Chi controlla l’umanita’? Inganni

Robert Sepehr: l’Impero dei Tartari. E la storia ariana nascosta…

Scritto da Cristina Bassi

Sempre nella mission “ oltre le versioni del mainstream”,  per onorare verità, libero pensiero,  conoscenza e coscienza, traduco questo bellissimo video (con intermezzi di canti folcloristici russi ), il cui autore è l’antropologo Robert Sepehr,  altresì autore e produttore.
Non lasciatevi ingannare dal titolo, pensando sia una digressione sul passato: niente affatto. Abbiate la pazienza di arrivare in fondo e arriviamo ai nostri giorni, alla Seconda Guerra Mondiale, alla destituzione dello Scià, al bombardamento all’Iran.
Iran… già, ancora oggi di preoccupante attualità. 

Tartaria (o Tatarstan), è una Repubblica della Federazione russa, con capitale Kazan ed è un ampio paese dell’ Asia del nord, che confina con la Siberia a nord e a ovest. Questa è chiamata Grande Tartaria, che fu un paese con propria bandiera, governo e lingua e con proprio posto sulla cartina geografica, prima della seconda metà del 19° sec. Il suo territorio era ampio ma in qualche modo fu incorporato alla Russia, Cina ed altri Paesi. Gengis Kahn fu il primo fondatore e primo Grande Kahn dell’Impero Mongolo, che divenne il più vasto impero nella storia dopo la sua morte. Giunse al potere unificando molte tribù nomadi dell’Asia del Nordest

——————-

Si fa un gran parlare ultimamente della Tartaria e del fatto che alcuni stiano sforzandosi di celare un capitolo significativo della storia umana. Fino al tardo 18° sec., il Grande Impero di Tartaria, fu un ampio paese dell’ Asia del nord, che ad est si estendeva dal Mar Caspio e dagli Urali, fino all’Oceano Pacifico. Sulle antiche cartine geografiche viene indicato come avesse grande influenza e fu originariamente governato da una nobiltà ariana .

Qui (min 1’50’’) vediamo una interpretazione moderna di Gengis Kahn. Ma in realtà Gengis Kahn aveva i capelli rossi e occhi verdi o blu. Esattamente come lo snello ariano Buddha, biondo e dagli occhi blu è stato trasformato in tempi moderni in un grasso e a volte obeso asiatico dell’Est.

Dipinto sulle pareti di antiche caverne buddhiste, possiamo vedere le vere origini delle antiche culture di Cina, Iran, India, dove monaci dai capelli biondi e rossi, indossavano seta cinese con motivi persiani e recavano un punto sulla fronte. (min 2’35”)

Una vergogna che tutte queste figure siano state sfregiate, da persone di altre fedi, in qualche momento del passato ma è ancora molto facile vedere come erano e possiamo dire chi erano.

The discoveries in the 1980s of the undisturbed 4,000-year-old ”Beauty of Loulan” and the younger 3,000-year-old body of the ”Charchan Man” are legendary in world archaeological circles for the fine state of their preservation and for the wealth of knowledge they bring to modern research.

Questi Ariani della Via della Seta, hanno lasciato mummie di 4000 anni fa e swastikas di data antecedente  millenni il Buddha e qualsiasi asiatico dell’Est in Cina.

Al min 3’12”: “la ricerca genetica ha mostrato che le mummie più vecchie (2000aC) nel bacino del Tarim (Asia Centrale), sono caucasoidi. I popoli dell’asia Orientale, si sono manifestati solo circa 3000 fa nell’Est della Cina.


Mentre alcuni associano lo swastika a Hitler, vorrei sottolineare che questo swastika russo (min 3’18”), prima del tempo di Hitler, prima della Seconda Guerra Mondiale, mostra lo swastika esattamente nella stessa posizione.

Detto questo, questo (min 3’31”) è un Boeing degli Stati Uniti, con uno swastika dipinto a lato. Mi sembra che le connotazioni del male… non arrivino da Hitler ma dai vincitori della Seconda Guerra Mondiale,  che sembra abbiano qualcosa da nascondere.

(min 4’09”) Sapevate che Gengis Kahn in realtà arrivava dal clan dei cosiddetti “Tartari Neri” ? Torniamo indietro e cerchiamo di vedere da dove arrivavano i popoli che poi divennero i Tartari. (4’16”)

Per i Tartari ( intorno al 300 aC.) la steppa è  la culla della civiltà come il Mediterraneo lo fu per  gli Europei.
Se il Mediterraneo vi fa pensare agli ulivi, vigneti e gregge.. le steppe vi devono evocare cavalli e yurte.

Svastica — Libro

I Cinesi divisero i Tartari in tre tipi:

– i Bianchi, agricoltori che vivevano immediatamente al di sotto della Muraglia Cinese,
– i Neri, nomadi che vivevano in quella che oggi è la Mongolia,
– i Selvaggi Tartari che vivevano nelle foreste al sud della Siberia,  governato da capi e shamani.

