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Dr Kendrick, medico di base in UK: la gente mi chiede se è sicuro fare il nuovo vaccino Covid. Dato il tema rischioso ecco la mia risposta cauta

Scritto da Cristina Bassi

Quel che segue è la mia traduzione dell’articolo del dr Malcolm Kendrick, medico e scrittore che lavora come medico di famiglia nel Servizio Sanitario Nazionale in Inghilterra. L’articolo è apparso su RT il 24 novembre 2020Il tema affrontato è quello piu’ rischioso e difficile del momento…. il vaccino, come anche conferma la sua ironia british, insieme alla linearità e sintesi, che apportano chiarezza e conoscenza anche ai non addetti, sul tema che ci ha scaraventati nell’inferno. 

Il blog del dr Kendrick è  qui , dove potete anche acquistare il suo libro, ‘Doctoring Data – How to Sort Out Medical Advice from Medical Nonsense’,  (Dati inquinanti- Come districare il consiglio medico dalla insensatezza medica)

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Cosa potrebbe mai andare storto?

Il tipo di vaccino che si sta sviluppando contro il virus non è mai stato usato prima, a parte con Ebola. Le sperimentazioni sono state estremamente affrettate e hanno comportato la sperimentazione solo su piccoli numeri. Cosa potrebbe mai andare storto?

Da quando sono usciti i primi risultati positivi sui vaccini, molte persone mi hanno chiesto se penso che tutti dovrebbero farli. Per qualche ragione, un certo numero di persone là fuori si fida del mio giudizio su queste cose.

Ho notato che il Daily Mail ha recentemente condotto un sondaggio, che ha mostrato che tre quarti dei britannici sarebbero d’accordo a farsi una dose di vaccino, anche se il 40 per cento voleva che i politici lo facessero per primi per dimostrarne la sicurezza. Francamente, mi fa pena qualsiasi vaccino iniettato a certi politici, perché non sono certo che possa sopravvivere.

In ogni caso, la maggior parte dei lettori del Daily Mail sono nel giusto ad essere così entusiasti della vaccinazione? Devo ammettere che scrivo questo articolo con una certa cautela, perché sono perfettamente consapevole che è rischioso fare il minimo accenno critico ad un vaccino, qualsiasi vaccino.

Come ho fatto notare ad un amico di recente, nel momento in cui qualcuno dice “vaccino”, l’unica risposta accettabile è saltare in piedi e fare il saluto, cantando l’Inno alla Gioia. Deve essere poi seguito da quindici minuti di applausi entusiastici. Se non lo si fa, si viene fatti fuori e  fucilati per reati di pensiero.  Troppo buoni, in effetti

Un vaccino mai usato prima d’ora

La prima cosa che voglio dire è che il tipo di vaccino che si sta sviluppando contro Covid-19, non è mai stato usato prima, al di fuori dell’Ebola. Alcuni pensano che questi tipi di vaccino non dovrebbero essere affatto chiamati tali, perché completamente diversi da tutto ciò che è stato fatto prima d’ora.

Finora, la vaccinazione ha significato iniettare un virus morto (o un batterio), o uno indebolito e che può solo replicarsi scarsamente, o parti del virus, o simili. Una volta all’interno del corpo, il sistema immunitario individua questo materiale “alieno” e crea una risposta contro di esso, che si spera venga ricordata per anni e anni.

Quando il pericoloso virus dovesse riapparire successivamente, il corpo userà la memoria immunitaria di qualcosa di molto simile, per spazzare via il virus (o i batteri) ad alta velocità, senza dargli la possibilità di fare danni.

Il primo “vaccino” in assoluto ha funzionato utilizzando il virus del vaiolo bovino, per immunizzare contro il vaiolo. Era stato notato che le mungitrici che si prendevano il vaiolo bovino, una malattia relativamente lieve negli esseri umani, non si prendevano il vaiolo. Fu Edward Jenner a chiedersi come mai, o perché, accadesse questo. Nel 1796, raschiò del materiale dalle piaghe del vaiolo bovino, e poi lo portò nella pelle delle persone non infette dal vaiolo, per vedere se sarebbero state protette.

