Risvegli Una nuova cultura

Cambiamento e Volontà: una accoppiata inscindibile

Scritto da Cristina Bassi

Cambiamento, cambiare… nel presente è un imperativo ricorrente. A parole sono invocazione di molti, soprattutto verso la società e i suoi sistemi. E’ raro che si capisca, però, che il cambiamento è in primis nella e della persona ed è un processo e non un evento istantaneo. Comunque sia… la realtà diffusa è che lo si vorrebbe immediato.

La tecnologia ha abituato e allenato le persone ad avere una gratificazione istantanea. Oggi si va online, si fa un acquisto e lo si riceve anche nello stesso giorno o pochi giorni dopo. Le pubblicità dilaganti e pervasive promettono tutto in poco tempo: dalle perdite di peso immediate, al diventare competente su un tema in un week end, all’essere esperto di qualche disciplina fisica in un corso online etc etc.

I “vecchi” e saggi modi di apprendimento e acquisizione di maestria, stanno per scomparire. Quegli stessi metodi che ci ricordano che non è importante solo apprendere e creare nuovi modelli di vita, ma è anche altrettanto importante (se non più importante) lavorare su quelli esistenti, profondamente radicati nel nostro subconscio.

Bisogna in qualche modo ricablare questi programmi nella nostra mente, nel sistema nervoso e nel corpo ed è cosi, con un processo inclusivo e olistico, che sarà possibile creare un cambiamento sostenibile. Il cambiamento è dunque un processo, vuol dire che è un movimento, non è statico e deve essere messo in moto; il cambiamento richiede volontà, che non è il semplice desiderio; è necessario anche tempo e conoscenza su come e cosa fare.

Dai miei vecchi percorsi di psicosintesi,  ho conservato delle schede di “parole” evocative per la crescita transpersonale:  le parole simbolo, che suggeriscono esercizi ma anche qualche chiarimento e riflessione su cosi significhi in pratica una determinata parola…
Per esempio questa:


“La volontà è il potente auriga che trascina alla vittoria i cavalli della personalità, liberandoli dalla schiavitù del passato. Nasce dalla consapevolezza di essere gli autori del libro della vita e trasforma i contraddittori eventi quotidiani, nella duttile creta in cui scolpiamo la storia del futuro”

Come possiamo definire la volontà?
– come il simbolo peculiare del vincitore
– come la spada fiammeggiante che abbatte gli ostacoli
– come la freccia che guida il pensiero sull’obbiettivo
– come l’uragano che trascina nel futuro l’inerzia e la pigrizia
– come un inesauribile magnete che afferma la vita
– come una grande spinta del fuoco interiore
– come il crogiolo in cui il piombo… si trasforma in oro

Dai mie lontani percorsi a Zurigo alla scuola di astro-psicologia Huber (anch’essa con riferimenti alla Psicosintesi) e astrologicamente parlando, la volontà, viene attribuita al pianeta SOLE ed è perciò importante vedere come è posizionato nel proprio oroscopo personale.

Se il Sole fosse posizionato in modo debole, soprattutto rispetto ai tre pianeti ascritti alla personalità, ci dirà che tanto accadrà nella nostra vita che ci costringerà ad usare e allenare e praticare volontà se vogliamo uscirne vivi e vittoriosi …Potremmo anche trovare il Sole congiunto (strettamente unito) a Saturno e quindi dover gestire una volontà repressa da dogmi e doveri o limiti (culturali, sociali epocali…).

Ma tutto ciò sarebbe comunque testimonianza di cosa ci portiamo in “eredità”, non di come è un destino fatale e passivo che dovremmo vivere fino alla fine dei nostri giorni. “Non siamo schiavi dei nostri geni”, recita il motto di un ricercatore divenuto molto famoso nella scienza della epigenetica: Bruce Lipton, che ci ricorda che “L’evoluzione è partecipativa”, non è statica non è facendo l’osservatore passivo e analitico, che cambiamo noi stessi e la realtà intorno.

Come si realizza la volontà?
– accompagnando gli impulsi verso la responsabilità
– scoprendo dentro di noi la pulsione della Vita
– Liberandoci da illusioni
– usando il potere del coraggio, spesso celato dietro la paura
– mettendo in campo la disciplina
– rendendo intenzionale e consapevole ogni atto della vita
– rompendo l’abitudine  per sostituirla con la scelta

Un esercizio di visualizzazione per allenare la volontà: la Torcia

Mettiti in uno spazio sicuro e protetto, senza disturbi di gente intorno, rilassati usando il respiro (conta 10 per inspiro, 10 per trattenere e 20 per l’espiro, oppure 5-5-10).

Visualizzati ai piedi di una collina. Decidi di salire in cima per accendere una torcia, nel grande braciere che arde alla sua sommità.
Percorri il sentiero di buon passo, con fiducia, immaginando di arrivare sicuramente in vetta.
Ora che sei arrivato in cima, visualizzati nell’atto di accendere la torcia e di elevarla fiammeggiante verso il cielo.
Riprendi la via del sentiero vero valle, tenendo alta la tua torcia accesa, sicuro che continuerà ad ardere nel tuo quotidiano, ogni volta che prenderai una decisione.

Cosa produce la volontà?
– dà direzione e senso alla avventura umana
– coordina e guida le forze disperse, verso la meta
– modella gli eventi in funzione dei propositi di chi li formula
– svela il potere insito nello spirito


I chakra e la volontà
Le tradizioni orientali, ci insegnano che nel corpo ci sono dei centri di energia (i chakra) che sono collegati anche a stati emozionali e mentali. Il 3° chakra, del plesso solare (di cui qui ho già parlato), è il centro collegato alla volontà della personalità. Ad esso sono collegate anche funzioni del corpo e suoi organi.

“Il 3° chakra, è la sede della personalità, qui troviamo l’appagamento sociale, che desideriamo ottenere impiegando la forza di volontà e il potere personale. Qui si purificano le pulsioni e i desideri dei chakra più bassi, pulsioni che qui vengono disciplinate e utilizzate consapevolmente” ( Dr Harnisch, Orgonenergie, geballte Lebenskraft “ , Turm Verlag , 1993 D- Bietigheim).

Per migliorare le condizioni di questa area (il plesso solare) è molto efficace anche l’uso del Trasmettitore Orgonico. Un riequilibrio di questo chakra migliora sicuramente la condizione energetica degli organi e funzioni ad esso collegati, cosi come  la funzione della volontà nella personalità, che appunto viene gestita da questo centro di forza (3° chakra).

E’ altresi possibile inserire nella punta orgonica svitabile, una affermazione scritta a computer e stampata, o una parola evocativa. Una volta richiusa la punta con il messaggio lasciato all’interno, la si può “puntare” su una foto personale o il proprio corpo. Poiché tutto è energia e vibrazione, lo sono anche le parole e le emozioni.
Certamente per essere seriamente efficace, questo procedere deve essere accompagnato da una propria consapevolezza attiva e non delegato passivamente ad un mezzo esterno, come per superstizione e magia …

Riferimento:
per la parola “volontà” (vedasi foto nel testo) ho fatto riferimento alle parole-simbolo, prese dalle 30 “parole evocatrici”  della tecnica di Roberto Assagioli , la cui selezione fu fatta dal dr Bartoli  dell’Istituto di Psicosintesi (Roma).

Roberto Assagioli — Libro   L'Atto di Volontà — Libro Psicosintesi — Libro