Medici controcorrente Rimedi naturali

Albert Szent-Györgyi: l’uomo che scoprì la vitamina C (e fu incompreso dalla classe medica)

Scritto da Cristina Bassi

Leggo oggi  un triste articolo della BBC di derisione verso la salute naturale e la prevenzione naturale relativamente al  “virus” del secolo,  articolo in cui anche si “scherza” sulla vit C : (…) Questa volta siamo incoraggiati a cercare cibi ricchi di antiossidanti e vitamina C (già nel 1918 si diceva al pubblico di mangiare più cipolle), mentre gli pseudoscienziati vendono prodotti di tendenza come il kombucha e i probiotici”.

Poi però mi  rincuoro nel ricevere in perfetta sincronia dalla Rath Foundation, l’articolo che traduco nel seguito: riguarda Albert Szent-Györgyi: lo scopritore (127 anni fa) della vitamina C.
—————————————–

Vitamin C Santè - Acido Ascorbico - Integratore di Vitamina C in Polvere
Acido Ascorbico – Vit C in Polvere

 

127 anni fa, nasceva  Albert Szent-Györgyi, lo scienziato che per primo isolò la vitamina C. Uno dei primi pionieri della ricerca sulle vitamine, il cui lavoro fu premiato nel 1937 con un premio Nobel.

Fin dall’inizio, tuttavia, Szent-Györgyi avvertì che la professione medica aveva ingannato il pubblico sulla portata delle sue scoperte. Szent-Györgyi attestò la notevole sicurezza della vitamina C e disse che era possibile prenderne qualsiasi quantità, senza il minimo pericolo.

Albert Szent-Györgyi nacque a Budapest, Ungheria, nel 1893. Cresciuto in una famiglia con tre generazioni di scienziati, si interessò alla scienza sin dalla tenera età. Szent-Györgyi iniziò a studiare medicina alla scuola di medicina dell’Università Semmelweis di Budapest nel 1911, ma i suoi studi furono interrotti dallo scoppio della prima guerra mondiale.

Mandato a prestare servizio come medico dell’esercito, si disilluse presto sul conflitto. Fervente sostenitore del disarmo e della pace, Szent-Györgyi alla fine si sparò nel braccio deliberatamente, sostenendo di essere stato colpito dal fuoco nemico, e riuscì a tornare a casa per finire la sua laurea in medicina.

Dopo essersi laureato a Budapest nel 1917, proseguì gli studi e le ricerche in varie università in tutta Europa. Trascorse anche un anno alla Mayo Clinic negli Stati Uniti.

La scoperta della vitamina C

Mentre studiava le reazioni di ossidazione che causano la comparsa di una pigmentazione marrone in alcuni frutti in fase di decomposizione, Szent-Györgyi scoprì che i cavoli contengono un agente riducente (una sostanza che dona elettroni in una reazione chimica), che impedisce il verificarsi di queste reazioni.

Scoprì anche che le ghiandole surrenali degli animali contenevano questo agente. Dopo aver isolato la sostanza, che all’epoca chiamava “acido esuronico”, ottenne il dottorato di ricerca presso l’Università di Cambridge in Inghilterra nel 1929.

Tornato in Ungheria nel 1930 per diventare professore di chimica medicinale presso l’Università di Szeged, Szent-Györgyi scoprì che le varietà locali di paprika (pepe rosso ungherese, Capsicum annuum) erano una ricca fonte di acido esuronico. Aiutato da Joseph Svirbely, un giovane americano in post-dottorato all’università, proseguì col testare l’acido per le sue proprietà anti-scorbuto.

Szent-Györgyi e Svirbely condussero un esperimento utilizzando cavie, animali già noti per essere inclini allo scorbuto. La metà delle cavie era stata alimentata con cibo bollito, che Szent-Györgyi e Svirbely sapevano che avrebbe distrutto il loro acido esuronico, mentre al resto fu data una dieta arricchita con la sostanza.

