Medici controcorrente Nuovasalute

Dr Patrick Veret: cicli solari e movimenti cosmici e loro interazione con il corpo umano

Scritto da Cristina Bassi

Dal sito americano di Nutripuntura, traduco alcune note del Dr Patrick Veret, ideatore della Nutripuntura: un sistema che attinge dalla Medicina Tradizionale Cinese.  Abbiamo qui  a che fare con una visione energetica (e informazionale) del nostro corpo, inserito in uno scambio con il tutto esistente, inclusi anche i movimenti cosmici, che hanno con esso una interazione.

Quando anni fa (molti) il dr Veret veniva a Milano per tenere i suoi training, vi ho partecipato per qualche anno. Cio’ che è particolarmente interessante nel suo sistema, per chi  ricerca in campo olistico da anni, come è il mio caso,  e non è medico e quindi non si occupa di patologie e diagnosi e cure farmacologiche, era ed è la visione analogica che possiamo avere dei nostri organi, collegati a stagioni, a organi di senso, a stati psicologici, a polarità, a elementi (come è nella Medicina Tradizionale Cinese del resto).

La Nutripuntura è sia un sistema di lettura delle  problematiche del soggetto,  che fa riferimento agli equilibri (o squilibri) tra le sue correnti di energia; a cio’ si aggiunge una serie di complementi nutrizionali specifici di Nutripuntura, che sono dei “regolatori e riequilibratori” di organi e meridiani.

Nella mia scelta di pubblicare questo articolo, c’è stato lo zampino della sincronicità: stavo facendo un test/trattamento di riequilibrio energetico con SCIO (cosa di cui prioritariamente mi occupo ora) e il sistema rilevava un dato che va oltre l’individuo singolo: “TEMPORAL  ANOMALY”, cioè una anomalia temporale.
Come già in analoga situazione passata, anche questa volta ho avuto conferma da altri colleghi operatori SCIO in giro per il mondo (ci parliamo via FB): lo stesso fenomeno era stato riscontrato da tutti nei vari punti del pianeta e nello stesso periodo temporale.

Qualcosa ha interferito dall’esterno sul pianeta e su di noi di conseguenza, dato che ci siamo sopra? (E non certo per la prima volta…). Questa sembra la possibilità.

Poco dopo mi imbatto in questo articolo che traduco nel seguito, proveniente dal gruppo facente riferimento al dr Veret, che parla appunto di interconnessioni tra eventi cosmici e corpo umano. Chiaro che siamo un unicum collegato dentro e fuori, microcosmo e macrocosmo sono in relazione. Storia nota nei secoli ai ricercatori di verità, agli alchimisti, ai medici “cum natura”, ai guaritori, ma caduta nel dimenticatoio (quando va bene, quando male  derisa) da parte della moderna scienza della salute… che pare decisamente più sensibile alle multinazionali.


Manuale di Nutripuntura

Per migliaia di anni, tutti hanno saputo della importanza delle stagioni che si basano sui periodi di luce e oscurità, che danno il ritmo al nostro tempo. Siamo testimoni di questa influenza sul ciclo della natura, ad ogni giorno che passa. La medicina Orientale scoprì come questo stesso ritmo delle stagioni attivasse specifiche correnti vitali nel corpo, al punto tale che gli agopuntori possono fare sessioni per energizzare il corpo in modo preventivo, ad ogni cambio di stagione.

Oggi, abbiamo più conoscenza sulla interferenza di altri pianeti sull’orbita ellittica della Terra, specialmente di quelli piu’ grandi come Saturno e Giove. Oggi conosciamo l’esistenza di numerose piccolo masse planetarie, circa 45 pianeti, 4 dei quali sono grandi, 4 medi e 37 piccolissimi.

Queste scoperte sono state fatte seguendo i progressi tecnologici degli ultimi 2 secoli. Tuttavia, in mezzo a tutta questa evoluzione e scoperte, sembra che il genoma umano non sia cambiato.

Quindi questo cosa dimostra?

Possiamo avanzare l’ipotesi che queste scoperte fondamentali siano il risultato di nuovi stimoli. Riceviamo infatti costantemente informazione cosmica, in particolare attraverso i raggi cosmici

Oggi, alcune di queste note particelle possono attraversarci ed interferire con il DNA, attraversare una roccia e persino penetrare nel sottosuolo del pianeta. Queste particelle che arrivano nell’atmosfera hanno una energia che puo’ raggiungere i 1020 eV. A parte i neutrini, la particella piu’ abbondante al livello del mare è il muone, dato che ha una minimissima interazione con la materia.

Questa radiazione rappresenta il 15% della radioattività naturale, puo’ essere ionizzante ed è possibile che rompa il DNA, causi cancro e difetti genetici.

Gli informatici sono interessati a questi raggi cosmici, che sono sufficientemente potenti da disturbare i componenti elettronici, inducendo errori transitori, chiamati “soft errors”. Per ovviare a questo problema, l’azienda Intel, per esempio, propose un detector per i raggi cosmici che poteva essere integrato nei microprocessori futuri dei nostri computer

Quindi perchè non pensare che questi segnali che ci raggiungono possano in effetti ed in alcuni casi essere degli stimoli per la codifica epigenetica?

E’ certamente cio’ che accade costantemente: questi stimoli epigenetici possono modificare alcune informazioni nel DNA. Fu dimostrato con il lavoro di Barbara McClintock, vincitrice del Nobel nel 1983.

Questi stimoli possono essere collegati solo all’ambiente cosmo-terrestre e specialmente al nostro! Possiamo dire che le congiunzioni planetarie cosmiche che danno il ritmo alle nostre stagioni in modo globale, possono interferire a volte dando un segnale informativo che puo’ essere percepito dal corpo.

E’ il fenomeno che abbiamo osservato per molti anni, notando cambiamenti che appaiono improvvisamente nelle correnti vitali ed hanno una influenza sulle dinamiche comportamentali del corpo umano.

Questa fondamentale ricerca ci ha permesso di notare che durante un movimento o “shift” cosmico o planetario, il corpo umano viene colpito da fatica.

Piu’ recentemente, la ricerca sulla informazione cellulare vitale, si è concentrata sulla codifica di amminoacidi che avviene durante questi “shifts”. Da mesi ormai questo lavoro ha dimostrato che “shifts cosmici” che interagiscono con le correnti vitali, colpiscono anche gli amminoacidi nel corpo.

Questa scoperta fondamentale renderebbe possibile comprendere le modificazioni a livello genetico, dato che gli amminoacidi sono codificati dall’ RNA stesso in relazione al DNA
Possiamo percio’ pensare che queste congiunzioni cosmiche e questi “shift” , che hanno ripercussioni su dinamiche comportamentali , stimolino o modulino gli amminoacidi che sono codificato dall’RNA.

Nella esperienza con molte persone, abbiamo trovato che stimolando gli amminoacidi colpiti dallo shift planetario, si migliorano le dinamiche fisiche, psichiche e comportamentali

Fonte: http://www.nutripuncture.com/sg/how-the-solar-cycle-and-cosmic-movements-interact-with-the-human-body
Courtesy of Dr Patrick Veret – Nutripuncture Research and Development
traduzione e sintesi Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Lascia un commento