Pericoli

Il COVID-19 non nasce da animali. Probabile sia un virus creato da USA e Cina insieme. Il Ruolo della ricerca Gain of Function

Scritto da Cristina Bassi

Dal sito americano del Dr Mercola (drmercola.com), traduco e sintetizzo la lunga analisi  presentata nel video al link, di André Leu,  direttore internazionale di Regeneration International e autore di  “Poisoning our Children.” (“Avvelenare i nostri figli”).

Andrè Leu

Il COVID-19 è nato nel mercato del pesce di Wuhan?

Ci sono prove che il primo paziente ospedaliero confermato del COVID-19 non abbia avuto alcun contatto con il mercato del pesce di Wuhan; solo pochi dei pazienti successivi hanno avuto contatti con il mercato, il che esclude la possibilità che questo sia stato la fonte originaria del virus.

Il virus (chiamato 2019-nCoV allora e ora SARS-CoV-2) era in circolazione nella comunità di Wuhan da almeno nove giorni, prima del primo caso segnalato di un paziente che aveva avuto contatti con il mercato.

Il mercato è stato chiuso il 1° gennaio 2020 e ripulito con candeggina per arginare questa malattia. Questo ha effettivamente distrutto ogni possibilità di determinare se ci fossero animali infetti, come sostenuto dal governo cinese, dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e da altri.

Tuttavia, poiché il virus circolava a Wuhan prima che si verificassero i primi casi sul mercato, la chiusura del mercato non ha fermato questa pandemia.

Mentre il virus si diffondeva in tutta Wuhan e le persone gravemente ammalate di una nuova forma di polmonite andavano negli ospedali, il governo cinese imprigionava i medici che mettevano in guardia da questa malattia.

Il SARS-CoV-2, il nome del virus che causa COVID-19, non è stato trovato in natura

Un articolo pubblicato il 6 febbraio 2020 da due ricercatori cinesi, ha dimostrato che non c’erano pipistrelli nel mercato del pesce e che gli unici pipistrelli e virus dei pipistrelli a Wuhan erano al Wuhan Center for Disease Control & Prevention e al Wuhan Institute of Virology (WIV).

In tale articolo si afferma che la fonte più probabile di COVID-19 è stato un incidente in uno di questi laboratori, e che si dovrebbero fare ulteriori ricerche, per determinare se la colpa della pandemia sia da imputare a un incidente in laboratorio.

Il governo cinese ha fatto pressione per far ritirare, cancellare e sopprimere questo documento e i ricercatori sono stati messi a tacere.

Tuttavia, nell’interesse della trasparenza e della libertà di parola, stiamo fornendo un link al documento originale in quanto siamo riusciti a salvarne una copia prima che il governo cinese cercasse di cancellarla. ( Chanworld.org The possible origins of 2019-nCoV coronavirus, February 2020)

Il SARS-CoV-2, il nome del virus che causa COVID-19, non è stato trovato in natura. Il suo parente più prossimo, RaTG13, è stato raccolto dai ricercatori del WIV nel 2013, nella provincia dello Yunnan, a circa 1.000 miglia di distanza da Wuhan.

Il RaTG13 è stato conservato a Wuhan presso il WIV. Tuttavia, non è stato registrato nella letteratura scientifica o nelle banche di geni fino al 23 gennaio 2020, quando Shi Zhengli, direttore del Center for Emerging Infectious Diseases (Centro per le malattie infettive emergenti) e altri ricercatori del WIV hanno pubblicato che il RaTG13 era per il 96,2% simile alla SARS-CoV-2.3.

Diversi parenti stretti del SARS-CoV-2 sono stati trovati nei pipistrelli; tuttavia, questi virus non contengono la stessa proteina spike presente nel SARS-CoV-2 che dà al virus la capacità di infettare gli esseri umani. La proteina spike nel SARS-CoV-2 è unica e diversa dalle proteine spike di altri coronavirus. Non è stata trovata in nessun altro coronavirus, incluso il RaTG13.