Quegli animali alimentati con cibo bollito, successivamente svilupparono sintomi simili a quelli dello scorbuto e morirono, mentre quelli a cui era stato dato l’acido esuronico prosperavano. Szent-Györgyi e Svirbely arrivarono alla conclusione che l’acido esuronico era un mezzo efficace per prevenire e trattare lo scorbuto.

Quale riconoscimento per la sua attività anti-scorbuto, l’acido esuronico venne rinominato acido ascorbico e riconosciuto come il componente nutrizionale essenziale della vitamina C.

Szent-Györgyi continuò ad identificare l’acido fumarico e altre molecole coinvolte in quello che sarebbe poi diventato noto come il ciclo di Krebs, una serie di reazioni che sono la principale fonte di energia per le cellule e una parte importante della respirazione aerobica.

Successivamente fu premiato con il premio Nobel per la Fisiologia -o Medicina- nel 1937 per le sue “scoperte in relazione ai processi di combustione biologica, con particolare riferimento alla vitamina C e alla catalisi dell’acido fumarico“.

Vitamina C — Libro

consigli pratici per rafforzare il sistema immunitario anche contro l’influenza da Covid-19

La professione medica inganno’ il pubblico

Szent-Györgyi lavorò con cavie che gli insegnarono che esisteva una vasta gamma di stati tra la salute e lo scorbuto. Egli osservò che le cavie nutrite con quantità limitate di vitamina C, pur non mostrando segni di scorbuto, erano molto impoverite delle loro scorte di vitamina.

Riconoscendo che la professione medica non era riuscita a capire le implicazioni di ciò, egli discusse in una lettera inviata due volte al premio Nobel Linus Pauling nel 1970 (come riportato nel libro di Pauling 1986 1986 ‘How To Live Longer And Feel Better -Come vivere più a lungo e sentirsi meglio-):

“Sin dall’inizio avvertii che la professione medica ingannava il pubblico. Se non si prende acido ascorbico  con il cibo, ci si ammala di scorbuto, e la classe medica ha detto che se alla persona non viene lo scorbuto, è a posto. Penso che questo è un errore molto grave.

Lo scorbuto non è il primo segno di carenza, ma una sindrome premortale, e per una completa salute ne occorre molto di più. Io stesso ne prendo 1 gr al giorno . Non significa che questo sia veramente la dose ottimale, perchè non sappiamo cosa significhi veramente una salute completa  e quanto acido ascorbico ad essa necessiti. Ciò che posso dirle, è che si può prendere qualsiasi quantità di acido ascorbico senza il minimo pericolo”

Sembra notevole che, a mezzo secolo di distanza dalle parole scritte da Szent-Györgyi, la professione medica sia ancora tenuta in gran parte all’oscuro delle intuizioni di questo scienziato.

Vitamine e Minerali — Libro

Un pioniere della ricerca sulle vitamine

Albert Szent-Györgyi, uno dei primi pionieri della ricerca sulle vitamine, morì nel 1986 all’età di 93 anni. Autore di 11 libri e più di 300 articoli scientifici, il suo lavoro sulla vitamina C ha contribuito a preparare la strada per la ricerca innovativa di Medicina Cellulare che oggi si sta svolgendo presso il Dr. Rath Research Institute.

Intuendo l’importanza di fare importanti progressi nella scienza, Szent-Györgyi osservò una che “la scoperta consiste nel guardare la stessa cosa come tutti gli altri, ma pensare qualcosa di diverso”.

Per un uomo che credeva che la scienza avesse una forte componente morale e che si costruisse con lo sforzo umano di tutte le nazioni e le persone di tutti i colori e credi, la consapevolezza che la sua scoperta della vitamina C avrebbe beneficiato l’umanità per eoni a venire, deve essere stata sicuramente di grande e profonda soddisfazione.

Fonte: https://www.dr-rath-foundation.org/2020/09/albert-szent-gyorgyi-the-man-who-discovered-vitamin-c/

Traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net


Vit C – 1000 –  Acerola e Rosa Canina