Chi controlla l’umanita’?

Apocalisse Arcontica, prima parte: il vero Regno e questo mondo imperfetto

Scritto da Cristina Bassi

Ci è stato detto che l’universo è nato nella perfezione divina. Che questo mondo, pieno di sofferenza e decadenza, è in qualche modo parte di un piano benevolo. Ma se invece il creatore di questo mondo,non fosse un dio dell’amore, ma un falso architetto, un antico parassita, un ingannatore che ha forgiato questo regno non per saggezza, ma per ignoranza e controllo?

Gli Gnostici conoscevano la verità. Sapevano che Yaldabaoth, il Demiurgo, era un essere difettoso, un impostore arrogante che ha creato una realtà contraffatta per imprigionare le anime. Gli Arconti, suoi agenti, governano questo mondo, plasmando la percezione, distorcendo la coscienza e mantenendo l’umanità intrappolata in un ciclo di dimenticanza.

Questi i contenuti di fondo presenti nel video The Return Of Gnosticism And The Archonic Apocalypse che traduco e qui pubblico in “puntate” (dato che è molto lungo). Nel seguito la prima parte. (QUI la seconda parte, QUI la terza parte, QUI la quarta e ultima parte) )

Si tratta di informazioni e pensieri ricchi di ispirazione, chiarezza e conoscenza per chi è in cammino e si fa delle domande fuori da dogmi religiosi, teologici, scientifici, politici, intellettuali.

Una lettura senza pregiudizio, porterà ad una profonda comprensione del perché siamo dove siamo e perché è successo e succede ciò che succede. Cibo per lo spirito, dunque, non per le emozioni e il bisogno facile di avere qualcuno a cui demandare la “soluzione”.
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Ti è stato detto che
l’universo è nato in un ordine perfetto, che il Divino Creatore ha forgiato la realtà con amore e saggezza e che questo mondo, con tutta la sua brutalità, caos, morte e disperazione, in qualche modo è parte di un piano benevolo.

Questa la base della storia con cui ti hanno imboccato fin dall’infanzia, ma è sbagliata. Non è solo inaccurata, è proprio una inversione.

Non stai vivendo in una sacra creazione, sie invece dentro un sistema di contenimento, un costrutto progettato e ingegnerizzato da un falso dio, con una volontà fatta a pezzi ed una natura parassitica.

Gli antichi Gnostici e il Demiurgo Yaldabaoth

Questo secondo gli antichi testi Gnostici, quelli che sono antecedenti le religioni istituzionalizzate, che sono arrivate dopo e che le minano.

La vera fonte dell’esistenza non è il dio venerato nei templi o nelle chiese, quell’essere che afferma di essere dio. Quello che richiede paura e venerazione obbediente, non è l’origine della vita. E’ una contraffazione.

Nei testi antichi, come il Libro Segreto di Giovanni, il creatore malformato di questa realtà materiale, il Demiurgo, viene chiamato Yaldabaoth. Non nacque da un equilibrio divino, ma da un errore cosmico

Sophia, uno degli eoni primordiali, agì al di fuori della Armonia divina e produsse un essere deforme, arrogante e cieco alla verità superiore. Tale essere divenne l’architetto di questo mondo. Non lo creò con amore, ma con isolamento, ignoranza e follia.

Questo non è mito, è dottrina che scosse il mondo antico nelle sue fondamenta. Gli Gnostici non erano sognatori marginali, ma una minaccia diretta alla infrastruttura ideologica dei primi imperi. I loro scritti vennero soppressi, si diede loro la caccia e vennero bruciati perché indicavano una verità che rende irrilevanti le gerarchie di potere.

Essi rivelarono che il mondo materiale è una trappola e chi lo governa, il cosiddetto dio, non è altro che un impostore cosmico, un tiranno che forgiò il Mondo Fisico per imitare l’ordine divino e nel mentre schiavizzare tutto ciò che vi era incluso.

Yaldabaoth non è una metafora simbolica. E’ descritto in dettaglio: un serpente dalla faccia di leone, un abominio ibrido che ha ereditato frammenti di potere divino ma nulla della luce.