Diversi ricercatori hanno dichiarato che il SARS-CoV-2 è il risultato della ricombinazione genetica di parte della proteina del coronavirus malese Pangolin in RaTG13.5

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L’evidenza: il SARS-CoV-2 può essere arrivato da un laboratorio di Wuhan

Il Wuhan Institute of Virology ha la più grande collezione di coronavirus di pipistrelli del mondo, compreso il RaTG13. Il WIV è specializzato nella ricerca sul Gain-of-Function. La ricerca Gain-of-Function (GOF) si occupa di virus mutanti, batteri e altri microrganismi per migliorare la loro capacità di infettare e causare malattie.

Questo consente di prendere un virus innocuo  e manipolarlo per infettare e causare gravi malattie in altre specie, o rendere ancora più letali malattie già morte, come l’influenza spagnola o la peste.

Questo tipo di ricerca ha diviso la comunità scientifica con molti scienziati che hanno messo in guardia sul fatto che se una di queste malattie potenziate sfuggisse, potrebbe causare una pandemia globale.

I ricercatori del GOF negano che questi organismi mortali potranno sfuggire. Essi affermano che questa ricerca è necessaria per proteggerci dalle pandemie, nel momento in cui la si usa per produrre farmaci e vaccini.

Dopo 30 anni di ricerca ci sono pochissime prove che la ricerca  GOF abbia portato qualche beneficio  ma molti esempi, invece,  di questi micidiali organismi patogeni in fuga dai laboratori di tutto il mondo, Cina compresa.

La ricerca del GOF non ha certamente aiutato a trovare cure per fermare la pandemia COVID-19.

Dal 2007 il GOF porta avanti al WIV una ricerca sui coronavirus dei pipistrelli. I ricercatori hanno pubblicato diversi articoli scientifici che mostrano come essi abbiano geneticamente modificato dei coronavirus innocui, in modo che ora possano infettare gli esseri umani.

Hanno combinato parti di due diversi virus per creare nuovi virus. A questo proposito, nel 2015 e nel 2017 sono stati pubblicati due articoli di rilievo.

Nel 2015, Shi Zhengli del WIV e ricercatori di diverse università e istituti di ricerca negli Stati Uniti e in Svizzera, hanno pubblicato una documentazione che spiega come hanno modificato geneticamente il coronavirus della SARS per creare un pericoloso virus sintetico.

I ricercatori hanno preso i codici genetici di parte della proteina spike da un virus che Shi Zhengli aveva isolato da pipistrelli trovati nello Yunnan nel 2011, e li ha inseriti nel coronavirus della SARS (il virus che ha causato l’epidemia originale di SARS nel 2002-2003).6

Geneticamente Modificati — Libro

La proteina spike

La proteina spike si trova sulla parte superiore della punta dei coronavirus. I virus usano questa proteina per attaccarsi a specifici recettori nelle cellule, per infettarle.

Ogni specie animale tende ad avere recettori unici. Ciò significa che il virus deve avere un‘unica proteina spike che si legherà ad un recettore specifico.

Si tratta di un sistema “lock-and-key” (sottochiave). La proteina spike è la stessa della chiave e il recettore è lo stesso della serratura. La chiave sbagliata non aprirà la serratura.

La maggior parte delle proteine spike nei coronavirus che si trovano negli animali, non infetteranno le persone perché le loro proteine spike sono la chiave sbagliata per sbloccare i recettori sulle cellule.

L’unico modo in cui i coronavirus degli animali possono infettare le persone è se le “chiavi” del virus (proteine spike) sono in qualche modo modificate per adattarsi alla “serratura” degli esseri umani (recettori cellulari).

Questo tipo di modifica può avvenire attraverso mutazioni naturali, ma di solito solo molto lentamente e in molti decenni.

Tuttavia, le proteine spike vengono modificate geneticamente modificate in molti laboratori del mondo, come ricerca GOF, per consentire alle proteine spike di mutare a velocità molto maggiori e più frequentemente di quanto possa accadere naturalmente.

La ricerca  GOF (Gain-of-Function ) giustifica cosi la questione: per studiare gli organismi patogeni, i ricercatori li modificano più velocemente e più spesso di quanto gli organismi si modificherebbero da soli, in natura.

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Un virus geneticamente modificato

Il coronavirus sintetico creato nel 2015 da Shi Zhengli del WIV (Wuhan Institute of Virology ) e da altri ricercatori, è stato geneticamente modificato per renderlo in grado di infettare il recettore umano ACE2, lo stesso recettore che la SARS-CoV-2 infetta,  per poi causare  il COVID-19.

