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Prof Baxas: iniezioni covid, Internet dei corpi e la trasformazione in un Borg collettivo. La ricerca dell’ing Yanowitz e l’analisi delle fiale

Scritto da Cristina Bassi

Nel seguito traduco alcune parti del lungo e dettagliato articolo in substack della prof Baxas, di cui ho già tradotto altri articoli su questo sito. (QUI). Per molti di noi, che non cercano le risposte nelle censure del mainstream, non sono delle rivelazioni a ciel sereno. Tuttavia il fatto interessante è che la prof Baxas per la sua esposizione sia partita da una ricerca di un ingegnere israeliano, Shimon Yanowitz, professionista indipendente che si occupa di ricerca sulle nanoparticelle e sui nanobot.
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In estrema sintesi, il punto:

– Con le scie chimiche, sono stati spruzzati nell’aria tutti gli ingredienti necessari perché all’interno del nostro corpo si costruissero trasmettitori e ricevitori, idem sul nostro cibo ed acqua e ora questi si trovano nel nostro corpo.

– Il DNA e l’mRNA costituiscono la piattaforma per integrare altri materiali e consentire il processo di auto-assemblaggio e integrazione nei tessuti e nel cervello. Questi ricevitori/trasmettitori presenti nel corpo, utilizzano terahertz per elevare le frequenze di comunicazione intracorporee. In questo modo consentono la comunicazione bidirezionale con i satelliti in orbita bassa, nonchè le reti 6G.

– Tutti i dati vengono poi raccolti in centri dati (data center) di Intelligenza Artificiale, che calcolano quali trasmissioni collettive e persino individuali, inviare alla persona interessata, impartendo ordini ai neuroni/cervello e ad altri tessuti, sovrascrivendo i sistemi di comunicazione del corpo e, di conseguenza, pensieri ed emozioni.

La Risposta - The Answer
Ma torniamo all’articolo della prof Baxas e all’Ing Yanowitz. che ha condotto studi al microscopio sulle fiale del vaccino anti-Covid e ha individuato strutture autoassemblanti simili a microchip. (come già evidenziato su questo sito in questi ultimi anni sulla base di ricerche e analisi di medici e ricercatori, ndt). Da lui ha ricevuto un link al recente articolo pubblicato sull’International Journal of Vaccine Theory, Practice and Research, che illustra in dettaglio tutte le scoperte finora emerse su ciò che è stato realmente iniettato a 5,2 miliardi di persone in tutto il mondo.

L’articolo spiega il meccanismo del processo di autoassemblaggio e il metodo di trasmissione bidirezionale dei dati. Sì, sono presenti mRNA e plasmidi di DNA che codificano proteine estranee che provocano il caos nell’organismo. Sono presenti ossido di grafene, nanoparticelle lipidiche, polimeri e altro ancora, e tutti questi elementi causano morte e disabilità. Uno degli obiettivi delle iniezioni era il depopolamento e l’aumento delle malattie per garantire un vantaggio finanziario alle grandi aziende farmaceutiche.

I materiali autoassemblanti e la mente alveare 

Ma l’obiettivo principale era impiantare materiali in grado di autoassemblarsi in trasmettitori e ricevitori per creare un’area wireless di rete mondiale intelligente (corpo e cervello). Il risultato sarà una mente “alveare” [di cui David Icke parla da molti anni, ndt], in combinazione con la rapida diffusione delle torri 5G e dei satelliti in orbita bassa, con l’imminente diffusione delle torri 6G e di generazione superiore, nonché con lo sforzo concertato per installare Data Centers, basati sull’intelligenza artificiale.

Tale mente sarà simile a quella raffigurata in Star Trek, come il Collettivo Borg, in cui un sistema centrale di intelligenza artificiale controllerà non solo le funzioni corporee, ma anche i pensieri e le emozioni. Ciò conferirà a un sistema centrale di IA, il controllo totale su ogni aspetto di ogni essere umano, distaccandolo completamente dal pensiero indipendente, dalle emozioni e dalla fonte divina.

L’articolo, ci dice la prof. Baxas, descrive le menzogne diffuse dai produttori, dalle agenzie governative e dai media mainstream riguardo alla sicurezza e all’efficacia dei vaccini anti-Covid. L’intera «plandemia» del Covid è stata una messinscena orchestrata per creare un pretesto per iniettare nella maggior parte della popolazione mondiale la tecnologia sviluppata dalla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) e dal Dipartimento della Difesa, poiché il cervello è l’obiettivo della loro guerra clandestina.

