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La ricerca della Seconda Terra: 3 nuovi telescopi francesi cercano un altro pianeta come il nostro

Scritto da Cristina Bassi

(Natural News) L’European Southern Observatory (ESO) ha annunciato che un progetto guidato dai Francesi, noto come “ Exoplanets in Transits and their Atmospheres (ExTrA)”, potrà essere di aiuto agli esperti per meglio osservare il cielo notturno al fine di intercettare segni di pianeti simili alla Terra e questo grazie a 3 nuovi telescopi istallati a La Silla Observatory, nel nord del Cile.

Secondo ESO, i nuovi telescopi sono stati progettati per monitorare il cielo notturno per intercettare esopianeti che ruotano intorno ad una stella nana rossa. Le stelle nane rosse si sono rivelate perfette per la osservazione perché si suppone che ospitino molti pianeti della dimensione della Terra, cosi hanno spiegato i ricercatori di Space.com article.

“La Silla è stata prescelta come casa per i telescopi, date le eccellenti condizioni atmosferiche della località. Il tipo di luce che stiamo osservando- vicino agli infrarossi- è molto facilmente assorbibile dalla atmosfera terrestre quindi avevamo bisogno delle condizioni piu’ buie e secche possibili. Quindi la Silla ha tutto cio’ che ci serve”, ha affermato il capo della ricerca Xavier Bonfils, in un comunicato stampa di ESO.

Gli scienziati hanno notato che i telescopi che vengono manovrati in remoto da Grenoble, Francia, hanno già fatto osservazioni di successo. Il progetto ExTrA è stato finanziato dal Consiglio di Ricerca Europeo e dalla French Agence National de la Recherche.

Come funzionano i telescopi

Secondo il comunicato stampa di ESO, il progetto ExTrA ha utilizzato tre dei telescopi di 0,6 metri che sono stati pensati per monitorare regolarmente la quantità di luce ricevuta da molte nane rosse. Quindi i telescopi sono stati programmati per analizzare discrepanze in luminosità che potrebbero essere causate da un esopianeta in transito o passaggio attraverso il disco di una stella, cosa che per contro potrebbe oscurare un po’ della sua luce. (vedi anche: Have you heard of a GIGAPIXEL? The hunt for alien life is getting a new gigantic telescope in Chile equipped with the biggest digital camera on Earth.)

La nuova tecnologia è anche stata promossa per usare un insolito approccio che incorporasse i dati sulla lucentezza della stella, nei vari colori per poter comparare con efficacia le variazioni di luce, con altre stelle di riferimento.
I ricercatori hanno fatto notare che i telescopi raccoglieranno la luce dalla stella-obbiettivo e da 4 stelle di comparazione, e saranno quindi alimentati a mezzo di fibre ottiche convoglianti in uno spettrografo a multiobbiettivo.

Questo metodo aumenterà significativamente la precisione dei dati, poiché minimizzerebbe gli effetti distruttivi della atmosfera della Terra, cosi come gli effetti indotti da strumenti e detectors. Cosi hanno specificato gli esperti.

“Con la prossima generazione di telescopi, come l’ Extremely Large Telescope dell’ESO, saremo in grado di studiare le atmosfere di esoplaneti trovati dall’ExTra e cercheremo di stimare la possibilità di sopravvivenza in questi mondi, cosi come la conosciamo. Lo studio di esopianeti sta portando quel che un tempo veniva chiamato fantascienza, in dato di fatto scientifico”, ha aggiunto Bonfils.

“Con l’ExTrA, possiamo anche dare risposte ad alcune questioni fondamentali sui pianeti nella nostra galassia. Speriamo di poter esplorare quanto questi pianeti sono normali, cosi come il comportamento di sistemi multi-plantari ed i tipi di ambiente che hanno portato alla loro formazione”, ha fatto notare un membro del team, Jose-Manuel Almenara

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Fonte: https://www.naturalnews.com/2018-01-30-french-telescopes-are-searching-the-stars-for-another-planet-like-ours.html
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

Sources include:
Space.com
ESO.org

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