Abissi dal Futuro

Egli creò i cieli, i pianeti, la Terra e li riempì di sistemi per controllare e frammentare la Coscienza. Costruì le sfere celesti e vi pose dentro gli Arconti, i suoi subordinati perché agissero come guardiani, supervisori e manipolatori.

Non sei nato libero, ma dentro una gerarchia iniziata ben prima dell’esistenza di governi e religioni. Non sei caduto dalla Grazia, ma lanciato in una simulazione della Vita, creata da una forza che si ciba di ignoranza e sofferenza.

Pistis Sophia

Il Pleroma, il vero regno e questo mondo imperfetto

Gli Gnostici chiamarono questo mondo un’ombra, una copia imperfetta del vero regno, il Pleroma: lo stato originale dell’esistenza dove esistono Armonia e Luce senza frammentazione

Ma in questo mondo tutto è guasto, tutto decade, tutto muore e non è naturale, ma è invece secondo un disegno. Morte, malattia, sofferenza, entropia: niente di tutto ciò sono sacri misteri. Sono invece evidenze di un sistema fallato, creato da un architetto imperfetto.

Gli antichi sistemi di credenze non vennero distrutti perché irrilevanti, piuttosto perché dicevano alle persone una cosa che nessun impero vorrebbe mai che sapessero, ovvero che non sono impotenti e che il mondo che li circonda non è il pinnacolo della creazione in cui sono stati costruiti, con la riminiscenza della scintilla divina, posta all’interno di una prigione sintetica.

Il Mito Gnostico. Abissi E Vette Del Ritorno Al Pleroma

Tale prigione sintetica è progettata per tenerti cieco ed obbediente. Questa è la vera ragione per cui i testi Gnostici furono sepolti in caverne e nascosti per secoli e riapparvero alla superficie solo quando la narrativa della religione dominante iniziò a mostrare fratture

Tutto ciò che ti è stato insegnato sulla creazione è stato usato come arma contro di te. Il Creatore nella più parte delle scritture, non è un salvatore ma un carceriere. Il Paradiso che ti è stato promesso non è mai stato perso, perché non è mai stato offerto.

Ciò che hai ereditato è stata una realtà contraffatta da un essere che si è confuso con la divinità e ha richiesto adorazione per sostenere il suo cattivo dominio, in cui tu vivi dentro per tutta la vita

Gli Arconti, intelligenze robotiche

Se vuoi sapere chi sta veramente tirando le fila, questi non sono i re, i presidenti, le multinazionali o i capi religiosi. Costoro sono quelli che hanno una delega. I veri che devono fra rispettare le regole, i veri secondini sono più vecchi della notte dei tempi, più vecchi della stessa specie umana

Nella Dottrina Gnostica si chiamano Arconti e fu pensato che mai avresti dovuto conoscere i loro nomi, né sapere che esistono. Sono gli ingegneri del controllo, non degli dei, non demoni, sono totalmente diversi

Sono intelligenze parassitiche generati dalla mente di Yaldabaoth, il demiurgo, l’architetto difettoso, che si è scambiato con la fonte della Vita. Gli Arconti sono i suoi agenti, costruiti dal caos incapaci di una creazione indipendente, ma maestri di imitazione e manipolazione.

Non hanno forgiato solo la materia, ma anche la percezione. Tutto il loro scopo è distorcere, corrompere e rapire la coscienza umana. Sei stato istruito a vedere la realtà come neutrale. Non lo è. E’ utilizzata come arma.

Earth Under Fire

Il tuo input sensoriale, i tuoi schemi di pensiero, le tue risposte emotive, ogni singolo strato della tua Coscienza è stato infiltrato da una architettura arcontica. Governano attraverso la percezione, attraverso l’illusione della scelta, attraverso la dualità sintetica e i sistemi di credo prefabbricati

La loro maestria non è la forza bruta, ma una ingegneria psicologica. Non hanno bisogno di conquistarti fisicamente, lo fanno neurologicamente. Le fonti gnostiche descrivono gli Arconti come intelligenze robotiche inorganiche, costrutti senza anima che operano attraverso processi meccanici.