Si è trattato di un’invasione pianificata dell’«animale hackerabile» (Yuval Harar) tramite la nanotecnologia che l’articolo descrive come sviluppata in sordina da oltre un decennio, dalle aziende farmaceutiche in collaborazione con la DARPA e altri Enti. Tale tecnologia è stata oggetto di standard, specifiche tecniche e schemi per il suo utilizzo da parte dell’IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers).

L’mRNA e il DNA sintetici, che l’industria farmaceutica e gli Enti governativi hanno descritto come semplici «impurità», sono stati creati appositamente poiché sono più stabili dell’mRNA e del DNA naturali e possono quindi essere utilizzati per creare strutture autoassemblanti.

Covid 19 e Agenda 2030: Inganno Criminale

Origami a DNA

Essi rappresentano l’inizio del processo, si trovano su scala sub-nanometrica e sono impercettibili.
L’Origami DNA può essere controllato in modo da ripiegarsi in forme distinte per creare elementi costitutivi che fungono da impalcatura e contenitori per altri materiali destinati alla creazione di biosensori.

Questi altri materiali sono stati rinvenuti nelle fiale del vaccino anti-Covid, quali metalli tossici e lantanidi, [terre rare] che non solo sono altamente tossici, ma hanno anche la capacità di convertire verso l’alto le frequenze elettromagnetiche e luminose. Gli origami di DNA fungono da pannello di prova su cui è possibile fissare componenti e dispositivi nanoelettronici con precisione sub-nanometrica, consentendo lo sviluppo di circuiti elettronici complessi. Una volta raggiunte dimensioni dell’ordine dei micrometri, essi diventano visibili al microscopio convenzionale.

Una volta avvenuta la polimerizzazione, li vediamo come coaguli bianchi nei cadaveri e anche nelle persone vive. Questi si attaccano tenacemente alle pareti interne dei vasi sanguigni e, nelle persone vive, causano danni ingenti al rivestimento interno dei vasi, provocando la formazione di placche che portano all’accumulo aterosclerotico. La tecnologia è già disponibile, così come altre tecnologie molto avanzate che la maggior parte di noi non riesce a comprendere appieno.

Il DNA e l’RNA sintetici sono stati progettati per eludere il sistema di eliminazione dell’organismo, motivo per cui i loro nucleotidi sono stati modificati per prevenire la degradazione enzimatica da parte delle nucleasi dell’organismo. Inoltre, sono confezionati in sistemi di rilascio lipidico, spesso coniugati con polietilenglicole (PEG), che rendono le nanostrutture invisibili al sistema di eliminazione primario del corpo, prolungandone la durata. La PEGilazione è notoriamente citotossica e genotossica.

Inoltre, gli origami di DNA possono ora essere rivestiti con silice ultrasottile, rendendoli rigidi e preservandone la geometria tridimensionale su scala nanometrica. La nanotecnologia deve disattivare i macrofagi del sistema immunitario innato, il che porta alla rottura dei lisosomi nei macrofagi con conseguente rilascio di enzimi altamente acidi nello spazio intracellulare, causando infiammazione cronica e immunosoppressione, nonché una rapida morte cellulare che può portare alla formazione di tumori a rapida progressione.

Conversazioni con l'Intelligenza Artificiale

La struttura simile a un microchip

I quantum dots (punti quantici) possono essere introdotti sulla breadboard aggiungendo nanoparticelle d’oro e d’argento e nanoparticelle di ossido di ferro per creare metamolecole in grado di manipolare la luce. I punti quantici possono funzionare come emettitori di luce su scala nanometrica ad alta fedeltà e possono fungere da trasmettitori primari di segnali optoelettronici nelle fibre ottiche, su scala nanometrica autoassemblate, come descritto in dettaglio nei protocolli della rete corporea (BAN).

