Energia e frequenze di guarigione

Il potere occulto del suono. Le invenzioni di W. Keely

linvisibile-potere-del-suono
Scritto da Cristina Bassi

linvisibile-potere-del-suono

Noi diciamo e sosteniamo che  il Suono in primo luogo è un potere occulto tremendo; che esso è una forza stupenda, la cui più piccola potenzialità, se diretta con Conoscenza occulta, non potrebbe essere contrastata dall’elettricità generata da milioni di Niagara

Noi diciamo e sosteniamo che  il Suono in primo luogo è un potere occulto tremendo; che esso è una forza stupenda, la cui più piccola potenzialità, se diretta con Conoscenza occulta, non potrebbe essere contrastata dall’elettricità generata da milioni di Niagara

Da H.P. Blavatsky,  Dottrina Segreta – Cosmogenesi – Vol  III   pag.  119-129, un contributo di Paola Botta Beltramo, teosofa:

 “ Noi diciamo e sosteniamo che  il Suono in primo luogo è un potere occulto tremendo; che esso è una forza stupenda, la cui più piccola potenzialità, se diretta con Conoscenza occulta, non potrebbe essere contrastata dall’elettricità generata da milioni di Niagara. Si può produrre un suono di tale natura, che la piramide di Cheope sia sollevata in aria, o che un moribondo, anzi, uno all’ultimo respiro, riviva pieno di nuova energia e vigore . 

Perchè il suono genera, o piuttosto attira insieme, gli elementi che producono ozono, la cui fabbricazione è al di là della chimica, ma nei limiti dell’Alchimia.

Esso può anche risuscitare un uomo o un animale il cui “corpo vitale” astrale non è ancora irreparabilmente separato dal corpo fisico con l’interruzione della corda magnetica o odica.  Essendo stata salvata tre volte dalla morte con questo potere si deve credere che l’autrice ne sappia qualche cosa. E  se tutto questo non appare  abbastanza scientifico per essere preso in considerazione, spieghi la scienza a quale legge meccanica o fisica a lei nota sono dovuti  i fenomeni prodotti di recente dal cosiddetto motore Keely. Cos’è che unisce nel formidabile generatore di forza invisibile ma tremenda, di quel potere che non solo è capace di muovere una macchina di 25 cavalli, ma è stato usato per sollevarsi con la  macchina stessa?  Eppure questo si ottiene semplicemente passando un archetto di violino attraverso un corista, come è stato provato più volte….

La forza eterica, scoperta da John Worrell  Keely di Filadelfia, ben conosciuta in America e in Europa, non è allucinazione……. 

Mrs. Bloomfield-Moore, nel suo articolo “Forza psichica e forza eterica”, dice che  Mr Keely, come filosofo:

“Ha grandezza d’animo, saggezza di mente e sublime coraggio sufficienti a superare tutte le difficoltà e ad essere considerato il più grande scopritore ed inventore del mondo”. E scrive inoltre: “ Anche se  Keely non facesse altro che trarre gli scienziati dalla tetra prigione dove stanno brancolando ai campi aperti della forza elementare, dove la gravità e la coesione sono stanate e incanalate per  essere utilizzate; dove da un’unica origine emanano infinite energie in diverse forme, egli meriterebbe già fama immortale.

Quando dimostrasse, distruggendo il materialismo, che l’universo è animato da un principio misterioso al quale la materia, comunque organizzata, è assolutamente sottomessa, egli sarebbe per la nostra razza un benefattore spirituale più grande di quanti il mondo moderno ne abbia mai conosciuti. Se saprà sostituire, nel trattamento delle malattie, le forze più sottili della natura ai grossolani interventi materiali, che hanno mandato nella tomba più esseri umani che la guerra, la pestilenza e la fame messe insieme, meriterà la gratitudine di tutto il genere umano. …”

… Alla domanda perché non è stato accordato a Mr. Keely di oltrepassare un certo limite, è facile rispondere:  è perché ciò che egli ha scoperto inconsciamente è la terribile Forza siderale, conosciuta dagli Atlantiani e chiamata Mash-Mak, e dai Rishi ariani nella loro Astra Vidya con un nome che non vogliamo  far sapere.

 

E’  il    V R I L   della  Razza  Futura  di Bulwer Lytton, e delle Razze future della nostra umanità.  Il nome Vril può essere un’invenzione, ma la forza stessa è un fatto, che in India non è messo in dubbio  più che l’esistenza dei Rishi, essendo menzionato in tutti i libri segreti.

