Pericoli Ambiente minacciato

Il Wireless e i danni ai mitocondri e cellule

Scritto da Cristina Bassi

Le comunicazioni Wireless sono aumentate in modo significativo nei tempi moderni e le preoccupazioni riguardo alla loro sicurezza sono cresciute consensualmente. Le comunicazioni Wireless utilizzano radiazioni ad Alta Frequenza – Radiofrequenze e Microonde. Le Radiazioni Elettromagnetiche artificiali esercitano numerosi effetti biologici che iniziano a livello molecolare e alla fine portano a disfunzione cellulare, tissutale e d’organo.

Le Radiazioni Elettromagnetiche esercitano i loro effetti a livello sub-cellulare alterando rotazione e vibrazione molecolari, aumentando le collisioni tra le molecole e rompendo i legami chimici, che alla fine influenzano la struttura e la funzione (1). Questo ha effetti diretti sulla produzione di energia nella cellula. I mitocondri sono organelli responsabili della produzione di energia cellulare e di numerose altre funzioni delle cellule, e sono influenzati negativamente dalle Radiazioni Elettromagnetiche in molti modi tra loro collegati.

Le Radiazioni Elettromagnetiche provocano danni strutturali ai mitocondri.

L’esposizione alle Radiazioni provoca gonfiore e cavitazione nei mitocondri, così come pieghe o creste mitocondriali rotte, disorganizzate e sparse (1, 3). I danni aumentano con tempi di esposizione prolungati anche se la dose di Radiazioni era bassa, quindi, nel lungo termine, l’esposizione a basse dosi porta a danni significativi.

Dopo tre ore di Radiazione a Microonde, il gonfiore visibile dei mitocondri era aumentato, e dopo ventiquattro ore c’era degenerazione mitocondriale (1). I danni causati dalle Radiazioni sono cumulativi. Le Radiazioni danneggiano anche la membrana mitocondriale, cosa che causa una diminuzione nel potenziale di membrana mitocondriale (1), il quale è responsabile per la forza motrice protonica e la produzione di energia nei mitocondri, e questo finisce per causare apoptosi (1, 4) o morte cellulare, dato che l’apoptosi è regolata dai mitocondri.

L’omeostasi del calcio è compromessa dalle Radiazioni Elettromagnetiche. I mitocondri sono responsabili della regolazione dell’omeostasi del calcio all’interno della cellula. Normalmente, il calcio extracellulare è maggiore di quello intracellulare e la maggior parte del calcio intracellulare è immagazzinato in mitocondri e reticolo endoplasmatico. Le Radiazioni a Microonde provocano un notevole aumento del calcio citoplasmatico e questo provoca un eccesso di attivazione del poro di transizione della permeabilità mitocondriale (1), un poro aspecifico nella membrana mitocondriale, cosa che porta ad un aumento della permeabilità della membrana, interrompendo i gradienti metabolici tra mitocondri e citosol. Questo quindi porta al disaccoppiamento della fosforilazione ossidativa (1), che significa che la fosforilazione ossidativa non è più aggiogata alla catena respiratoria per sintetizzare ATP, così la produzione di energia cessa. L’ATP che rimane, sintetizzato dai mitocondri non colpiti, ugualmente finisce per ridursi e ne consegue morte cellulare. L’aumento del calcio intracellulare conduce pure lui al rigonfiamento dei mitocondri e, se elevato, esita in rottura dei mitocondri.

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Stress ossidativo e segnali cellulari disturbati sono causati dalle Radiazioni Elettromagnetiche.

Lo stress ossidativo si verifica quando vi è uno squilibrio tra la produzione di radicali liberi ed i meccanismi di difesa antiossidanti. C’è un significativo aumento delle specie reattive dell’ossigeno, diminuzione degli enzimi antiossidanti glutatione perossidasi e superossido dismutasi, e aumento dei marcatori di perossidazione lipidica e ossidazione proteica (1) quando i mitocondri sono esposti alle Radiazioni. Le Radiazioni inibiscono la catena respiratoria mitocondriale prolungando la durata dei radicali liberi e compromettendo il sistema di difesa antiossidante (2).

Le funzioni degli enzimi e le vie di segnalazione cruciali per la produzione di energia sono disturbati dalle Radiazioni Elettromagnetiche. Come accennato in precedenza, l’omeostasi del calcio è compromessa e il calcio è una importante molecola di segnalazione. L’attività della citocromo c ossidasi, un enzima critico nel metabolismo energetico che trasporta elettroni all’ossigeno per produrre acqua e ATP, è soppressa (1). Stress ossidativo e segnali alterati colpiscono anche l’espressione dei geni mitocondriali.

Le Radiazioni Elettromagnetiche danneggiano i geni mitocondriali e provocano mutazioni genetiche.

