Per la medicina moderna, materialistica, allopatica, quella “ufficiale”, il corpo umano è costituito esclusivamente da sostanze e processi materiali, non sorprende quindi se le sue parti solide, si “possano” togliere e sostituire come parti “meccaniche”.
Tuttavia, la conoscenza tradizionale, esoterica e spirituale ci dice che nessun organismo vivente può esistere senza una forza vitale immateriale (e invisibile all’occhio sensoriale) che plasma le sostanze fisiche dall’interno, perché assumano una forma determinata che esse non potrebbero mai assumere da sole. Non solo, tale forza le mantiene in processi costanti, permettendo loro di svilupparsi e crescere.
Certamente sono concetti fuori dalle abitudini standard e dalla visione convenzionale della salute e “scienza mainstream”, ma in sé non causano controindicazioni per chi seguisse direttive salutistiche primariamente fisiche, semmai allargano la visione e conoscenza della realtà…
I miei trattamenti di riequilibrio energetico con il dispositivo quantico SCIO, ad esempio, includono anche riequilibri dei corpi energetici oltre quello fisico. Il primo corpo energetico dopo il fisico è quello ETERICO.
Il corpo eterico per Rudolf Steiner
Il corpo eterico (o corpo vitale), secondo Rudolf Steiner, è il secondo “corpo” costitutivo dell’essere umano dopo quello fisico, ed è responsabile delle forze vitali che organizzano, strutturano e mantengono la vita dell’organismo
Steiner lo descrive come l’involucro che contiene le forze formative dell’organismo umano, conferendo vitalità, crescita e capacità di autoguarigione. Il corpo eterico impedisce la disgregazione del corpo fisico, opponendosi alle forze di disordine e di morte insite nella materia inorganica.
Tale corpo è invisibile, privo di peso, e la sua energia si manifesta come forza ascendente e vitale, evidente soprattutto nei processi di crescita e rigenerazione. Nell’insegnamento di Steiner, questa energia è ciò che distingue gli esseri viventi dai minerali: mentre i minerali possiedono solo il corpo fisico, le piante hanno anche il corpo eterico, che le mantiene in uno stato di vitalità e crescita continua
Nell’essere umano, il corpo eterico interagisce con il corpo astrale (sede delle emozioni e dei desideri) e con l’Io (la coscienza individuale). Steiner afferma che durante il sonno, il corpo astrale si separa dal corpo fisico ed eterico, permettendo a quest’ultimo di restaurare e rigenerare le forme vitali dell’organismo
La visione di tali corpi energetici, avviene attraverso una vista non sensoriale, ma “chiaroveggente” per usare il linguaggio di Steiner. La separazione del corpo eterico dal corpo fisico determina la morte fisica.
In questa visione, la malattia insorge quando il corpo eterico non riesce più a proteggere adeguatamente il corpo fisico. Per esempio secondo Steiner, l’alcol è un danno per il corpo eterico, ne indebolisce la vitalità e disturba i processi vitali. Senza la forza eterica, che cosa succederebbe? Cadremmo in ogni momento.
Energia vitale e meridiani di agopuntura
Il corpo eterico, come detto, è un concetto della tradizione esoterica e della medicina energetica occidentale, che rappresenta il primo livello del cosiddetto “corpo sottile” umano, un campo energetico che permea e sostiene il corpo fisico.
In medicina tradizionale cinese (MTC), il concetto più vicino è quello della rete energetica dei meridiani, anche se i termini e i sistemi di riferimento non sono perfettamente sovrapponibili.
I 12 meridiani principali dell’agopuntura costituiscono la grande circolazione energetica che avvolge e collega tutte le parti del corpo, mettendo in relazione organi, tessuti e funzioni vitali in un unico circuito energetico.
E sono:
fegato- cistifellea
stomaco- pancreas
cuore – piccolo intestino
polmone- colon
rene- vescica
triplice riscaldatore
maestro del cuore (pericardio)
Essi sono considerati parte del sistema energetico che sostiene il corpo fisico, quindi li possiamo mettere in relazione con il corpo eterico. Attraverso questi “canali, chiamati meridiani scorre il Qi/Chi (energia vitale).

un punto del meridiano FEGATO, ripreso dal trattamento di riequilibrio energetico con SCIO . Questi trattamenti sui meridiani vegono eseguiti sul corpo energetico e NON sul corpo fisico (niente contatto col corpo quindi) e li eseguo in trattamento remoto. Per quanto strano possa apparire, producono efficaci risultati anche sul corpo fisico.
Essi sono considerati la struttura portante del sistema energetico umano, simile a ciò che in alcune tradizioni viene appunto chiamato corpo eterico. Tutti i meridiani dell’agopuntura, in particolare i 12 principali (e gli 8 straordinari), costituiscono la “mappa” energetica del corpo sottile, che nella terminologia occidentale viene spesso identificato come corpo eterico.
Il Triplice Riscaldatore
Nei miei trattamenti di riequilibrio energetico con SCIO, pongo molta attenzione ai riequilibri sui meridiani, proprio per queste ragioni. Le condizioni in cui stiamo vivendo, infatti, sono molto depauperanti la nostra energia vitale.
Siamo pieni di assalti nocivi sulla nostra salute fisica, dall’aria che respiriamo alle sostanze inoculate ed assunte, nonchè mentale, alias le enormi quantità di stress non già solo per “i ritmi moderni” ma per gli attacchi alla esistenza e vita dell’essere e sua organizzazione sociale e collettiva a cui ora nell’era supertecnologica si aggiungono anche i disturbi non salutari dei campi elettromagnetici
In questa ottica, il riequilibrio del meridiano del Triplice Riscaldatore mi pare molto utile. Il Triplice Riscaldatore (San Jiao) nella Medicina Tradizionale Cinese non corrisponde a un organo fisico, ma rappresenta un sistema energetico fondamentale che gestisce la trasformazione e la distribuzione dell’energia vitale (Qi) nell’organismo.
È suddiviso in tre “focolari” (superiore, medio e inferiore), ognuno con funzioni specifiche legate alla trasformazione degli alimenti, alla produzione e circolazione dell’energia e alla depurazione.
Sul piano spirituale, il Triplice Riscaldatore è considerato l’organo della vitalità, responsabile delle connessioni energetiche tra le diverse parti dell’essere umano e tra interno ed esterno.
Rappresenta la capacità di relazionarsi con l’ambiente sociale e trovare adattamento. Questo meridiano simboleggia anche la gestione delle emozioni e la capacità di trasformare le esperienze della vita in energia utile per la crescita personale.