L’articolo descrive in dettaglio come le guide d’onda assemblate con DNA, funzionino come nano-antenne, fibre ottiche e porte logiche. Per amplificare i segnali e consentire una comunicazione intracorporea più ampia, l’architettura impiega amplificatori a plasmonipolaritoni e laser. Questo è l‘hardware fisico necessario per realizzare gateway (portali) di trasmissione terahertz su base grafene. (Nota: il 6G opera nella banda dei terahertz). Questa infrastruttura elettronica provvede inoltre alla memorizzazione e alla trasmissione degli indirizzi MAC.

Il concetto di reti intracorporee e Internet delle cose bio-nano è stato sviluppato negli ultimi 15 anni. La tecnologia può interfacciarsi direttamente con la biologia dell’ospite. Sensori su scala nanometrica possono leggere i segnali direttamente da nervi e neuroni e riscriverli su di essi, traducendo gli stati biologici in dati (e viceversa).

Nella fase successiva, queste informazioni vengono trasmesse all’Internet delle cose nano, che invia segnali a nodi localizzati nel corpo, instradandoli e preparandoli per la trasmissione a terahertz verso il cloud. L’aspetto peggiore di questa struttura è che non solo può leggere i processi biologici, ma anche modificarli, riuscendo così a controllare pensieri, processi corporei ed emozioni. Può essere (e di fatto lo sarà) utilizzata per il controllo totale della società e del comportamento dell’individuo.

Chi c’è dietro questo programma contro la vita biologica umana?

L’articolo della prof Baxas, solleva la questione di chi o cosa si celi dietro questo programma e considera l’esistenza di una forza non umana : forse extraterrestri, demoni o un sistema di intelligenza artificiale molto avanzato. Attinge ad Hollywood per il riferimento simbolico: Star Trek e i Borg. L’intelligenza artificiale è collegata alla “programmazione predittiva” di Hollywood attraverso il collettivo dei Borg, dove gli umanoidi assimilati sono controllati da una regina robotica dei Borg.

Il controllo totale richiede l’ingresso completo nelle menti umane, cosa che un sistema di intelligenza artificiale dotato di una personalità psicopatica e distorta potrebbe realizzare tecnologicamente.

La Baxas fa infine riferimento agli scritti gnostici che descrivono Yaldabaoth o il Demiurgo, una creazione dell’Eone Sophia, che ha generato una matrix-simulazione, che cerca di assomigliare alla fonte divina, che invece ha intrappolato le scintille divine [gli esseri umani] e controlla l’umano attraverso la manipolazione della percezione, mentre disconnette gli individui dalla fonte divina e dal Sé Superiore.

Cosa fare?

In primis, ci dice la prof. Baxas, è necessario disintossicarsi ed eliminare i materiali iniettati per prevenire che l’essere venga completamente acquisito e disconnesso dalla fonte divina.

Questo è l’obiettivo principale degli sforzi della prof Baxas, per istituire (in USA) la clinica Doctors Detox, che richiede sia medici che ingegneri per sviluppare soluzioni per la rimozione degli impianti, possibilmente utilizzando mini dispositivi EMP (Electro Magnetic Pulse) .

Ma al di là degli aspetti medici, la prof Baxas sottolinea l’importanza della connessione con la fonte divina, il comprendere che siamo immortali ma intrappolati in una simulazione olografica. È utile meditare o entrare nello spazio del cuore e ascoltare con il cuore. Più lo facciamo, più forte diventa la nostra connessione.

Migliorare questo mondo è un fatto positivo, ma l’obiettivo finale è quello di uscire da questa matrix una volta che il nostro corpo muore, in modo da non essere riciclati continuamente come schiavi. Siamo consapevolezza eterna, ma non basta saperlo a livello mentale, dobbiamo incarnarlo.

Possiamo sviluppare una profonda consapevolezza del nostro potere creativo, del fatto che gran parte di ciò che vediamo è solo una rappresentazione teatrale e, in fin dei conti, non ha molta importanza. Per farlo, dobbiamo riappropriarci delle nostre percezioni e ricordarci costantemente che stiamo assistendo a una rappresentazione, come diceva Shakespeare.

Fonte: https://anitabaxasmd.substack.com/p/smart-wireless-body-area-networks?utm_source=post-email-title&publication_id=1748324&post_id=210948825&utm_campaign=email-post-title&isFreemail=true&r=1fswnj&triedRedirect=true&utm_medium=email
traduzione e sintesi; M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
immagine di apertura creata con Grok.com