Il suo primo volontario fu un giovane ragazzo, che Jenner  “immunizzò” facendogli degli strisci con il vaiolo bovino. Jenner cercò poi di infettare il ragazzo con lo striscio del vaiolo. Era una forma di ricerca che oggi sarebbe piuttosto disapprovata. Per fortuna il ragazzo sopravvisse e cosi nacque la vaccinazione. Da allora tutto è stato una variazione su questo tema, ovvero usare una “cosa” meno pericolosa per creare una difesa contro un’infezione dannosa. Questo fino ad oggi.

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Il vaccino mRNA

Ora, abbiamo una cosa chiamata vaccino RNA messaggero (mRNA). L’RNA è, di fatto, un singolo filamento di DNA: la doppia elica che si trova all’interno delle nostre cellule e costituisce il nostro codice genetico.

Molti virus sono costituiti da un singolo filamento di RNA, circondato da una sfera proteica. Questi entrano nella cellula, prendono il sopravvento sui sistemi di replicazione, fanno migliaia di copie di se stessi, poi escono dalla cellula.  A volte uccidono la cellula mentre escono, a volte escono più delicatamente.

Covid19 (Sars-Cov2) è un virus RNA. Sapendo questo, piuttosto che tentare di creare un virus indebolito, cosa che può richiedere anni, o spezzare il virus in pezzi, i ricercatori del vaccino hanno deciso di usare l’RNA di Sars-Cov2 contro se stesso. Per fare questo, hanno isolato la sezione di RNA che codifica la proteina ‘spike‘, che è la cosa che il virus usa come ‘chiave’ per entrare nelle cellule.

Hanno poi elaborato il modo in cui inserire questa piccola sezione di RNA, l’ RNA messaggero, nella cellula, dove prende il controllo di una parte dei meccanismi di replicazione della proteina, meccanismi che si trovano all’interno di tutte le cellule. Così trasformano il meccanismo in una stampante 3D, che sforna copie della proteina spike.

Queste proteine spike, poi in un modo o nell’altro lasciano la cellula, ma questa parte non è chiara. Il sistema immunitario si imbatte nelle proteine spike, le riconosce come “aliene” e le attacca. Così facendo, si creano anticorpi, e il sistema della memoria immunitaria entra in azione. Se poi successivamente, un virus Sars-Cov2 entra nel corpo, il sistema immunitario si accende e attacca la proteina spike che ricorda. Nella speranza che uccida l’intero virus.

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E’ sicuro?

Questo è tutto, sicuramente roba molto intelligente. Cosa, come si dice, potrebbe mai andare storto? La prima cosa da dire è che, con qualcosa di così nuovo, non lo sappiamo davvero.

Potrebbe essere che sia assolutamente sicuro al 100%. Ci dicono che nessuno degli mRNA può entrare nel nucleo della cellula, dove potrebbe essere incorporato nel DNA. Lo spero. Potrebbe innescare una cascata immunitaria? Spero di no.

So che i ricercatori esamineranno molto, molto attentamente i nuovi problemi di sicurezza che potrebbero emergere. Se non lo faranno, dovrebbero dannatamente farlo. Tuttavia, la cronologia degli eventi qui è molto breve.  Di solito ci vogliono molti anni per creare vaccini sicuri ed efficaci. Qui, di fatto, sta accadendo in settimane.

Nella fase iniziale, gli studi sulla sicurezza umana si sono strettamente accalcati. Va anche detto che avremo pochissime informazioni: per esempio se e il vaccino riduce o meno le infezioni gravi o la morte, come ha fatto notare il professor Haseltine in un recente articolo:

“Questi protocolli [del vaccino] non sottolineano le ramificazioni più importanti del COVID-19, che le persone sono più interessate a prevenire: l’infezione generale, l’ospedalizzazione e la morte”. 

Il Prof. Haseltine sostiene anche che le sperimentazioni sono state tutte “progettate per avere successo”. La realtà è che stiamo andando sempre più di fretta. Ci sono ottime ragioni per questa fretta, ma io consiglio cautela.

Dovrebbero fare tutti il vaccino? Probabilmente sì per chi è a più alto rischio di infezione grave e di morte, dove il beneficio potenziale è elevato. Per quel che riguarda quelli sani, sotto i sessant’anni, io aspetterei.

Fonte: https://www.rt.com/op-ed/507587-covid19-vaccine-safe-coronavirus/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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