Jon Rappoport Risvegli

Jon Rappoport: cosa nascondono i Cinesi a Wuhan?

Scritto da Cristina Bassi

Dopo la lettura di questo articolo che traduco e sintetizzo da Jon Rappoport (qui la sezione di Jon Rappoport su questo sito) , giornalista investigativo indipendente che da 30 anni indaga su pandemie, appare meno campata in aria la tesi della dr.sa Albers, che ho tradotto e  pubblicato in questi giorni: Dr.sa Albers su pandemia Coronavirus in Cina: un pretesto per epurare la società da indesiderabili

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Nelle precedenti epidemie, che poi si sono rivelate dei flop, come quella del Nilo Occidentale (West Nile), la SARS, l’aviaria, la suina, la MERS, Zika, Ebola, c’erano persone che affermavano vjre il virus era stato diabolicamente reso come un’arma, che si stava diffondendo in modo incontrollato e che QUESTO ERA QUELLO VERAMENTE GRANDE

Se avessero avuto ragione, non saremmo qui a discutere di epidemie. Saremmo tutti morti. Ovviamente questa storia di flop, non da pausa ai seminatori di apocalisse. Continuano a predire LA FINE. Hanno una memoria miracolosamente corta. (Jon Rappoport., The Underground)

Sono oltre 30 anni che scrivo ed indago su false epidemie. Una delle mie strategie primarie: c’erano delle cause nascoste e non riportate che spiegavano i sintomi e malattie della gente, cause che non avevano nulla a che fare con i virus? Si, le ho trovate.

I virus” si sono poi rivelati una storia inventata conveniente e molto efficace, che andava ad oscurare le vere cause che forze importanti volevano nascondere. Cosi ho cominciato ad indagare su Wuhan, il centro dell’attuale “epidemia di coronavirus”.

Mi ha particolarmente interessato un sintomo, leggermente diverso dai tipici sintomi da influenza, rispetto alle epidemie passate: l’enfasi su problemi polmonari e la polmonite. Ecco cosa ho trovato sino ad ora.

Wuhan: la Chicago cinese, polo di grande business

Prima di tutto, Wuhan, una città di 11 milioni, viene chiamata la Chicago della Cina. E’ sia una devastante furia economica, che un hub per il trasporto: ferrovie, strade, autostrade che collegano i viaggiatori ad altre città cinesi.

Varie fonti indicano il PIL annuale di Wuhan con una incredibile somma di 220miliardi di dollari. 500 aziende hanno uffici a Wuhan per il loro business. In tutto, 80 paesi stanno sponsorizzando aziende nella città.

Il Capodanno cinese è in corso. Dura dal 25 gennaio al 10 febbraio. Durante questo periodo, i Cinesi viaggiano. E molto in lungo e in largo. Infatti questa è la migrazione umana più grande sul pianeta . Parliamo di centinaia di milioni di persone in movimento

E’ forse una devastante coincidenza (?) ora, questa epidemia che sigilla in modo massiccio delle città cinesi e i loro trasporti? Oltre al fatto di bloccare le persone nei loro spostamenti,  cosi si perde anche una enorme somma di denaro, poichè i turisti consumatori non possono andare per strada e spendere il loro denaro.

Questo è un punto importante. Dovrebbe richiedere delle indagini. Qualcuno forse sta silurando intenzionalmente l’economia cinese?

Cosa ha detto il mainstream americano negli anni …

Dal Bloomberg News:
“La Cina vuole che gli attivisti stiano fuori dalla sua guerra contro l’inquinamento. L’attivismo civile sullo stile Greta Thunberg non è che un taboo nel mondo del maggior inquinatore mondiale” 23 gennaio 2020:

“ Quando il Premier Li Keqiang dichiarò “una guerra contro l’inquinamento”, nel 2014, alcune centinaia di residenti nella città di Wuhan, nel centro della Cina, lo presero come un segnale”. “Stamparono le parole di Li su uno striscione di 6 metri e andarono a protestare fuori da un impianto di incenerimento che puzzava di marcio e che temevano stesse causando malattia nella comunità.

Incoraggiati dalla convinzione che stavano rispondendo alla chiamata della leadership, purtroppo i residenti vennero invece vessati dalla polizia che fece a pezzi lo striscione, calpestandolo.

Eravamo preoccupati ed arrabbiati quando ci rendemmo conto di ciò che stava causando quel fetore e faceva ammalare i nostri bambini”, disse Zhang Xijiao, 44 anni, che venne incarcerato per una settimana per aver fatto lo striscione. “Ma siamo come formiche, il governo locale può schiacciarci come gli pare”.

“Ren Rui, 40 anni, lasciò il suo appartamento nel 2017 dopo che il figlio sviluppò problematiche polmonari che richiesero ripetutamente operazioni. Disse che il fumo dall’impianto  in certe condizioni, la soffiava via. Cercò di affittare il suo appartamento ma nessuno voleva vivere in quell’area. “A volte il mio umore dipendeva dalla direzione del vento”, disse Ren. “nonostante la forte pressione economica, da allora non mi sono mai pentita di essermene andata via”.

