Societa’ orwelliana

Rath Foundation: segreti nazisti dietro Walter Hallstein e la Commissione Europea

mussolini hitler
Scritto da Cristina Bassi

mussolini hitlerWalter Hallstein:primo Presidente della Commissione Europea ma ex membro di organizzazioni naziste ufficiali, viene descritto come “leader visionario”, che spinse l’integrazione europea.

Walter Hallstein:primo Presidente della Commissione Europea ma ex membro di organizzazioni naziste ufficiali, viene descritto come “leader visionario”, che spinse l’integrazione europea.

Una delle cose curiose della EU di Bruxelles  è che nel promuovere se stessa al mondo, cerca continuamente di riscrivere o persino cancellare, alcuni dei fatti più importanti sulla sua storia. Ci sono molti esempi di questo, ma nessuno è più evidente che con l’immagine di Walter Hallstein, che la EU di Bruxelles cerca di presentare.

Quest’uomo fu il primo presidente della Commissione Europea, il corpo esecutivo e non eletto dell’Europa. Hallstein mantenne questo posto tra il 1958 il 1967 e sul sito Web della Eu di Bruxelles, viene descritto come “leader visionario” e “forza diplomatica”, che spinse l’integrazione europea. Tuttavia, la EU di Bruxelles non fa alcuna menzione al fatto che prima e durante la seconda guerra mondiale, Hallstein fu un membro di organizzazioni naziste ufficiali. 

Per esempio, l’associazione tedesca nazional-socialista degli avvocati, fu fondata nel 1933, appena dopo la presa di potere dei nazisti. Nel 1936 questa venne trasformata nella nota associazione nazista dei Protettori della Legge. Potevano diventare membri di questa seconda organizzazione solo coloro che, senza compromessi, potevano mostrare sostegno e partecipazione nella creazione dell’ideologia nazista.

In un memorandum inviato da Hallstein al rappresentante del governo nazista alla Università di Rostock in Germania, nel 1935, Hallstein affermò di essere membro di entrambe le organizzazioni .

hallstein nazi eu

Il ruolo di Hallstein nel rappresentare il governo nazista in ufficiali negoziazioni di Stato

Ma il ruolo di Hallstein in queste associazioni naziste per la legge, non era di tipo passivo. Al contrario, svolgeva ruoli chiave rappresentando il governo nazista in negoziazioni ufficiali di stato. Nel maggio 1938, per esempio, un anno prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, Adolf Hitler fece una visita di Stato ufficiale in Italia, per incontrarsi con Mussolini ed iniziare la pianificazione di un futuro europeo sotto il loro controllo. Questa visita ufficiale di stato, segnò l’ inizio di alcune preparazioni chiave per la seconda guerra mondiale, incluso l’implementazione di leggi dittatoriali in tutta l’Europa. A tal fine venne stabilita una connessione binazionale, che includeva membri sia della Germania nazista che dell’Italia fascista, con l’obiettivo primario di creare una base legale per una dittatura europea.

Solo alcune settimane dopo, ebbe luogo a Roma il primo incontro di questi avvocati della commissione. Uno degli esperti legali che rappresentavano la Germania nazista a queste negoziazioni ufficiali fu proprio Walter Hallstein.

“Il discorso della conquista” di Hallstein

Ma ciò che più di tutto ci racconta di Hallsteion la sua ideologia, è un discorso veramente scioccante che fece poco prima dello scoppio della seconda guerra mondiale. Ovvero il discorso che fece il 23 gennaio 1939, al ‘Mahn & Ohlerichs Celler’, a quel tempo una delle piu’ grandi location per riunioni a Rostock, ancora oggi monumento storico della città.

Un aspetto chiave del discorso riguardava il fatto che Hallstein, si riferisse all’annessione dell’Austria alla Germania, insieme a grandi parti di cio’ che allora era nota essere la Cecoslovacchia. Hallstein descrisse la presa di questi paesi come fosse parte della “Creazione del Grande Reich Germanico” e la “germanizzazione legale dei nuovi territori”. In altre parole usò il linguaggio legale per affermare che la Germania aveva un diritto legale per prendere questi paesi e renderli parte di ciò che lui chiamava “ La Grande Germania”

Hallsein affermò anche specificatamente che il fallimento nel creare un “sistema legale unificato”, per questa “Grande Germania”, era “uno dei compiti non conclusi e dei fallimenti del Secondo Reich Germanico”. ” Il Secondo Reich Germanico” , ovviamente copriva il periodo tra la fine del 19º secolo e la fine della Prima Guerra Mondiale. Quindi ciò che Hallstein qui intendeva, era che gli dispiaceva del risultato della Prima Guerra Mondiale di cui ancora sosteneva i suoi obiettivi

Fatto interessante è che Hallstein descrivesse il processo legale della creazione di questo “Sistema Legale Unificato”, come si trattasse di emettere direttive.  È noto che quando poi divenne Presidente della Commissione Europea venne proprio scelto questo approccio come suo sistema, ovvero il fatto di emettere direttive facendo leggi e, evidente, la cosa è in uso anche oggi.

Hallstein descrisse anche la creazione di questo “ Grande Reich Germanico” come “un evento economico di conseguenze assolutamente inimmaginabili”. Quindi per Hallstein, lontano dall’essere un’invasione e una cattura di altri paesi, la creazione di questo “ Grande Reich Germanico”, era semplicemente una questione economica e legale.

