Societa’ orwelliana

Frau Europa, ovvero l’egemonia germanica in EU

frau eu 20100111 400
Scritto da Cristina Bassi

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Il numero di  rappresentanti tedeschi in posizioni chiave nella EU, è diventata piu’ che rimarchevole… un fatto senza precedenti nella storia EU. 

Il numero di  rappresentanti tedeschi in posizioni chiave nella EU, è diventata piu’ che rimarchevole… un fatto senza precedenti nella storia EU. 

Dal puntualissimo Maurizio Blondet, su effedieffe.com, riassumo alcuni concetti enunciati nel suo articolo dell’ 11.9.14, sul tema… “Impero Germanico” in EU, ovvero quanto in EU la Germania stia contando piu’ degli altri Paesi membro ( e quindi detti condizioni…)

La sostituzione del trio al vertice EU, Barroso-Van Rompuy-Ashton,  secondo l’esperto giornalista francese di Libération, J. Quetremer, porta una chiara interferenza della Merkel.

Il  nuovo trio è composto da :

  • a J.C. Junkerpresidente, la cui nomina è stata molto  caldeggiata dalla Merkel, contro il desiderio di Londra.
  • Donald Tusk (premier polacco) Presidente del Consiglio Europeo [parla tedesco e russo…]
  • Alessandra Mogherini (dell “team”  italiano di Renzi) agli Esteri

    Per quel che riguarda Mr Tusk, un fatto  curioso: il suo paese è fuori dall’euro. Lui però dovrà presiedere i consigli dell’euro-zona…

    Mr Junker “educato ad essere pro Germania” per sua stessa ammissione, è un ex protetto di H. Kohl , nonchè  decorato dal governo federale tedesco. “Spontaneamente”… ha scelto come capo del suo cabinetto un tedesco : M. Selmayr

    Sotto l’orwelliano nome di Servizio Europeo per l’Azione Esterna, c’è, riflette Blondet, il vero nucleo di potere: il servizio gestisce il corpo diplomatico EU con una centrale d’Intelligence e di sicurezza (SitCen). Da esso dipendono decisioni cruciali quando uno stato è in crisi e chiede soluzioni rapide.

    Il Servizio ha potere su importanti dossier come Russia e Iran. Il ruolo di segretario di tale ufficio “è probabile ricada su una tedesca Helga Schmid” (già diplomatica del Ministero degli Esteri tedesco).
    Blondet si chiede se la Mogherini non diventi così la sua “ventriloqua”.

    Gli altri tedeschi eletti in ruoli chiave:

  • Uwe Corsepius, tedesco, già capo della sezione EU della Cancelleria federale, è oggi Segretario Generale del Consiglio dell’Unione Europea a Bruxelles (solo…2500 impiegati)
  • Klaus Welle, Segretario Generale del Parlamento EU, funzionario del piu’ alto livello, “ a cui Junker deve molto”
  • Klus Reglin capo del Meccanismo di Stabilità Europeo (ESM)
  • Werner Hoyer, Presidente della Banca Europea di Investimento (già Segretario del Minisero degli Esteri tedesco)
  • Martin Schultz, Presidente del Parlamento Europeo

    Inoltre dei 7 gruppi parlamentari, 3 sono sotto guida tedesca:

il Partito Popolare, guidato da Manfred Weber (CSU)
i Verdi, guidati da Rebecca Harns
La Sinistra Unita, con Gabi Zimmer (Die Linke)

Con Mr Schultz sale quindi a quota 4 la presenza germanica nel parlamento europoide… “saranno quindi loro [ i Tedeschi] a guidare il processo legislativo ed iniziative parlamentari” (Blondet)

Il giornalista Quatremer fa notare che la Merkel ha già annunciato che il prossimo anno il capo dell’eurogruppo dovrà essere uno spagnolo, Luis de Guindos (che ha diretto la filiale iberica  della Lehman Brothers fino a quando è fallita). L’attuale è l’olandese Jeroen Dijsselbloem

Ancora qualche allocco che creda che in EU ci sia una uguaglianza giuridica tra i vari stati membri, per non parlare di “democrazia”?

