Da Zerohedge, traduco nel seguito una ennesima inquietante notizia della storia di questo Occidente in agonia. Si cita Planned Parenthood, una organizzazione americana che … “si occupa da sempre di interruzioni di nascite e nel settore è leader … Sotto la sua bandiera sono riunite 59 imprese affiliate, per un totale di quasi 700 cliniche sparse in tutti gli Stati Uniti” (fonte).
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Perché Planned Parenthood è così interessata alla politica dell’identità trans, quando è altamente improbabile che le persone trans abbiano figli (solo il 19%)? Questo fatto è solo un altro segno che l’agenda trans è molto più incentrata sulla riduzione della popolazione che sui diritti personali.
Uno spot pubblicitario recentemente scoperto, realizzato dalla Planned Parenthood l’anno scorso, si rivolge direttamente agli adolescenti e promuove i bloccanti [medicine] della pubertà come mezzo per interrompere i cambiamenti naturali del corpo, al fine di far “sentire” gli adolescenti più simili al genere che ritengono di essere psicologicamente.
In altre parole, suggeriscono agli adolescenti confusi, di combattere contro la propria biologia assumendo farmaci che sono noti per causare potenzialmente la castrazione chimica e danni permanenti ai processi riproduttivi. È provato che ciò si verifica dal punto di vista medico, ma con la politica di sinistra che negli ultimi anni ha avvelenato le scienze, sta crescendo una narrativa che sostiene che i bloccanti della pubertà sono “sicuri e reversibili”.
L’affermazione si basa sull’uso di “quantità sconosciute”, poiché ci sono pochissimi dati sugli effetti a lungo termine dei bloccanti della pubertà, nella MAGGIORANZA delle persone che li assumono, e in alcuni casi l’uso a breve termine significa una POSSIBILE inversione e danni limitati alla fertilità.
I sostenitori degli interventi chirurgici per l’affermazione del genere e delle terapie ormonali affermano spesso che “non ci sono prove” che i bloccanti della pubertà siano pericolosi – Questo a causa di studi e dati limitati, non perché le sostanze chimiche e le terapie si siano dimostrate sicure.
In altre parole, gli attivisti di genere sostengono che non è possibile dimostrare che i bloccanti della pubertà NON sono sicuri per tutti. Sebbene ciò sia falso dal punto di vista medico, è vero che non abbiamo idea di quali saranno le conseguenze negative di trattamenti gender diffusi tra 20 anni. Ma perché correre questo rischio?
Perché permettere a bambini mentalmente sottosviluppati e con tendenze impulsive di sottoporsi a procedure mediche potenzialmente permanenti e dannose? Perché lasciare che si distruggano in futuro solo per “sentirsi meglio” oggi? Nel frattempo, i dati esistenti mostrano il rischio di danni alla fertilità a seconda della durata dell’uso.
Inoltre, la motivazione principale per l’uso dei bloccanti della pubertà e della chirurgia di affermazione [di genere], è quella di migliorare la salute mentale del singolo paziente. Tuttavia, possiamo usare le stesse condizioni degli attivisti di genere sottolineando che ci sono poche prove che tali misure aiutino effettivamente la salute mentale delle persone con disforia di genere.
Planned Parenthood, fin dalla sua creazione da parte dell’elitaria Margarate Sanger, ha fatto del controllo della popolazione la sua missione principale. Come dichiarò una volta la Sanger:
“Il male più grave dei nostri tempi è quello di incoraggiare la messa al mondo di famiglie numerose. La pratica più immorale di oggi, è quella di allevare troppi bambini… La cosa più misericordiosa che la famiglia numerosa fa a uno dei suoi membri neonati è ucciderlo”.
Da: “Woman and the New Race,” 1920, Chapter 5: The Wickedness of Creating Large Families(“La donna e la nuova razza”, 1920, capitolo 5: La malvagità della creazione di famiglie numerose).
Nel 1934 Sanger fu un’accanita sostenitrice del “Codice del bambino”, che avrebbe imposto alle coppie sposate di ottenere un permesso per avere un figlio, e il governo avrebbe stabilito se la coppia era “adatta” a crescere un bambino.
Le sue affermazioni sono riportate nell’articolo “America Needs a Code for Babies” (L’America ha bisogno di un codice per i bambini), 27 marzo 1934, Margaret Sanger Papers, Library of Congress, 128:0312B.
L’agenda trans, insieme ai bloccanti della pubertà e agli interventi chirurgici di affermazione [di genere] , sembrano essere una naturale estensione degli obiettivi di controllo della popolazione dei fondatori di Planned Parenthood. Pertanto, non sorprende affatto che sarebbero stati coinvolti nella questione.
fonte: https://www.zerohedge.com/medical/population-control-planned-parenthood-encourages-teens-take-puberty-blockers
traduzione: M. Crisitina Bassi per www.thelivingspirits.net