E’ questa la Forza che, diretta contro un esercito da  un Agniratha fissato su un vascello volante, secondo le istruzioni trovate in Astra Vidya, ridurrebbe in cenere 100.000 uomini ed elefanti, con la stessa facilità con cui lo farebbe a un topo morto.

Questo è allegorizzato nel Vishnu Purana, nel Ramayana e in altre opere, nel racconto del saggio Kapila, il cui sguardo ridusse ad una montagna di cenere i 60.000 figli del re Sagra”; sguardo che nei libri esoterici è spiegato e chiamato Kapilaksha, l’occhio di Kapila.

E’ questa forza causa di distruzione che, una volta nelle mani di qualche moderno Attila, di un anarchico sanguinario per esempio, in pochi giorni ridurrebbe l’Europa al suo primitivo stato anarchico, ove nessuno potrebbe sopravvivere per raccontarlo. E’ questa la forza che dovrebbe diventare proprietà comune di tutti gli uomini indistintamente? Ciò che Mr Keely ha già fatto è grandioso e meraviglioso al massimo grado; nella dimostrazione del suo sistema, c’è già abbastanza per “umiliare l’orgoglio degli scienziati materialisti, rivelando quei misteri che stanno dietro il mondo della materia”, pur senza potere, volens nolens, rivelare tutto.

Poiché certamente gli psichici e gli Spiritualisti, che sono numerosi negli eserciti dell’Europa, sarebbero i primi a sperimentare personalmente il frutto della rivelazione di questi misteri. Migliaia di loro si troverebbero subito nei cieli, magari in compagnia delle popolazioni di intere contrade, se tale forza dovesse essere scoperta o fatta conoscere al pubblico. La scoperta completa è prematura di parecchie migliaia –o  possiamo dire centinaia di migliaia- di anni.

 Questo avverrà a suo tempo e luogo, solo quando la piena ruggente della fame, della miseria e del lavoro malpagato si ridurrà; il che avverrà quando le giuste richieste delle moltitudini saranno finalmente soddisfatte; quando il proletariato non esisterà che di nome, e la richiesta disperata di pane, che risuona inascoltata per tutto il mondo, si sarà spenta. Questo può essere affrettato dal diffondersi del sapere e dall’apertura di nuove strade per il lavoro e l’emigrazione con migliori prospettive delle attuali …..

Solo allora il Motore e la Forza di Keely, così come pensava lui ed i suoi amici, saranno richiesti, poiché allora saranno più utili al povero che al ricco…..

Quello che dice Mr.Keely  del Suono e del Colore è anche corretto dal punto di vista occulto. Ascoltatelo quando parla, come se fosse il figlio degli “Dei Rivelatori”, e come se avesse per tutta la vita guardato nelle profondità dell’Etere Padre-Madre.”    

—————–

CHI ERA E COSA FECE JOHN WORREL KEELY
Nella seconda metà dell’ottocento vi è da registrare la storia di un certo John Worrel Keely, inventore di una serie di apparecchiature in grado di sollevare in aria gli oggetti e disintegrare la pietra. Keely utilizzava il suono prodotto da strumenti simili a canne d’organo, o da corni di ottone, propagato attraverso un filo metallico composto da oro, argento e platino (come alcuni gong tibetani), o da un semplice filo di seta e sollevava sfere, composte dai tre metalli, al solo suono di una nota.

Keely affrontò il concetto di vibrazione per simpatia. Per raggiungere lo scopo si avvalse da molte apparecchiature da lui inventate. Una consisteva in una grossa sfera di rame di trenta centimetri di diametro, bloccata da un sostegno verticale. Al suo interno una serie di piatti metallici e tubi risonanti. Al disotto una serie di aculei di metalli che pizzicati emettevano un suono simile al diapason. Il tutto era chiamato “Liberatore”. Un lungo filo composto da tre metalli: oro, platino e argento, era collegato ad un altro apparecchio “Risonatore” poggiato su di un altro tavolo a 90 centimetri dalla sfera. Era composto da un cilindro metallico di quindici centimetri di diametro, alto venti, costituito da tubi metallici verticali, sui quali si trovava una coppa di ottone e vetro, al cui interno si trovava una bussola con l’ago verso il Nord magnetico.

Gli aculei sollecitati producevano una nota che veniva regolata sul giusto tono, poi l’inventore suonava una tromba e l’ago della bussola ruotava impazzito.
Keely, con i suoi strumenti, riusciva a fare molte cose, come far galleggiare sfere di 900 grammi sulla superficie dell’acqua contenuta in un recipiente. La cosa straordinaria era che le tre sfere rimanevano a galleggiare anche dopo che Keely cessava di suonare il suo corno. Solamente al suono di una nota diversa da quella iniziale le sfere affondavano nel liquido; riuscì a farle fluttuare anche nell’aria e di conseguenza fece volare un modello in scala di velivolo di quasi quattro chili.

