Societa’ orwelliana Inganni

La guerra in Europa è inevitabile? Il modello informatico SOCRATES dice di si

Scritto da Cristina Bassi

La guerra in Europa è un tema, tragicamente, sempre più presente nel nostro quotidiano. L’articolo che segue è la mia traduzione di quello del dr Mayer del blog austriaco TKP (qui altri articoli tradotti su questo sito), in cui sentiamo parlare delle previsioni (la storia dice sempre azzeccate) di un modello informatico, “SOCRATES”, sviluppato negli anni ‘70 e di cui relaziona Armstrong Economics . Secondo questo modello una guerra in Europa è prevedibile nel terzo trimestre del 2025
———–

In Europa c’è un‘escalation su diversi fronti, soprattutto da parte di Bruxelles e della “coalizione dei volenterosi”. Oltre al conflitto in Ucraina, ci sono una serie di altri conflitti, come la polveriera dei Balcani e le dispute sempre più aspre tra sovranisti e globalisti, sia con Paesi come l’Ungheria e la Slovacchia, sia in quasi tutti i Paesi tra i partiti nazionali e tra la popolazione.

Armstrong Economics prevede una guerra per il 3° trimestre del 2025. Martin Armstrong lo fa sulla base di un modello informatico sviluppato negli anni ’70 chiamato Socrates. La sua ricerca di risposte alle fluttuazioni dell’economia lo ha portato alla conclusione che le convinzioni delle persone contano più della realtà.

Da questa massima è derivato il principio “SELL THE RUMOR, BUY THE NEWS” (vendi ciò che si vocifera, compra le notizie). Ha fatto consulenza a governi e presidenti in Oriente e in Occidente e ha predetto con precisione le guerre, ultima quella tra India e Pakistan.

In Europa ci sarà una guerra

Alla domanda se ci sarà una guerra in Europa risponde affermativamente e su questo scrive:

Zelenskyj è un neo… [vedi qui] e prende ordini dall’UE e dalla NATO. Vuole la morte di tutti i russi. Cosa farebbe se la Russia lasciasse il Donbass? Ha proibito loro di parlare russo, ha negato loro il diritto di voto, ha vietato il cristianesimo ortodosso e ha persino proibito loro di festeggiare il Natale. Il popolo ucraino ha questa scelta: o morire per i neoconservatori o insorgere e rovesciare Zelensky. Dei contatti in Romania hanno capito che l’UE sta cercando di spingerli a una guerra con la Russia. La strategia è quella di mandare gli europei dell’Est a uccidere quanti più russi possibile, in modo che Macron possa poi invadere la Russia come Napoleone.

Il nostro modello ha raggiunto il suo livello massimo nell’ultimo trimestre del 2024, mentre il terzo trimestre del 2024 ha registrato la chiusura trimestrale più alta. La correzione avrebbe dovuto avvenire nel primo trimestre ma poi c’è stato un cambio di direzione nel secondo trimestre. Ora stiamo entrando nel terzo trimestre del 2025, che dovrebbe riflettere il fallimento di qualsiasi accordo di pace, poiché qualsiasi cessate il fuoco servirà solo a riorganizzare e riarmare l’Ucraina. Non c’è soluzione a questo problema e l’UE non concederà MAI la pace all’Ucraina.

Globalizzazione: La Terza Guerra

Parla brevemente della situazione militare in Ucraina e poi continua:

“Tutto questo serve solo ad istigare una guerra. L’Europa NON vuole la pace. È al verde, e senza la guerra i cittadini prenderebbero d’assalto i loro parlamenti con i forconi per appendere questi politici ai pali delle strade, perché tutto ciò che è stato loro promesso verrebbe cancellato da una bancarotta nazionale. HANNO BISOGNO di una distrazione, e questa distrazione è una guerra contro la Russia, proprio come Carney ha fatto contro Trump in Canada, evitando tutti i danni economici e politici interni che il Partito Liberale ha fatto.
Non è una questione di SE, ma solo di QUANDO.
Questo è ciò che dice il nostro computer, non la mia opinione personale”.

