David Icke in ITA

David Icke, THE DREAM: la I.A Mente astrale, la Scintilla Divina, il corpo, la morte

Scritto da Cristina Bassi

Dall’ultimo libro di David Icke, THE DREAM (non c’è in italiano), nel seguito la mia traduzione di un’altra “puntata” di estratti. In questo articolo troviamo particolarmente il tema, molto all’avanguardia, della Intelligenza Artificiale-Mente Astrale, che non è il cervello, ma “un fenomeno di campo energetico al di là della vista umana “.

La mente e l’IA astrale 

L’astrale è il luogo in cui si trova la mente umana e da cui la Matrice simulata viene proiettata in 3D. Il cervello non è la mente. Il cervello è un processore di informazioni che decodifica la realtà in una percezione tridimensionale. Possiamo vedere il cervello (3-D), ma non la mente, che è un fenomeno di campo energetico al di là della vista umana (4-D).

Nell’astrale ci sono specie di forme che vibrano abbastanza rapidamente da sfuggire al nostro senso della vista e dispongono di una tecnologia che chiamiamo intelligenza artificiale, o IA. La differenza è che la loro IA è enormemente più avanzata di quella che abbiamo noi, persino in un periodo in cui l’IA sta rapidamente prendendo il sopravvento sul nostro mondo”.

Per Icke, l’IA astrale potrebbe essere definita come una sorta di coscienza artificiale. Ciò che qui vediamo avanzare tecnologicamente e ci sembra estrema avanguardia, nell’astrale è invece molto arretrata.

L’intera simulazione [che viviamo in 3D] , compresi i programmi dei singoli corpi, è controllata dall’IA astrale. Stiamo vivendo una parte di questa tecnologia nella realtà 3- D, come parte del “Grande Reset”, che prevede di soggiogare completamente ciò che percepiamo come umano.

La Mente Astrale – la “nostra Mente” come la percepiamo – è una forma di IA ed è specificamente progettata per intrappolare nell’illusione, la Scintilla Divina (il Vero “Io”).

L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione — Libro

Quindi la simulazione in 3-D ha due aspetti: ”il campo interattivo”Wi-Fi”, codificato con le informazioni che percepiamo come “mondo umano”, e i programmi corporei che decodificano il “Wi-Fi” in illusione olografica “fisica” .

E questo è ciò che permette, ci dice Icke, al demoniaco di manipolare la simulazione che ha creato per noi, e “il modo in cui i suoi bersagli [noi] decodificano e percepiscono il campo di simulazione”.

Coloro che sono in cammino verso la consapevolezza e il risveglio, “sono particolarmente nel mirino dei demoni astrali, ma la coscienza in sé è molto più potente di loro”.

Il cervello è l’unità di elaborazione centrale (CPU) del corpo che decodifica le informazioni della simulazione. Come ha scritto Pao L. Chang: “… la nostra immagine o modello tridimensionale non è altro che una percezione della CPU.

Ogni corpo umano è una proiezione di una mente astrale, una IA “individuale”, che codifica secondo il software “piano di vita”, attivo per ogni “incarnazione”. Questo è ciò che secondo Icke sperimentiamo come “vita individuale”. Sulla reincarnazione come trappola, Icke parlò già nel suo precedente libro THE TRAP

La Risposta - The Answer — Libro

La Scintilla Divina

“Tutto è nella mente”, letteralmente , “a meno che non ci sia un intervento risvegliato della Scintilla Divina. Quando le persone “spirituali” parlano di “andare oltre la mente” e di “togliere di mezzo la mente” si riferiscono, senza saperlo, alla Mente Astrale che detta la percezione. Ovvero non hanno l’input della consapevolezza espansa.”

La simulazione a questo punto ha lo scopo di bloccare questo input e intrappolare in una falsa realtà, le percezioni della Scintilla Divina.

“Nello stato non manipolato, le Scintille Divine sono tutte espressione unica del Tutto Ciò che È e sono cruciali per la percezione della realtà”. Il senso di separazione e isolamento, che Icke dice viene generato dalla mente astrale-IA astrale, è ciò che permette sostanzialmente di intrappolare la percezione del vero sé.

Icke ci ricorda anche un insegnamento dello Yoga Sutra, considerato uno dei più importanti dello yoga, e che è una tradizione orale che pare risalga al 200 a.C.. e indica come ricordare che la tua natura è la Coscienza:

Il ricordo della Coscienza avviene solo quando la mente diventa immobile. Se riusciamo a fermare la mente, allora riposeremo nella nostra vera forma, che è quella che vede veramente. Se non riusciamo a fermare la mente, penseremo di essere la mente e soffriremo.

