Societa’ orwelliana Risvegli Una nuova cultura

Rudolf Steiner, dalla sua conferenza del 1917 su: la caduta degli spiriti della oscurità

Scritto da Cristina Bassi

Dal post in FB del gruppo internazionale in lingua inglese su Rudolf Steiner , traduco il passaggio che segue, tratto da Rudolf Steiner, The Fall of the Spirits of Darkness, GA 177, Lecture 5. Changes in Humanity’s Spiritual Make-up, 7 October 1917, Dornach (“La caduta degli spiriti delle tenebre”, GA 177, lezione 5. Cambiamenti nella composizione spirituale dell’umanità).
Una ennesima “anticipazione” di Steiner che possiamo testimoniare nella nostra esistenza contemporanea… (Qui altri articoli su Steiner su questo sito)

——————————

Poiché l’anima umana si ritira sempre più dal corpo, quest’ultimo rischia sempre più di essere riempito da qualcos’altro. E se gli esseri umani non sono pronti ad accogliere gli impulsi che possono provenire solo dalla conoscenza spirituale, il corpo si riempirà di poteri demoniaci.

L’umanità sta affrontando un destino in cui il corpo può essere riempito di poteri demoniaci arimanici. Dobbiamo quindi aggiungere a quanto ho detto ieri sullo sviluppo futuro: in futuro ci saranno persone che nella vita ordinaria sono Tom, Dick e Harry, il che è determinato dalle circostanze sociali, ma i loro corpi saranno vuoti a tal punto che un potente spirito arimanico potrà vivere in essi.

Si incontreranno demoni arimanici. Gli esseri umani non saranno ciò che sembrano. L’individuo sarà sprofondato dentro di sé, e all’esterno si avrà un’immagine completamente diversa.
Questo dimostra la complessità della vita che verrà.

È ragionevole dire che in futuro ci saranno situazioni in cui sarà difficile sapere con chi si ha a che fare. Il desiderio di Ricarda Huch per il diavolo nasce proprio da ciò che accadrà in futuro. Le istituzioni e le idee, soprattutto quelle sociali, che si hanno oggi sono astratte e rozze; sono maldestre di fronte alle complessità che si prospettano.

E poiché le persone non sono in grado di avere idee o concetti sulla vera natura delle cose, stanno scivolando sempre più profondamente nel caos – gli eventi della guerra lo dimostrano chiaramente.

Il caos sta sorgendo perché la realtà è cambiata; la realtà sta diventando più piena e più ricca di tutto ciò che le persone sono in grado di pensare o di creare nella loro testa. Dobbiamo avere chiaro in mente che ci troviamo di fronte a una scelta: continuare a picchiarci, a spararci addosso, come facciamo ora, perché non sappiamo come mettere ordine nel mondo, oppure iniziare a sviluppare concetti e idee all’altezza della complessità della situazione.

Storia di un Incontro: Rudolf Steiner e Friedrich Nietzsche

Deve esistere un movimento spirituale in cui le persone cercano di sviluppare concetti che rispondano alla situazione reale. In futuro ci sarà un gran numero di persone che vorranno attenersi ai rumori del passato – oggi sono ancora una minoranza.

I loro concetti, le loro idee e le loro azioni si baseranno sul mondo esterno che li circonda e sul fatto che i loro corpi sono stati riempiti dallo spirito arimanico che vuole che si formino queste idee. Non dobbiamo illuderci, perché siamo di fronte a un movimento ben preciso.

Nel Concilio di Costantinopoli si decretò che lo spirito non esisteva; si affermò dogmaticamente che l’essere umano consisteva solo di corpo e anima, ed era un’eresia parlare di spirito umano. Allo stesso modo si cercherà di decretare l’inesistenza dell’anima, della vita interiore.

Arriverà il momento – e potrebbe non essere lontano – in cui in un congresso come quello del 1912 si manifesteranno tendenze del tutto diverse e si dirà: “È patologico per le persone anche solo parlare di anima e corpo”:

È patologico per la gente anche solo pensare in termini di spirito e anima. Le persone “sane” non parleranno d’altro che del corpo. Sarà considerato un segno di malattia il fatto che qualcuno arrivi a pensare a qualcosa come uno spirito o un’anima.

Le persone che pensano così saranno considerate malate e – potete starne certi – si troverà una medicina per questo. A Costantinopoli lo spirito è stato reso inesistente. L’anima sarà resa inesistente con l’aiuto di un farmaco.

Da un punto di vista “sano”, si inventerà un vaccino per influenzare l’organismo il più presto possibile, preferibilmente appena nato, in modo che questo corpo umano non abbia mai nemmeno l’idea che esistano un’anima e uno spirito.

Le due filosofie di vita saranno in completa opposizione. Un movimento dovrà riflettere su come i concetti e le idee possano essere sviluppati per incontrare la realtà dell’anima e dello spirito. Gli altri, gli eredi del materialismo moderno, cercheranno il vaccino per rendere il corpo “sano”, cioè per rendere la sua costituzione tale da non parlare più di sciocchezze come l’anima e lo spirito, ma di avere una visione “sana” delle forze che vivono nei motori e nella chimica e fanno sì che i pianeti e i soli sorgano dalle nebulose del cosmo.

Ai medici materialisti verrà chiesto di scacciare l’anima dall’umanità. Chi pensa che le idee ludiche possano aiutarlo a guardare al futuro si sbaglia di grosso. Abbiamo bisogno di idee serie e profonde per guardare al futuro.

L’antroposofia non è un gioco, né una semplice teoria; è un compito che deve essere affrontato per il bene dell’evoluzione umana”.

Fonte FB
traduzione: M. Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
foto di copertina, dall’edizione inglese