Inventò anche uno strumento che doveva divenire l’elemento principale di un nuovo motore meccanico: l’arcolaio. Centinaia di sfere, tamburi e ruote, che producevano una potenza inaudita che impressionava le persone che assistevano ai suoi esperimenti.
Costruì un cannone a vibrazioni per la marina militare, ma risultò troppo complicato nel suo funzionamento.
Tutte le sue apparecchiature funzionavano con svariati strumenti musicali e a volte col solo fischio, come facevano i nani menzionati dai Maya.

Ridusse le dimensioni del suo Liberatore, rendendolo grande quanto un orologio da taschino, ma era il procedimento che complicava la realizzazione fuori del suo laboratorio. Era necessario trovare l’accordo di massa, ossia trovare la giusta intonazione fra le vibrazioni corporee di Keely, di risonanza della stanza, degli apparecchi e quelle emesse da eventuali visitatori. Quindi tutto doveva essere preventivamente sintonizzato.

Scoprì anche che le vibrazioni per simpatia erano in grado di disintegrare il quarzo e altri tipi di roccia dura usando la nota giusta. L’accordo di massa sulla prima ottava produce 42.800 vibrazioni al secondo sufficienti allo scopo.
Ideò quindi un disintegratore che poteva venire impiegato nell’industria mineraria. Gli imprenditori minerari dell’epoca finanziarono ulteriori ricerche e Keely modificò di nuovo il Liberatore.

Rifiutò comunque di rivelare la natura della forza “eterea” utilizzata e il conflitto che si venne a creare con i suoi finanziatori, lo spinse, in preda all’ira, a distruggere parte di quanto aveva scoperto e creato. Morì povero e dimenticato.
Meraviglia che il mondo scientifico non intensifichi le ricerche nel campo delle vibrazioni prodotte dal suono e gli effetti che queste hanno sulla materia, pur conoscendo bene la storia di John Keely.

Secondo Walter Russel l’universo è costituito da onde in movimento e tutto esiste in virtù dell’armonia esistente fra le vibrazioni. Tutte le cose sono collegate fra loro da una “vibrazione simpatica”. L’intero universo e tutto che in esso esiste vibra e un’armonia governa e ordina il moto delle galassie, il loro sviluppo, la loro struttura atomica e così è stato nel corso dei miliardi di anni della loro vita. Sono le stesse leggi e principi che governano tutte le vibrazioni.

Tutto è frutto di una vibrazione e ogni cosa ha una sua frequenza.
Lo studio della vibrazione nel corso dei secoli si è trasformato nello studio del suono musicale.
Gli effetti del suono hanno contribuito a catalogare le vibrazioni e enumerare quaranta leggi riguardanti la “vibrazione simpatica”. Sono gli argomenti della fisica teorica, delle stringhe e delle Superstringhe, secondo cui l’universo sarebbe la manifestazione dell’energia vibratoria. Dall’analisi della materia emerge che questa è un insieme di vibrazioni contenute nella sua struttura atomica. Le molecole sono composte da atomi, questi da leptoni, da fermioni, da fotoni, da i quark e infine dai mesoni. Quindi alla base esiste una “sostanza” formata da particelle fini che possiedono una frequenza, ossia vibrano e si trasformano in materia.

Esistono onde in movimento, frequenze sensibili alla luce, al calore, al suono, che percorrono l’etere e divengono energia, con i suoi poli negativi e positivi, che si attraggono e si respingono, mantenendo l’onda in movimento, in oscillazione che viene misurata in ottave.
Ed è quello che afferma anche John Keely, “nello spazio esiste una quantità infinita di atomi, base di tutta la materia, in condizione di movimento vibratorio costante, infinito nel limite, immutabile nella quantità, inizio di tutte le forme d’energia”.

Questa oscillazione o risonanza si presenta in cicli di tempo esatti e può essere misurata, controllata e stando agli esperimenti effettuati da Keely, utilizzata.
È difatti quella energia illimitata, utilizzata per più di 25 anni per far funzionare i suoi duemila dispositivi. Molti i testimoni fra i quali Nikola Tesla, Jules Verne, Tomas Edison, tanto da spingere i grandi finanzieri dell’epoca a costituire un’azienda, la Motor Keely, impegnando ben cinque milioni di dollari nell’impresa.

FONTE: http://www.edicolaweb.net/edic0361.htm

 FREQUENZE RIEQUILIBRATRICI PER  EMOZIONI- MENTE-CORPO