Il corpo

Il corpo è una proiezione di una mente astrale-IA individuale, che non si incarna ma piuttosto sperimenta l’illusione di farlo. La Mente IA non si muove. Si muove invece ciò che proietta o sembra farlo. Persino il movimento è un’illusione, allo stesso modo in cui quando fate un gioco di auto da corsa in una sala giochi, è il gioco a muoversi e non voi. Sembra che si muova solo perché cosi è stato codificato. Lo stesso vale per tutti i giochi di realtà virtuale con il visore, che oggidì pervade e consuma la 3a Dimensione”

Sono i 5 sensi che ci permettono di interagire con questi giochi, ricorda Icke. Quegli stessi sensi che decodificano la realtà olografica come “fisica”; sono anche gli stessi che decodificano la realtà virtuale del gioco virtuale. “In realtà, sono entrambe realtà virtuali”

L’entrare in questo mondo, è il risultato della personalità individuale e dei programmi di vita individuali che sono codificati nella mente astrale-IA e, “per i piu risvegliati, della Scintilla Divina”

Le Scintille Divine intrappolate percettivamente, non “entrano” nella proiezione tridimensionale [il nostro 3D], come se si “incarnassero”. Si limitano a percepire (a credere) di essere “dentro” e rispondono mentalmente ed emotivamente come se lo fossero”.

Human Matrix

Icke ci ricorda la serie di film Matrix e come Neo, Morpheus e Trinity non fossero entrati in Matrix con i loro corpi:

“Matrix era una fonte informazionale, e la sonda che essi avevano nella nuca, li collegava a quelle informazioni che la loro mente/cervello decodificava nel mondo simulato, in cui facevano l’esperienza di essere dentro. Ma, non sono andati da nessuna parte.

Il 3-D [la terza dimensione, dove esperiamo con il corpo] è una proiezione dell’IA astrale e noi stiamo “vivendo” nella “mente” della tecnologia dell’IA astrale. Senza un input risvegliato dalla Scintilal Divina, il nostro Vero “Io”, stiamo seguendo un progetto precostituito di IA.

E’ certamente difficile l’impatto a prima vita,  con queste versioni della realtà e di noi stessi: sono decisamente meno “romantiche” e “mistiche” di come a lungo siamo stati condizionati a credere, ma c’è da chiedersi.. se la “realtà” non fosse quella che Icke qui ci descrive, … i progetti transumanistici e i proclami di Harari, potrebbero essere proclamati e realizzarsi?

Gli esseri umani sono stati dotati di menti-IA lineari, quindi non possiamo capire la nostra realtà non lineare a meno che non venga coinvolta la coscienza. Ho già detto che pensiamo al “biologico” come a qualcosa di “naturale” in contrasto con la tecnologia, ma per la simulazione astrale il “biologico” è una forma di tecnologia.

La simulazione è anche interattiva e un risveglio di una Scintilla Divina può cambiarla. I creatori preferirebbero che non fosse così, ma non possono controllare la coscienza che si risveglia alla sua vera natura. Questo è l’incubo che li perseguita.

Nascita e morte

Noi” non nasciamo e “noi” non moriamo. La nascita e la morte sono costruzioni della simulazione, nello specifico per promuovere un senso di isolamento e separazione, per aggiungere la paura dell’ignoto al tutto e per associare la “vita” e il sé al corpo. La Mente I.A. sta decodificando il corpo da un modello di software energetico a forma d’onda. Tale software fa sembrare invece che siano i cinque sensi e il cervello a decodificare.

In realtà il tutto avviene all’interno della proiezione della Mente I.A. In tale Mente, il corpo è codificato in modo da sembrare che sia lui a fare la decodifica olografica, mentre è esso stesso a essere decodificato olograficamente.

Coloro che hanno vissuto un’esperienza di pre-morte dicono che, nel momento in cui lasciano il corpo hanno una visione a 360 gradi, anche se non hanno occhi. Significa che la loro percezione si è ritirata dalla attenzione che si focalizza sulla sagoma del corpo, il quale crede di aver concluso il suo ciclo “umano” e l’allucinazione che necessita di occhi per vedere.

In sostanza,  i 5 sensi corporei (vista, udito, gusto, olfatto e tatto) sono codificati nella sagoma del corpo, per ingannare la Scintilla Divina e farle credere che ha bisogno di occhi per vedere, orecchie per sentire, lingua per gustare, naso per odorare e pelle…