Questo nuovo e pericoloso virus, geneticamente modificato, è stato creato da ricercatori dell’Università del North Carolina, della Harvard Medical School, del National Center for Toxicological Research, dalla Food and Drug Administration in Arkansas, dal Bellinzona Institute of Microbiology in Svizzera e del Wuhan Institute of Virology in Cina, che hanno lavorato insieme e successivamente hanno pubblicato il loro lavoro.

Ciò dimostra che questi tipi di virus pericolosi e geneticamente modificati vengono creati in molti laboratori in tutto il mondo, compresa il WIV.

Nel 2017, Shi Zhengli e altri ricercatori del WIV, insieme ai ricercatori della EcoHealth Alliance di New York,  pubblicarono  un documento su come avevano modificato geneticamente le proteine spike di otto coronavirus di pipistrello, essenzialmente tagliando e incollando materiale genetico da altri coronavirus, in modo che i virus infettassero il recettore umano ACE2.

Questo è lo stesso recettore che la SARS-CoV-2 infetta per causare COVID-19. 7

Secondo un articolo di Newsweek, la EcoHealth Alliance è stata finanziata dagli U.S. National Institutes of Health per fare questa ricerca. 8

I documenti del 2015 e del 2017 sono la prova evidente che i ricercatori del WIV, in collaborazione con gli Stati Uniti e altri ricercatori, hanno modificato geneticamente le proteine spike di diversi tipi di coronavirus, tagliando e incollando materiale genetico di altri coronavirus, in modo che virus innocui potessero ora infettare gli esseri umani.

Il SARS-CoV-2 potrebbe essere sfuggito al laboratorio di Wuhan?

Ci sono numerosi esempi di malattie mortali sfuggite ai laboratori. Un articolo sulla rivista Science ne documenta molti e mostra come sia stata solo fortuna che non abbiano causato una grande pandemia globale. 9

Una visita del Dipartimento di Stato americano al WIV nel 2018, ha rivelato che il laboratorio aveva standard di sicurezza molto bassi. In un telegramma a Washington, i funzionari del Dipartimento hanno riferito le loro preoccupazioni circa la possibilità che un pericoloso coronavirus potesse sfuggire.

L’editorialista Josh Rogin disse sul Washington Post il 14 aprile 2020: “Il primo telegramma che ho avuto, avverte anche che il lavoro del laboratorio sui coronavirus dei pipistrelli e la loro potenziale trasmissione umana, rappresentava il rischio di una nuova pandemia simile alla SARS”.

Secondo Rogin, i funzionari “… hanno notato che il nuovo laboratorio aveva una grave carenza di tecnici e investigatori adeguatamente addestrati, necessari per far funzionare in sicurezza questo laboratorio ad alto isolamento ” 10.

Nonostante queste preoccupazioni,  i National Institutes of Allergies and Infectious Diseases, (Istituti nazionali delle allergie e delle malattie infettive), che finanziano la ricerca biomedica in tutto il mondo, nel 2019 hanno raccomandato che gli Stati Uniti continuassero a finanziare la ricerca dell’Istituto di virologia di Wuhan (WIV) come parte di una borsa di studio combinata , destinata a una serie di entità che studiano il coronavirus dei pipistrelli.

Tuttavia, la sovvenzione è stata interrotta e il laboratorio WIV non ha mai ricevuto tali fondi. 11

La Mente è più Forte dei Geni — DVD

Riassumendo:

Come già detto in precedenza, non vi è alcuna prova che il SARS-CoV-2, che causa la COVID-19, abbia avuto origine da animali selvatici o dal mercato del pesce  Wuhan.

Le prove dimostrano che il SARS-CoV-2 era in circolazione a Wuhan da oltre nove giorni prima che venisse riportato  il primo caso, attraverso qualcuno che era stato al mercato.

Il SARS-CoV-2 non è stata trovato negli animali selvatici o nel bestiame domestico.

Ci sono forti prove che questo virus sia il risultato della ricombinazione di due virus. Le prove dimostrano che era altamente improbabile che questa ricombinazione potesse essere avvenuta in modo naturale, poiché le due specie animali ospiti confermate,  erano geograficamente separate, forse da migliaia di chilometri.