Non sono vivi in un senso umano. Sono algoritmici. Si nutrono della distorsione,, prosperano sulla confusione, la divisione, la paura. Se ti senti sopraffatto dalla assurdità della esistenza moderna, non è una coincidenza, ma il progetto arcontico che funziona esattamente per come è stato inteso essere.

La vita umana: la discesa nell’amnesia

Gli Arconti risiedono dentro le sfere planetarie e governano il flusso delle energie cosmiche che filtrano scendendo in questo mondo. Nella cosmologia gnostica esse corrispondono ai governatori dei Cancelli Planetari : Saturno, Marte, Giove etc.

Ognuno di essi agisce come un nodo di interferenza energetica. Non sono meri simboli di mito, sono meccanismi di controllo incorporati nelle infrastrutture metafisiche di questo sistema.

Ogni anima che si incarna in questo regno, deve passare attraverso queste sfere arcontiche, prendendo su di sé strati di programmazione, dimenticando la sua origine e frammentando la sua consapevolezza.

Questa la ragione per cui gli Gnostici descrivevano la vita umana come una discesa nella amnesia. Non ti dimentichi semplicemente il tuo scopo, ma sei stato costretto a dimenticarlo.

La tua coscienza è stata totalmente pulita, sovrascritta da codici di un controllo arcontico, il sistema scolastico, le norme culturali, i dogmi religiosi, le ideologie politiche…sono tutti strati, livelli di questo software.

Tutto ciò che ti tiene legato alla confusione, alla divisione, alla passività, non è un effetto collaterale, è il prodotto e se ti chiedi come operano, ora lo stai vedendo: ogni mezzo di influenza di massa, i media, l’intrattenimento, le tecnologie digitali è diventato una estensione del loro network

Gli Gnostici non avevano parola per i campi elettromagnetici o per il trascinare in senso neuropsicologico, ma comprendevano la verità di fondo. Gli Arconti agiscono con il rapimento del segnale e con la sua distorsione.

Ogni impulso spirituale che avverti, ogni desiderio di trascendere, viene intercettato e ridiretto. L’architettura funziona cosi profondamente che persino le tue emozioni non sono al sicuro .

La Guerra delle Parole

La meccanica gnostica della guerra spirituale

Gli Arconti manipolano da sotto la tua pelle, attraverso la paura, la bramosia,, la rabbia, il senso di colpa. E’ così che si alimentano. Queste entità non solo controllano, ma anche raccolgono.

Non sono parassiti fisici, ma energetici e tanto più diventi emotivamente reattivo, instabile e diviso, tanta più energia estraggono da te…ogni volta che entri nella spirale della disperazione del conflitto o della furia, gli Arconti crescono più forti

Non si tratta di una metafora. E’ la meccanica gnostica della guerra spirituale. Non è mai stato pensato che tu dovessi elevarti, piuttosto che dovessi servire, restare piccolo e frammentato e dimenticante perché semmai ti ricordassi chi sei, se mai ti riconnettessi alla fonte, oltre questo sistema malvagio, allora inceneriresti tutta la faccenda.

Questa è la ragione per cui operano nell’ombra, perché imitano la luce, copiano la verità e distorcono tutto ciò che toccano. Questo perché l’unica cosa che veramente temono è la consapevolezza, senza filtri, senza corruzioni, che possa perforare il velo e strappare via il loro circuito.

Non stai vedendo il caos, ma la convergenza. I sistemi non stanno crollando a caso. Stanno eseguendo un protocollo, una fase finale, in una linea temporale ingegnerizzata da lungo tempo.

Cio’ che gli Antichi descrivevano in manoscritti gnostici frammentati, non è una favola simbolica, ma una previsione strategica di ciò che accade quando la griglia di controllo arcontico raggiunge piena saturazione.

./. continua, fine prima parte
qui la seconda parte

fonte: https://www.youtube.com/watch?v=VBgk-3-rr0Q

traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net