Terza Guerra Mondiale

Tucker Carlson, nella sua Morning Note di ieri ha scritto:

“Escalation della Germania per la guerra: elimina le restrizioni sul raggio di azione delle armi fornite all’Ucraina”.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, lunedi ha seguito Joe Biden e ha annunciato che il suo Paese avrebbe eliminato tutte le restrizioni sulle forniture di armi all’Ucraina.
Faremo tutto ciò che è in nostro potere per continuare a sostenere l’Ucraina”, ha scritto su X. “Questo significa anche che non abbiamo più restrizioni sulle forniture di armi. L’Ucraina può ora difendersi anche attaccando le posizioni militari in Russia”.

Indipendentemente da come Merz e i suoi alleati vogliano formulare tutto ciò in modo fiorito, questa mossa significa che la Germania, un Paese che dipende in larga misura dal sostegno militare degli Stati Uniti, è ufficialmente in guerra con la Russia. Come altro si potrebbe descrivere una scena in cui i missili volano da Berlino su Mosca? E siamo sicuri che gli Stati Uniti debbano giocare a questo gioco?”.

Merz sostiene attivamente Leyen e Kallas nelle loro minacce contro Slovacchia e Ungheria. In entrambi i Paesi sono attivi anche oligarchi come Soros, che hanno decenni di esperienza nell’istigare ed eseguire rivoluzioni colorate e rovesciare governi

Oligarchia
Repubbliche come organizzazioni terroristiche

La Procura federale tedesca fornisce una giustificazione originale per la sua azione contro la “Friedensbrücke – Kriegsopferhilfe” (ponti per la pace, aiuto alle vittime di guerra), un’organizzazione riconosciuta in precedenza come di pubblica utilità per gli aiuti umanitari alle popolazioni del Donbas

T-Online a tal proposito scrive:
L’attenzione si concentra sul sospetto che tra il 2015 e il 2022, l’organizzazione abbia inoltrato donazioni alle autoproclamate ‘Repubbliche popolari’ filorusse di Donetsk e Luhansk . Secondo la Procura federale, queste sono considerate organizzazioni terroristiche”.

La Germania è stata garante degli accordi di Minsk conclusi tra l’Ucraina e le due Repubbliche popolari. Angela Merkel, che ha firmato l’accordo, può certamente confermarlo. La Germania li ha quindi riconosciuti legalmente come combattenti; lo status di combattente e la qualifica di organizzazione terroristica si escludono a vicenda.

A parte questo, le due Repubbliche Popolari sono ora ufficialmente parte della Federazione Russa. Non vediamo l’ora di sapere cosa scriverà Tucker Carlson in merito.

Attacco all'Europa
Romania, Francia e Odessa

Un ulteriore sviluppo critico potrebbe essere in arrivo in Romania. Il fondatore di Telegram Pavel Durov ha riferito dell’interferenza della Francia nella seconda puntata del dramma “elezioni presidenziali”, a mezzo del suo capo dell’intelligence.

l risultato è stato quello di “aver messo in sicurezza il fianco sud-orientale della NATO”. La più grande base militare europea della NATO nella città portuale [rumena] di Costanza, può così essere ulteriormente ampliata.

La Francia ha dispiegato personale militare per mappare la regione di confine tra Ucraina e Romania. Già nel 2022, la Francia si era già offerta di partecipare a una possibile operazione per porre fine al blocco del porto ucraino di Odessa.

Si sta pianificando di nuovo qualcosa di simile? C’è quindi molto materiale esplosivo. Speriamo che la ragione e la diplomazia possano dimostrare che il Socrate di Amstrong si sbaglia.

Fonte: https://tkp.at/2025/05/28/ist-krieg-in-europa-unvermeidlich/

traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net