Big pharma • Societa’ orwelliana

Dr.sa Naomi Wolf: The Pfizer Papers e i danni alla capacità riproduttiva umana e la sofferenza dei feti

Scritto da Cristina Bassi

La dr.sa Naomi Wolf, americana, CEO di DailyClout e scrittrice, nel programma The HighWire,racconta a Del Matthew Bigtree, produttore televisivo, regista e attivista, come le iniezioni del vaccino COVID causino danni immensi e onnicomprensivi al sistema riproduttivo umano, in particolare a quello femminile. Nel seguito la mia traduzione della sintesi e trascrizione della intervista in questione, fatta su X da Sense Receptor.
Chissà se ora apparirà più chiara l’atrocità, l’inumanità e gravità immense di queste azioni “per la salute pubblica”, sostenute dai governi, dai politici e dalla stampa mainstream. Si tratta della compromissione della capacità di riproduzione (biologica) di tutta la razza umana coinvolta…
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The Pfizer Papers

La dr.sa Wolf, ha curato un libro, The Pfizer Papers, che analizza in modo approfondito i documenti relativi ai risultati della “sperimentazione clinica” del vaccino anti-COVID della Pfizer e i dati post-autorizzazione ed osserva che :

“Il fulcro dei documenti della Pfizer riguarda il sesso, la gravidanza, le mestruazioni e la riproduzione umana… [cioè] i modi a 360 gradi in cui questo vaccino [COVID] danneggia la capacità riproduttiva umana.

… parlo di danno a 360 gradi, perché sapevano, dato che è noto da 10 anni, che le nanoparticelle lipidiche attraversano ogni membrana del corpo umano, compresa la placenta”.

La Wolf prosegue osservando che: “non solo con questo materiale stanno bloccando le ovaie delle donne, ma sapevano che stavano degradando la placenta, che le nanoparticelle lipidiche compromettono le placente e… creano calcificazioni, rendendo più difficile per i bambini nell’utero ricevere nutrienti e ossigeno.

… Quindi non solo stavano bloccando le ovaie delle donne con questo materiale, ma sapevano anche che stavano danneggiando la placenta.

E così, alcune delle ostetriche che abbiamo intervistato e il dottor James Thorp, uno specialista in medicina madre-feto, che è uno dei pochi ad aver parlato apertamente, stanno confermando in modo indipendente che ora ci sono reti di calcificazioni nelle placente delle donne vaccinate che impediscono al bambino di crescere fino al termine. Di conseguenza, devono anche partorire i bambini in anticipo.

Un’ostetrica di nome Ellen Jasmer mi ha inviato delle fotografie, e un’altra ostetrica ha confermato in modo indipendente che le placente delle donne ora vaccinate sono piatte e non ben irrorate dai vasi sanguigni,

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Non voglio essere troppo esplicita, ma un bambino ha bisogno di una placenta morbida e ben irrorata dai vasi sanguigni per crescere e arrivare a termine della gravidanza. E così le placente sono in condizioni così terribili che i decessi materni sono aumentati del 40% a causa delle emorragie delle donne.

Le placente si stanno disgregando. Per non parlare dei bambini, che soffrono anch’essi. Non solo, le nanoparticelle lipidiche entrano nei bambini in utero e degradano le membrane intorno ai testicoli, se le loro madri sono vaccinate.

E questo degrada le cellule di Sertoli e le cellule di Leydig, che sono le fabbriche dello sviluppo maschile, degli ormoni maschili. Quindi non sappiamo che succederà quando quei bambini diventeranno adolescenti e cresceranno fino a diventare uomini.

Questi sono gli ormoni che attivano la voce profonda, le spalle larghe, la barba, la capacità di generare un figlio. Quindi non sappiamo se quei bambini maschi saranno in grado di crescere e diventare uomini normali in grado di procreare.

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Pfizer sapeva che stava distruggendo il ciclo mestruale delle donne.

Secondo i database governativi dell’Europa occidentale e del Nord America, ora c’è un calo del 13-20% delle nascite con neonati vivi. E nei documenti della Pfizer c’è un documento chiamato “Rapporto sulla gravidanza e l’allattamento” (Pregnancy and Lactation Report). È lungo 8 pagine. E contiene grafici che la Pfizer tratteneva.

Ho definito tutto questo la scienza di Mengele e lo dico con cognizione di causa. Grafici che mostrano che 15.000 donne hanno due mestruazioni al mese. 12.000 donne non hanno alcuna emorragia. Sapete, 10.000 donne hanno emorragie dolorose. 8.500 espellono tessuti.

Ragazze di 10 anni che hanno le mestruazioni dopo l’iniezione. Donne di 85 anni che hanno le mestruazioni dopo l’iniezione. Insomma, questo grafico completo mostra la completa rovina della salute delle donne su scala industriale.

Sono stata derisa, derisa e derisa e mi è stata tolta la piattaforma, ma ora sono stati pubblicati diversi studi sottoposti a revisione paritaria che ammettono che, sì, in media le mestruazioni delle donne sono cambiate se sono state vaccinate.

E quindi non occorre essere scienziati. Basta conoscere la biologia della terza media per sapere che se il ciclo mestruale delle donne viene compromesso, anche la loro fertilità ne risente. Ed è proprio quello che stiamo osservando”.

Fonte: https://x.com/SenseReceptor/status/1845928754159268110
Traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net