L’intellettuale Emmanuel Todd, ricorda che tutti gli oleodotti e gasdotti che partono dalla Russia per fornire energia alla EU, fanno capo in Germania: “un mezzo di controllo anche dei Paesi del Sud (cioè noi), da cui Putin ci voleva far uscire con il South Stream in costruzione”  (Blondet)
[si veda anche: http://cafedehumanite.blogspot.it/2014/08/the-independent-merkel-e-putin-accordo.html]

merkel europa 5

I giornali ci spiegano che “L’elettorato tedesco, non vuol sentir parlare di politiche monetarie…è convinto che gli italiani vivano al di sopra dei loro mezzi…” dunque, sarebbe da intendere che in EU vale solo un elettorato, quello tedesco con il suo sovrano moralismo…

L’economista Nobel Stigliz già disse che ”l’introduzione dell’euro ha creato un sistema di instabilità, dove gli Stati deboli diventano piu’ deboli e i forti piu’ forti” .

Ma anche Eric Maskin (Nobel in Economia nel 2007): “l’austerità affonda l’europa nella depressione”

Ed anche  James Mirrlees (Nobel 1996): “finchè resta l’euro non possiamo immaginare una ripresa dell’ eurozona”

“La gioventù italiana e spagnola soffrirà per decenni a causa della disoccupazione strutturale”, Peter Dimond  (Nobel 2010)

Christopher Sims, Nobel 2011: “ se fossi il consigliere politico di Grecia, Spagna o Portogallo, consiglierei a questi stati di elaborare piani d emergenza per uscire dall’unione monetaria

Interessante anche cio’ che dice Paul Craig su CounterPunch 5-7 sett. 2014:
“La domanda è : chi rappresenta la Merkel? Washington o la Germania? Fino ad ora ha rappresentato Washington, non gli interessi della economia tedesca, non il popolo tedesco, non la Germania come nazione”

Cosa dice di lei il Time”….

“Figlia di un pastore protestante [e di madre ebrea] che si stabilì nello stato del Brandeburgo, nella Germania dell’Est , la Merkel ha avuto ottime prestazioni in matematica e inizialmente ha fatto carriera come fisico. Crescendo nel luogo in cui era, scoprì presto che esistevano limiti per cio’ che le sarebbe stato possibile fare . “Nella Germania dell’Est” dice, finivamo sempre dentro limiti prima di essere in grado di scoprire i nostri limiti personali”

Paradossalmente, la vita della Merkel sotto il comunismo, potrebbe esserle stata di aiuto per dare il via alla sua carriera politica, quando la cortina di ferro cominciò a vacillare. 

Sapeva come circumnavigare gli ostacoli e quando tenere un basso profilo. 

Eletta nel primo parlamento tedesco dopo la riunificazione della Germania, fu nominata Ministro di Cabinetto dal Cancelliere  Helmut Kohl, solo l’anno dopo.

Kohl la chiamava  “la ragazza” . “Non c’era uguaglianza nella Repubblica Democratica Tedesca,” dice la Merkel. “Non c’erano industriali donne o membri donna del politburo.” Sorridendo con il suo sorriso felino e senza protestare , si distanzio’ velocemente dal suo mentore, quando fu coinvolto in uno scandalo finanziario.

Due matrimoni alle spalle, senza figli, non rappresenta esattamente l’ideale della casalinga tedesca.

La sua calma determinazione l’è stata di aiuto per  ottenere ampio supporto oltre i voti dello zoccolo dei Democratici Cristiani.

Anche tra coloro che si qualificano “Socialdemocratici il pragmatismo della Merkel, il liberismo sociale e l’impegno a combattere il cambio climatico -questione chiave in Germania- l’hanno resa sorprendentemente famosa”

Eccoci serviti . La propaganda è la chiave del “potere”, qualsiasi sia il suo colore.

Martin Arthur Amstrong, ex Presidente della Princeton Ecnomics International Ltd (noto per il suo modello economico di fiducia) e citato a  giudizio nel 1999 per frode e nel 2006 dichiarato colpevole di un comportamento cospiratorio atto a commetere frodi – condannato a 5 anni- , scrive questo a proposito della situazione in area euro:

“Da qualunque punto di vista lo si voglia considerare, la Commissione Europea indirizza sempre le proprie risoluzioni e la propria linea politica, contro i popoli della Unione. (…) gli eurocrati tutto quello che vogliono è salvare soltanto ed unicamente i propri interessi e privilegi, oltre al proprio potere” [fonte:Luciano Garolfi, effedieffe.com]

La Dittatura Europea L’Europa doveva abolire la storia. La storia ha abolito l’Europa.

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 I LIBRI DI BLONDET:

Tutti i complotti
Israele, Usa, il Terrorismo Islamico
La Strage dei Genetisti
Schiavi delle Banche
Osama Bin Mossad
l’Uccellosauro ed Altri Animali
No Global
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I Fanatici dell’Apocalisse