Queste sono le terre ancestrali di Gengis Kahn, che proveniva dai Tartari Neri e chiamò la sua dinastia i Mongoli, o i grandi Mogul. A loro mancavano i tipici tratti etnici a cui pensereste oggi.

Gengis Kahn era alto, aveva i capelli rossi, e gli occhi blu: tipicamente europeo. In 25 anni Gengis e 100.000 soldati conquistarono più terre e popoli che tutti gli imperatori Romani in 400 anni.

C’era una razza di genti nota come Ataranti , di cui molti storici sanno poco. (5’50”)
Alcuni fanno speculazioni sul fatto che un tempo erano un grande e sofisticato impero. Le vecchia cartine geografiche identificano chiaramente la Tartaria  come un vasto territorio .

Le sue genti venivano descritte come Turanici, una cultura etnolinguistica che si trovava in tutta l’Asia, nel Nord Africa e parti d’Europa,

La Tartaria aveva la sua bandiera, i suoi re e una propria lingua. Puo’ darsi che questi Tartarici fossero in relazione agli originali  Ariani  tridimensionali che sono apparsi nell’Era dell’Ariete. I discendenti di alcuni di loro sopravvissero al cataclisma che spazzò via Atlantide.

Questo è interessante perché nelle storie di Erodoto, egli parla di un popolo, gli  “Ataranti”, che si riferisse ai Tartariani? Probabili discendenti degli Atlantidei.

Su encyclopidia.com, in internet,  si afferma che dopo la rivoluzione bolscevica, i Tartari venivano presi di mira per essere sterminati.

Negli anni ’20 (min 7’20”) molti leader tartarici ed intellettuali che volevano la indipendenza,  vennero eliminati con esecuzione o esilio. Questa politica contro i Tartari continuò in certa misura fino agli inizi degli anni ’50.

E’ importante sottolineare, dato che sono i vincitori a scrivere i libri di storia, che questi ultimi cercarono di eliminare aspetti importanti poiché li vedevano come controproducenti per la loro stessa importanza.

Nel 1999 la CIA rilasciò un documento alla opinione pubblica, scritto nel 1957, che sosteneva che il governo sovietico, si era prefissato di cancellare dai documenti ufficiali, alcuni aspetti della storia dei Tartari. E questo sostanzialmente per riscrivere la storia e con una narrativa che meglio si adattasse alla loro agenda.

Se consideriamo che la rivoluzione bolscevica fu parzialmente finanziata dal cartello finanziario internazionale, questo apre ampie strade di inganno storico.

Dopo che il Nazionalsocialismo tedesco prese il potere nel 1933,  si sviluppò una forte relazione tra loro e lo Scià  iraniano, e molto commercio venne fatto tra i due paesi: quasi il 50% del commercio generale degli Iraniani fu con la Germania.

Gli Iraniani erano anche immuni dalle leggi razziali germaniche, data la loro eredità ariana. Nel 1935 lo Scià chiese alla comunità internazionale, di riferirsi al paese come Iran, ovvero la terra degli Ariani, anziché con il nome adottato dagli Occidentali: Persia.

Nel 1939 i tedeschi diedero agli Iraniani una biblioteca di oltre 7500 libri relativi alla scienza tedesca e alla stretta relazione tra le due culture ariane.

Dati questi stretti legami e il volume degli affari commerciali, che avvenivano tra i due Paesi, gli Alleati fecero pressione sullo Scià perché riducesse le sue compravendite con i poteri dell’Asse. Cercando di far felici entrambe le parti, lo Scià mantenne il suo paese neutrale.

Il 25 agosto 1941, non contenti di questo, gli Alleati invasero l’Iran, in un attacco anglo-sovietico congiunto sull’Iran.

Tre settimane dopo, allo Scià e a tutti i funzionari pro-germanici del governo, fu chiesto di dare le dimissioni.  Il figlio dello Scià lo sostituì, come capo di stato, consentendo così agli alleati il controllo dei giacimenti di petrolio.

Tra il 28 novembre e il 1° dicembre del 1943, ebbe luogo la Conferenza di Teheran. La prima volta che i tre grandi leader alleati, si incontravano durante la guerra, per discutere una strategia futura in merito ad un secondo fronte contro la Germania ed anche per affrontare il bisogno dell’Iran di essere uno stato indipendente

Di tutti i paesi nel mondo, dove tenere una conferenza che discutesse della sconfitta degli Ariani nordici Tedeschi… non si potè che scegliere Teheran, nel cuore della terra degli Ariani. Non si trattava di mera coincidenza.

Sebbene l’ONU discuta della questione razziale e delle sue origini, nel 1950 si concluse che siamo tutti della stessa specie. Quando l’Europa e le nazioni occidentali sovrane vengono sottoposte ad una demolizione controllata delle loro nazioni sovrane, non si può fare a meno di chiedersi chi sarà il prossimo ad essere eliminato dai libri di storia.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=y7cwDR0YYek&feature=youtu.be

Traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

VEDI ANCHE:

Tartary – An Anunnaki Empire Hidden In History.