Il DNA mitocondriale (mtDNA) è più sensibile agli stimoli esterni del DNA nucleare (1) e manca dei meccanismi di riparazione tipici del DNA nucleare (2). Le Radiazioni inducono rotture nei filamenti del mtDNA e l’eccesso di produzione di specie reattive dell’ossigeno causato dalla esposizione alle Radiazioni causa anche mutazioni del mtDNA (1, 2). L’esposizione alle Radiazioni provoca un declino nel numero di copie del mtDNA e di trascrizioni del mtRNA (2), che, quando in combinazione con le mutazioni mitocondriali, aggiunge un ulteriore fardello alla cellula attraverso geni mitocondriali più difettosi che vengono passati ai futuri mitocondri.

Le mutazioni dei geni mitocondriali, a loro volta, amplificano lo stress ossidativo mediante la codifica di difettose proteine critiche necessarie alla catena respiratoria (2). Dalla esposizione alle Radiazioni è stato creato un circolo vizioso in cui i mitocondri sono sopraffatti e si verifica morte cellulare.

L’apoptosi aumenta dopo l’esposizione alle Radiazioni Elettromagnetiche (4).

L’esposizione alle Radiazioni innesca una serie di eventi tra loro collegati – danni strutturali, segnalazioni alterate, stress ossidativo e mutazioni geniche – che culminano nella morte cellulare. Il danno cumulativo provoca uno squilibrio di proteine pro-apoptotiche ed anti-apoptotiche che porta a una diminuzione del potenziale di membrana mitocondriale (4) e al rilascio del citocromo c, che attiva i percorsi di segnalazione della caspasi, i quali portano alla morte cellulare per apoptosi (1, 4 ). Sebbene l’apoptosi possa essere utile nel rimuovere le cellule danneggiate, quando è eccessiva, può essere problematica in quanto può portare infine a disfunzione sistemica dell’organismo.

L’apoptosi eccessiva causata dalle Radiazioni Elettromagnetiche artificiali è problematica per il sistema nervoso. Il sistema nervoso è molto sensibile agli effetti delle Radiazioni. Il cervello è più sensibile alle Radiazioni Elettromagnetiche rispetto agli altri organi perché ha un altissimo tasso metabolico e una grande richiesta di ossigeno, che lo rendono molto vulnerabile a disturbi del metabolismo energetico (1). Numerosi cambiamenti patologici possono verificarsi nel cervello a seguito della esposizione eccessiva alle Radiazioni come ad esempio danni strutturali, perturbazioni neurotrasmettitoriali (1, 3), alterazioni della attività elettrica e aumento della permeabilità della barriera ematoencefalica (2, 4). Quanto severamente un soggetto sia colpito dipende da frequenza, durata e intensità dell’esposizione alle Radiazioni (1, 3).

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 Ognuno è o sarà, in qualche modo, influenzato negativamente dalle Radiazioni Elettromagnetiche artificiali. A causa della sempre crescente quantità di antenne e ripetitori della telefonia mobile installati dalle compagnie delle telecomunicazioni, Radiofrequenze e Radiazioni a Microonde sono quasi impossibili da evitare al giorno d’oggi e rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica. Le cose andranno solo a peggiorare se non si interverrà per eliminare e ridurre, e non semplicemente per evitare, le sorgenti di Radiazioni artificiali.

fonte e traduzione di: https://www.elettrosensibili.it/tag/danno-mitocondriale/

Riferimenti scientifici:

  1. Hao, Y., Zhao, L. & Peng, R. Effects of microwave radiation on brain energy metabolism and related mechanisms. Military Medical Research. 2015; 2:4. doi: 10.1186/s40779-015-0033-6. [http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4440565/]
  2. Xu, S., Zhou, Z., Zhang, L., Yu, Z., Zhang, W., Wang, Y., Wang, X., Li, M., Chen, Y., Chen, C., He, M., Zhang, G. & Zhong, M. Exposure to 1800MHz radio frequency radiation induces oxidative damage to mitochondrial DNA in primary cultured neurons. Brain Research. 2010; 1311:189-196. doi: 10.1016/j.brainres.2009.10.062. [http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19879861]
  3. Zhao, L., Peng, R. Wang, S. Wang, L., Gao, Y., Dong, J., Li, X. & Su, Z. Relationship between Cognition Function and Hippocampus Structure after Long-term Microwave Exposure. Biomedical and Environmental Sciences. 2012; 25(2):182-188. doi: 10.3967/0895-3988.2012.02.009. [http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22998825]
  4. Zuo, H., Lin, T., Wang, D., Peng, R., Wang, S., Gao, Y., Xu, X., Li, Y., Wang, S., Zhao, L., Wang, L. & Zhou, H. Neural Cell Apoptosis Induced by Microwave Exposure Through Mitochondria-dependent Caspase-3 Pathway. International Journal of Medical Sciences.2014; 11(5):426–435. doi: 10.7150/ijms.6540. [https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3970093/]

    VEDI ANCHE:

    NaturalNews: come puoi migliorare la funzione dei tuoi mitocondri per avere piu’ energia 

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