente in paesi dopo paesi e scuole dopo scuole. Bambini e giovani vengono sistematicamente confusi per cio’ che riguarda il loro genere e non erano cosi confusi prima che questo venisse fatto.

E’ confusione sistematica, quella che viene operata oggi. Tornando a quanto detto sopra: “la Svezia ha lanciato un programma sulla trans-sessualità a partire dalla primissima infanzia (bimbi che ancora non camminano!!) … pigliali da piccolissimi cosi li hai in scacco tutta la vita.  “Il libro riguarda un cavallo che vuole essere un cane, e del suo padrone che vuole essere una donna”. Ecco proprio quello che hanno bisogno i piccolissimi per comprendere il mondo, giusto?
“Il nuovo testo per la educazione sessuale prescolare -prescolare!!-  è stato scritto da Susanne Pelger, laureata in genetica e insegnante universitaria di biologia e matematica”.

Tutta questa crescente confusione esercitata sui piccolissimi sta accadendo in tutto il mondo. Capita casualmente, giusto? Tutto questo fa parte della guerra sui bambini. Le persone, soprattutto i GENITORI devono smettere di farsi intimorire e restare nel silenzio, si diano una mossa prima che perdiamo intere generazioni.

“Scopo del libro è che i bambini imparino il prima possibile che un uomo puo’ cambiarsi i pantaloni con un vestito e dipingersi le labbra di rosa.” Report del canale svedese SVT.  “Nonostante l’opuscolo sia stato pubblicato di recente, è già stato letto attentamente a bambini in età prescolare e secondo l’autrice le immagini hanno suscitato una vivace discussione”.

Io vorrei avere una vivace discussione con l’autrice! Nessuno puo’ combinare questo incontro? Ne sarei lieto.

Mentre tutta sta fogna ha come obbiettivo quello di raggiungere la mente e la percezione dei piu’ piccoli, le persone vengono intimidite con parole come transfobico, misogeno, razzista, bigotto, incitamento all’odio. Cosi tutta sta’ fogna puo’ continuare senza dibattito e cosi diventare “la norma”. E questo non perché sia giusto o intelligente, ma perché non viene messo in discussione.

Abbiamo un un comitato per i diritti umani in Uk che investiga sull’uso dei bambini come spie. Abbiamo l’abuso sull’infanzia con la pedofilia, su scala industriale, e il sistema supportato dai media occulta tutto, insieme ai suoi famosi esecutori.

Cosa mai sarà crescere al giorno d’oggi, in questa catastrofe?

Quindi se volete una popolazione adulta complice, acquiescente, che non mette in discussione nulla, che serva il vostro stato orwelliano, globalista e fascista, allora avrete come obbiettivo i bambini, da subito, nella primissima infanzia perchè saranno gli adulti nel momento in cui volete che questo accada.

Se volete attaccare l’intelligenza artificiale alla mente umana, ovvero che la I.A. diventi la mente umana, allora dovrete rendere dipendenti i giovani dalla tecnologia, poiché essi saranno gli adulti nel momento in cui vorrete che ciò accada.

E quando avete un’ agenda, come descrivo nei miei libri, per creare un umano senza genere, che è quello che sta accadendo, allora vorrete fondere la popolazione del vostro obiettivo soprattutto rimuovendo un genere distinto fino a che non c’è piu’ percerzione del genere stesso.

Naturalmente per fare questo, per arrivare al mondo senza genere, dovrete programmare, confondere e cancellare un senso del genere (gender) nei giovani che saranno gli adulti quando vorrete che questo accada.

Di questo  e molto altro tratto nei miei libri e nei miei talks. Quando qui esposto è solo una piccola parete della guerra sui bambini. Non cessa mai di portarmi gioia, quando vedo alcuni giovani che nonostante tutto questo, hanno mantenuto il controllo della loro mente e percezione e possono vedere attraverso di questa.

Cio’ di cui abbiamo bisogno urgentemente è una RIVOLUZIONE DELLA PERCEZIONE TRA I GENITORI, perché possano aprire le loro menti e vedere cosa sta succedendo e cosa viene fatto quotidianamente, ogni ora, ai loro bambini, alle loro menti e percezioni.
Perché se cio’ non accadrà, tutte le generazioni e menti e percezioni andranno perse, inghiottite dal sistema del controllo orwelliano.

by David Icke

traduzione e sintesi M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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