Inceneritore irregolare. Malattia. Inquinamento. Problemi Polmonari

Passiamo ora ad un’altra descrizione delle proteste cinesi a Wuhan: CNN, 11 luglio 2019:
“ La Cina ha fatto un grande progresso sull’inquinamento dell’aria. I manifestanti a Wuhan mostrano che c’è ancora strada da fare. (…) Nelle recenti settimane [a Wuhan] si sono viste molte manifestazioni – in sé una rarità in Cina – contro i i piani per creare un nuovo inceneritore di rifiuti”

“Si sono tenuti striscioni con slogan come: “ non vogliano essere avvelenati, abbiamo solo bisogno di una boccata di aria fresca”, migliaia [!] di persone scese in piazza in due settimane, in giugno e luglio per richiedere la sospensione dei piani per costruire gli impianti”.

“Temiamo che l’impianto sia troppo vicino all’area residenziale”, disse un manifestante ai media, nella città di 10 milioni. Altri espressero preoccupazioni sul fatto che le emissioni avrebbero peggiorato l’inquinamento dell’aria e danneggiato la salute dei residenti.

“Funzionari locali erano apparentemente sorpresi dalla dimensione delle proteste, sopraggiunte dopo che molti simili impianti di rifiuti erano stati valutati come dannosi per le loro emissioni. Foto e video condivisi sui socials mostravano grandi folle che marciavano nelle strade vicino a dove era stato costruito l’impianto e la polizia che arrestava molti manifestanti

Il governo da allora ha sospeso la costruzione dell’impianto, cosa che i manifestanti hanno detto che abbia fatto fermare le proteste, ma una forte presenza della polizia rimane nella città , dove la situazione è tesa”

(…) “Il governo cinese è molto sensibile alla minaccia dei manifestanti come quelli di Wuhan, data l’ombra del massacro di Tiananmen del 1989. Chiamate alla azione collettiva sono tra i temi più censurati online e le persone che organizzano manifestazioni o lavorano per  gruppi della società civile, possono andare incontro a molestie e incarcerazione”

Grist.org, 12 giugno 2012
La città dello smog della Cina: come appare Wuhan con limiti di polveri superiori di 20 volte quelle degli USA “:
A circa le 2 di mattina ora locale, di lunedi mattina, un denso smog iniziò a coprire la provincia . Nel primo pomeriggio, raggiunse la massima densità nella città sigillata di Wuhan… il pericolo dimostrabile è per i polmoni e il flusso sanguigno”

Yale Environment 360, 17 aprile 2018:
“Come un cocktail tossico sta costituendo un preoccupante rischio per la salute nelle città della Cina: l’aria che sa di marcio di decine di città in rapida espansione in tutta la Cina, contiene cocktails di contaminanti tossici senza precedenti, nella sfera degli inquinanti che questi cocktail contengono ad alte concentrazioni.

Ora, la nuova ricerca (…) ipotizza che possano incubare reazioni chimiche che si combinano con la salute in modi mai visti prima, effetti che i medici dicono stiano togliendo 5 anni della vita media prevista, a mezzo miliardo di cittadini nel nord della Cina…la Cina ha l’inquinamento più pericolosa del mondo, all’aria aperta.

“Tre altre città sono elencate come sofferenti regolarmente di livelli pericolosi di 4 o 5 degli inquinanti: Jining, anche in Shandong, Wuhan nella provincia di Hubei e Jiayuguan e Jinchang in Gansu, nessuna delle 7 appaiono nella lista delle 10 città cinesi più inquinate, lista pubblicata dall’OMS o dal ministero dell’ambiente cinese”.

Malattie polmonari: non serve invocare un virus per spiegarlo

Capito adesso tutta la faccenda?

Qui abbiamo due fatti fondamentali . Uno: la chiara possibilità di un attacco di guerra economica contro Wuhan e, durante il Capodanno cinese, contro tutta la Cina. Due, l’uso di una storia inventata… il coronavirus per oscurare gli enormi pericoli di inquinamento e spegnere le proteste contro quell’inquinamento, attraverso enormi chiusure delle città e quarantene

“Si tratta solo del virus, null’altro”. Quante volte ho visto mostrare quella storia inventata? Veramewnte troppe per stare a contarle.

Ovunque nel mondo vediate un inquinamento chimico straordinario, fame, guerra, insostenibile povertà, letale disidratazione, assenza di igiene fondamentale, sovraffollamento delle città, forniture idriche orrendamente contaminate, multinazionali che prendono il sopravvento sulla agricoltura della gente, l’uso altamente distruttivo dei vaccini e di medicine tossiche e pesticidi, vedrete un consapevole sforzo per CONTROLLARE la popolazione indebolita e troverete una storia inventata di virus, pubblicizzata verso il cielo come spiegazione per la sofferenza, la malattia e la morte.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/2020/01/27/what-are-the-chinese-hiding-in-wuhan/
Traduzione e sintesi: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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