Ma forse la cosa più scioccante di tutto questo discorso è che Hallstein affermò che una delle leggi più importanti che doveva essere introdotta nei paesi annessi era la “Law for the Protection of the German Blood, and the German Honour.”  (La Legge per la protezione del sangue tedesco e dell’onore tedesco). In altre parole, invocava l’imposizione delle Leggi razziali di Norimberga (Nuremberg Race Laws ) come assoluta priorità della “Grande Germania”. Queste leggi escludevano gli ebrei tedeschi dall’avere la cittadinanza nel Reich e proibivano loro matrimoni, o persino relazioni sessuali, con persone di sangue tedesco o di parentela tedesca.

Mi potreste ora chiedere come facciamo a sapere che Hallstein avesse detto queste cose. Bene, prima di tutto abbiamo una copia di questo manoscritto originale ( original handwritten manuscript ) per il discorso.

Abbiamo anche una copia di un articolo di giornale relativo al discorso, che fu pubblicato il giorno successivo alla sua promulgazione. Questo articolo conferma il luogo del discorso, la data del discorso  e descrive come i partecipanti includessero tutta l’elite dello Stato nazista nella regione di Rostock

In aggiunta abbiamo la copia dell’invito ufficiale (official invitation ) a questo evento. Anche questa conferma il titolo del discorso e la sua data 

Quindi abbiamo vari pezzi di evidenze sul fatto che Hallstein avesse preferito questo discorso e dette queste cose.


Walter Hallstein (right) signing the Treaties of Rome, the founding documents of the Brussels EU, on 25 March 1957.

Dobbiamo quindi chiederci, come mai un uomo come questo è arrivato a firmare trattati a Roma? I Trattati di Roma furono firmati nel 1957 e furono i documenti che diedero vita all’Europa di Bruxelles che ora conosciamo. Come ha potuto un uomo con questa ideologia essere presente li con la penna in mano, pronto a cambiare il futuro dell’Europa con la sua firma? Questo ha potuto di sicuro accadere perché c’erano persone e interessi di multinazionali che volevano che ciò avvenisse.

È semplicemente impensabile che Hallstein potesse essere lì seduto solo 12 anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, avendo partecipato ad organizzazioni naziste ed avendo questa ideologia e con nessuno dei presenti che ne fosse consapevole. Nel caso pensaste che la forma mentale dittatoriale di Hallstein, fosse sicuramente cambiata dopo la fine della seconda guerra mondiale… bene ripensateci

Nel suo libro, “Europe In The Making”, pubblicato nel 1972, Hallstein dimostrò definitivamente che la sua visione di una dittatura europea non era cambiata. Scrisse che alla Commissione Europea veniva affidato cio’ che è un monopolio, per cio’ che concerne il prendere iniziative in tutte le questioni che riguardavano l’Europa. C’erano alcune eccezioni a questa regola, disse, ma dovevano venire rimosse il prima possibile

Hallstein scrisse  anche che la Commissione Europea, non eletta, avrebbe dovuto ricevere poteri per prendere tutte le misure necessarie per implementare le leggi d’Europa, senza dover dipendere dall’approvazione del Consiglio dei Ministri, il corpo europeo in cui si riuniscono i ministri dei governi nazionali.

Per le persone della Gran Bretagna, tutto questo solleva profonde questioni, particolarmente il merito alla relazione di Hallstein con l’ex Primo Ministro britannico Edward Heath. Walter Hallstein si incontro’ con il Primo Ministro britannico Edward Heath, in numerose occasioni e lavoro’ a stretto contatto con lui per assicurarsi che la Gran Bretagna si unisse alla EU di Bruxelles.

Dopo che il Presidente francese Charles de Gaulle ebbe posto il veto all’entrata della Gran Bretagna nell’Europa di Bruxelles negli anni ’60, Heath invitò Hallstein al Chequers, la sua residenza di campagna da Primo Ministro, per esaminare il perché l’entrata della Gran Bretagna fosse fallita

Questa visita fu una delle molte che Hallstein fece al Chequers, durante il tempo in cui Heath era Primo Ministro. Dietro le quinte, nel decennio che condusse la Gran Bretagna ad unirsi all’Europa di Bruxelles nel 1973, Heat e Hallstein si incontrarono in numerose occasioni e lavorarono molto fianco a fianco. Hallstein e Heath erano determinati a far si che la Gran Bretagna si unisse all’Europa di Bruxelles e vi restasse, aldilà di qualsiasi opposizione proveniente dal popolo britannico.

Guardare ai fatti e creare un mondo migliore

Nella sua prefazione al nostro libro sulla EU di Bruxelles, August Kowalczyk, un ex prigioniero ad Auschwitz, descrisse come è solo attraverso la condivisione della verità che possiamo raggiungere un’ apertura sociale maggiore ed iniziare il processo di costruzione per un’Europa migliore, che sia veramente progettata nell’interesse delle sue genti

Per quanto difficile possa sembrare, per quanto difficili siano i fatti storici da affrontare, la verità è – e sempre sarà- la via migliore che abbiamo verso la libertà, la democrazia, un’ Europa migliore e un mondo migliore. La nostra fondazione [dr Rath Foundation] è fermamente convinta che, se il popolo britannico farà la giusta scelta il 23 giugno 2016, saranno presi i primi passi verso la creazione di un’Europa migliore e un mondo migliore

3 June, 2016

fonte: http://www4.dr-rath-foundation.org/Newsletter/articles/The-hidden-Nazi-background-of-Walter-Hallstein-brussels-eu-commission.html?utm_source=email&utm_medium=artikel-1-link&utm_campaign=newsletter-20160603

traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

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