Ci sono prove evidenti che il parente più prossimo del SARS-CoV-2 è il RaTG13, e questo virus si trovava nell’Istituto di Virologia di Wuhan.

Le prove dimostrano che il SARS-CoV-2 è composto principalmente da RaTG13, ma che parte della proteina spike RaTG13 , è stata modificata con una sezione di un virus trovato in un pangolino malese.

Questa proteina spike modificata è ciò che dà  al SARS-CoV-2 la capacità di legarsi con il recettore ACE2 e infettare le persone.

Ci sono chiare prove che il Wuhan Institute of Virology (WIV) ha fatto la ricerca Gain-of-Function (GOF) per ricombinare più pipistrelli e altri coronavirus modificando geneticamente la proteina spike, in modo che i virus possano infettare gli esseri umani.

Ci sono chiare prove che la biosicurezza alla WIV  fosse inadeguata a causa della mancanza di personale adeguatamente istruito e che questo potrebbe portare alla fuga di uno dei tanti pericolosi coronavirus da pipistrelli, geneticamente modificati, e causare una pandemia globale.

Le prove dimostrano che il governo cinese ha costantemente mentito sui fatti che hanno causato questa pandemia e ne hanno permesso la diffusione, che ha impedito ai ricercatori indipendenti di entrare nel WIV per indagare su ciò che vi era accaduto e che continua a sopprimere tutte le ricerche indipendenti, che ha fatto sparire ricercatori e documenti e ha messo a tacere altri.

Questa è la prova evidente di un insabbiamento su larga scala. Cosa stanno cercando di insabbiare?

Una conclusione ragionevole, basata sulle prove, è che il SARS-CoV-2 è stato creato nel WIV , attraverso la ricerca Gain-of-Function e che è sfuggito accidentalmente a causa  di inadeguata biosicurezza.

I ricercatori e le organizzazioni che si occupano di Gain-of-Function, stanno menando il can per l’aia,  per evitare che queste informazioni diventino pubbliche.

Questo include persone come Anthony Fauci che, attraverso il NIH, ha investito milioni di dollari nella ricerca sul Gain-of-Function, e molte altre organizzazioni negli Stati Uniti e in tutto il mondo che stanno ancora finanziando il WIV e altri laboratori che stanno facendo questa pericolosa ricerca.

Questi gruppi stanno dicendo  che il SARS-CoV-2 proviene da mutazioni naturali, perché sanno che se i fatti venissero rivelati, la loro ricerca e i loro laboratori saranno chiusi per prevenire futuri incidenti.

Fortunatamente, ci sono abbastanza scienziati preoccupati della ricerca “Gain-of-Function” per scoprire buone prove sulle origini di questa pandemia, in modo che noi, come società, possiamo evitare che questo accada di nuovo.

È ora che venga vietata tutta la ricerca “Gain-of-Function” . Questi scienziati stanno creando mortali mostri Frankenstein che possono avere conseguenze terribili quando sfuggono

Sono virus Frankenstein perché sono mostri assassini che possono uccidere milioni di persone, danneggiare gravemente le economie e distruggere i mezzi di sussistenza.

Ci sono pochissime prove che il GOF abbia dato benefici  e l’attuale pandemia COVID-19 mostra chiaramente che questa ricerca è troppo pericolosa.

Posto che ci sono organismi ancora più letali in questi laboratori, la prossima fuga di virus potrebbe avere conseguenze ancora maggiori per tutti noi. Dobbiamo fermarla ora.

Fonte:
https://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2020/05/26/coronavirus-a-genetically-engineered-virus-leaked.aspx?cid_source=dnl&cid_medium=email&cid_content=art1ReadMore&cid=20200526Z1&et_cid=DM547448&et_rid=880184054

Traduzione e sintesi: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Sulla ricerca GAIN OF FUNCTION si veda anche l’intervista di Paolo Barnard:
DALL’ISTITUTO PASTEUR DI PARIGI: IL PROSSIMO? ARTIFICIALE? APOCALITTICO? Di P.Barnard e N.Micheletti  

NOTE DAL TESTO ORIGINALE: