Big pharma Pericoli

Medienklagemauer, CH: vaccinazioni, l’altro lato della medaglia

Scritto da Cristina Bassi

Mentre da noi riprende la bufera… (agosto 2018), ho pensato fosse interessante proporre questo video di “altra informazione”. Il sito propone informazioni, non necessariamente in linea con le visioni prevalenti nel mainstream

Il video segnalato nel seguito, è critico sul tema vaccini ed è  fatto da una tv web (alternativa) svizzera  multilingue. Il video è del 2013 e si riferisce ad un referendum per i cittadini svizzeri, sulla “revisione della legge sulle epidemie”, ma continee ovviamente una serie di altre notizie.

Qualche battuta dal video:

” L’origine della vaccinazione: Napoleone ne fece uso  per fare selezione. Chi la superava restandone indenne, riceveva un posto statale o militare

Ad oggi sono solo gli anticorpi ad essere documentabili, ma  non sono tuttavia una prova di immunità alla malattia

Non si diventa immuni con una vaccinazione ma solo tramite una infezione.

Le statistiche di malattia dimostrano che non sono le vaccinazioni di massa ad essere responsabili della riduzione delle malattie, ma il miglioramento delle condizioni di vita (igieniche ed alimentazione equilibrata)

In Svizzera non c’è mai stata una infezione di vaiolo, la vera ragione è perchè non è mai stata fatta una vaccinazione contro di esso.

In Svizzera nel 1999 ci fu una epidemia di parotite (comunemente nota come orecchioni), ed il 75% dei malati era vaccinato.

Un vaccino non potrà mai proteggere un essere umano da una malattia: non fa che bloccare il decorso naturale ed i vaccinati, di conseguenza, si ammalano di altre malattie spesso nuove, oppure prendono malattie infantili solo dopo la pubertà.

Il 98% degli additivi presenti nei vaccini sono veleni nervini: mercurio, antibiotici, formaldeide. Quest’ultima è vietata nella fabbricazione di mobili e diverse leghe, come ad esempio l’alluminio.

Ma .. chi esattamente definisce una epidemia? Sono sufficienti le diagnosi in laboratorio?
Per esempio per la “suina”,  in tutta la Svizzera morirono 20 persone per la febbre suina. Durante una influenza stagionale parliamo di 400-1000 morti all’anno e nessuno parla di epidemia”.

QUI il link diretto al video in italiano :
Vaccinazioni – l’altro lato della medaglia

Disclaimer:

Le informazioni riportate su questo sito hanno scopo puramente informativo e culturale e non sostituiscono pareri e terapie mediche

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