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Hantavirus sulla nave in quarantena: il prossimo bluff epidemico? Un allenamento per il prossimo “caso serio”?

Scritto da Cristina Bassi

Sentivamo nostalgia di questi “eventi” e di queste campagne mediatiche di tanto panico ma poca “scienza”… ma eccoci ritornati in quel mood, parrebbe, con le testate mainstream che parlano della nave da crociera in quaranrena, a Capo Verde, a causa dell’Hantavirus… Sul tema traduco l’articolo che segue dall’austriaco TKP (qui gli altri articoli da questo blog)

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L'origine del Virus

L’Hantavirus è la successiva campagna dell’OMS per la paura del virus. Mentre una nave da crociera è stata messa in quarantena e presumibilmente li il virus rincorre le persone, non ci sono basi scientifiche per questo.

Secondo L’OMS, L’Hantavirus è scoppiato sulla nave in quarantena a Capo Verde, e si dice abbia un tasso di mortalità di quasi il 40% (secondo il CDC) e avrebbe causato diverse vittime. Ma dove compare il nome OMS, spesso si cela l’inganno…Il mondo lo sa almeno dal COVID-19 e molte persone lo hanno percepito con dolore.

In effetti, anche L’Hantavirus è piuttosto strano: inizia con la nave messa in quarantena, anche se il virus non è trasmissibile da persona a persona. Il giornalista Jamie Andrews va oltre nella sua analisi e ritiene che L’Hantavirus non sia affatto una malattia virale contagiosa.

Il virus – anche secondo l’OMS e la scienza ortodossa – non si trasmette da persona a persona, ma attraverso feci, urina o saliva di ratto. La sua argomentazione: con miliardi di ratti in tutto il mondo che trasportano il virus in modo innocuo, l’umanità dovrebbe essere estinta da molto tempo, ma non lo è.

In effetti, ci sarebbero milioni, forse miliardi, di decorsi asintomatici. Le navi da crociera sono ottimali per manipolare statisticamente le morti. I primi tre decessi sono stati di persone di età compresa tra 69 e 70 anni e non sono state fornite informazioni sul terzo decesso.

Tuttavia, l’OMS provvede per tempo…ora si sospetta che il virus sulla nave infestante possa essere trasmesso da persona a persona. Questa è pura speculazione. Non ci sono studi sull’uomo sulla diffusione dell’Hantavirus.

La Teoria del Virus è Anti Scienza di Primo Livello

Gli esperimenti sugli animali, ci dice il giornalista, si basano sull’eutanasia con sintomi minimi, non sulla morte virale naturale. Dice: tutto si basa su puro inganno. Allo stesso modo, le argomentazioni di Robin Monotti, che evidenzia di nuovo più dettagliatamente come viene testato il virus.

Egli scrive:

Per confermare un’infezione da Hantavirus, vengono utilizzati test sierologici e metodi molecolari, poiché i primi sintomi sono spesso simili a quelli di altre malattie respiratorie o febbrili.

Sierologia: Questo è il metodo diagnostico preferito, che utilizza saggi immuno-assorbenti legati ad un enzima (ELISA), test di immunofluorescenza (IFA) o metodi Western blotting per rilevare anticorpi IgM e IgG specifici per hantavirus. Gli anticorpi IgM sono tipicamente rilevabili durante la fase acuta, mentre i livelli di IgG aumentano nel tempo e persistono per tutta la vita.

PCR: la reazione a catena della trascrittasi polimerasi inversa (RT-PCR) viene utilizzata per rilevare L’RNA virale in campioni di sangue, saliva o tessuto, specialmente durante la fase acuta (entro i primi 3-10 giorni dall’insorgenza dei sintomi), quando la carica virale è al massimo.

Marcatori clinici: la diagnosi iniziale spesso include un esame emocromocitometrico completo e Un’analisi delle urine per identificare indicatori chiave come trombocitopenia (bassa conta piastrinica), emoconcentrazione, proteinuria ed ematuria.

I test vengono generalmente eseguiti in laboratori specializzati di sanità pubblica (come il Laboratorio Nazionale di microbiologia in Canada o il CDC negli USA), in condizioni di biosicurezza e spesso richiedono una fondatezza clinica preventiva o un’autorizzazione dato il del potenziale rischio biologico dei Campioni.

Le diagnosi con PCR e sierologia non sono validate. Resta in dubbio il fatto che i passeggeri vengano testati in qualche modo sulla nave. E anche se accadesse, si dovrebbe presumere che si possa testare il virus isolato. A

ndrews, inoltre, nella sua analisi indica diversi esempi in cui un’altra infezione è stata ribattezzata “Hantavirus”. La nave di quarantena arriva con una campagna mediatica mondiale, l’Industria pandemica è lieta. E’ tutto un allenamento per il prossimo “caso serio”.

Fonte: https://tkp.at/2026/05/05/hantavirus-der-naechste-seuchen-bluff/  
traduzione M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net