Societa’ orwelliana

Ron Paul Institute: fermate la pazza guerra in Ucraina

Scritto da Cristina Bassi

Dal blog del Ron Paul Institute (USA) , traduco nel seguito l’articolo pubblicato oggi, a firma di Eric Margolis (EricMargolis.com) sulla grave situazione nel contronfo Ucraina-Russia-Nato-USA… Riflessioni sui possibili sviluppi bellici
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I media occidentali sfacciatamente di parte ci danno l’impressione che la lotta in Ucraina sia una sorta di competizione sportiva. I media russi, ora vergognosamente messi a tacere in occidente dalla messa al bando di Russia Today e Sputnik News, ritraggono la finora modesta guerra in Ucraina come una rinnovata lotta contro il fascismo della seconda guerra mondiale.

Entrambi i punti di vista sono totalmente sbagliati.

In realtà,  dell’ingerenza dell’Occidente in Ucraina, Mosca si lamenta da oltre 14 anni. Le forze russe stanno ora conducendo un’offensiva al rallentatore contro parti dell’Ucraina e, finora, stanno cercando di mantenere basse le perdite.

Confrontate questa strategia con la totale devastazione inflitta dalla Russia (con qualche aiuto degli Stati Uniti) alla Cecenia secessionista nel 1990. Confrontate questo con la distruzione su larga scala degli Stati Uniti in Vietnam, Afghanistan, Iraq, Siria, Libia, Somalia e Palestina.

Dov’era la CNN quando queste nazioni filiformi venivano bombardate fino all’età della pietra? O lo Yemen, la più povera delle nazioni del Medio Oriente, che viene ridotta in macerie dai bombardamenti statunitensi e britannici?

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Almeno 4 miliardi di dollari di armi per lo più di fabbricazione statunitense e britannica si sono riversati in Ucraina prima che la Russia invadesse – e continuano a farlo ora. Alcuni leader occidentali sembravano effettivamente credere che Mosca non avrebbe fatto nulla in risposta al loro intervento in Ucraina.

Immaginate che i repubblicani folli della Florida dichiarassero l’indipendenza dagli Stati Uniti e iniziassero a importare materiale bellico russo o cinese?

Ma molto più folle di questo è stata la crescente richiesta da parte della leadership ucraina e di molti legislatori statunitensi che i vecchi caccia MiG-29 immagazzinati in Polonia siano rimessi a nuovo e consegnati ai piloti ucraini per essere usati contro obiettivi russi.

Sembra che l’America sia pronta a combattere fino all’ultimo ucraino. Questo è un affare folle. Nel momento in cui i MiG forniti dalla Polonia entreranno in azione contro le forze russe in Ucraina, passeremo da un conflitto regionale minore a una vera guerra.

La Russia risponderà con attacchi dei suoi accuratissimi missili Iskander contro le basi aeree polacche, i centri governativi e gli snodi logistici. I polacchi, superati in potenza di fuoco, chiederanno l’aiuto militare di Washington – in un anno elettorale in cui i democratici sgonfiati avranno bisogno di ogni voto etnico polacco nel Midwest.

In ogni caso, le guerre aeree non hanno confini netti. L’aviazione statunitense, politicamente potente, chiederà il permesso di colpire le basi aeree russe, i porti del Mar Nero e le basi militari in Crimea. Le forze navali statunitensi nel Mar Nero saranno obiettivi scelti.

Le basi USA in Romania e Bulgaria si uniranno rapidamente alla lista degli obiettivi di Mosca. Aggiungete le basi NATO in Scandinavia. Le forze russe sono semplicemente a una corsa in taxi da Lituania, Lettonia ed Estonia.

Il baluardo orientale della NATO è in realtà un castello di carte. Fortunatamente, Mosca è troppo debole per reinvadere l’intero fronte orientale. Mosca spende solo un decimo di quanto spende per il suo esercito rispetto agli Stati Uniti. Gli eserciti di Stalin, una volta apparentemente infiniti, sono ora indeboliti.

Eppure devono difendere una nazione mastodontica di 11 zone che si estende dalle coste del Baltico alla Corea del Nord. Prima di invadere l’Ucraina, Mosca ha dovuto effettivamente portare unità militari da Vladivostok sul Pacifico, che è un obiettivo potenziale chiave per gli attacchi della marina statunitense.

Il modo migliore e più veloce per porre fine alla guerra civile ucraina è quello di dividere le sue regioni orientali di lingua russa, spegnere il suo nazionalismo in aumento, e promettere alla Russia che non si unirà alla NATO o a qualsiasi altra alleanza straniera per 20 anni.

E dite alla CNN di rifocalizzare la sua isteria sull’aumento del crimine a New York City e Chicago.

Finora, uno dei pochi politici americani che ha capito tutto questo è Donald Trump.

fonte: http://ronpaulinstitute.org/archives/featured-articles/2022/march/08/stop-the-crazy-war-in-ukraine/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

VEDI ANCHE:

Activist Post: ordine dal caos, come il conflitto ucraino è progettato per favorire i globalisti

Ron Paul Institute, Mc Adams: gli incompetenti della Casa Bianca tramano una guerra contro la Russia!

Rath Foundation: crisi ukraina e 3a Guerra Mondiale. Dietro ci sono le stesse forze delle Guerre Mondiali precedenti