Se ti sei chiesto e ti chiedi cosa è alla fine questa realtà in cui vivi e perché è cosi folle, crudele e malvagia (da tempo immemore…) e le “spiegazioni” politiche, ideologiche e religiose e accademiche non rispondono al quesito (se non per devota adesione ad un dogma) … questo è un articolo che può illuminarti e aiutarti a mettere ordine e chiarire.
Ciò che segue è la mia traduzione da un video di David Icke (quindi lingua parlata e non scritta) , che appare sempre piu ispirato dai testi gnostici, che “traduce”, in un certo senso nel linguaggio moderno (realtà virtuale, programmi, computer, simulazione…)
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I testi gnostici raccontano come una forza non umana, che chiamano Arconti (dal greco= governatori) fece una brutta copia della realtà della Terra Prima. Nel nostro linguaggio odierno, chiameremmo questa, una copia digitale.
Questa Realtà Prima della Terra, esiste ai livelli superiori di frequenza e consapevolezza, da cui gli umani caddero o da cui cadde la Coscienza, per diventare degli umani come li percepiamo. Una cosa molto simile al fatto di fare una copia di un sito web.
All’inizio entrambi i siti sembrano uguali, La Terra simulata poteva sembrare come la Terra Prima, come potrebbe aver portato all’intrappolamento originale. Mentre la realtà del sito “della Terra Prima” continua ad essere ciò che è sempre stato, la copia invece può essere cambiata fino a diventare una distorsione grottesca dell’originale.
Yaldabaoth, i due Regni gnostici e il Codex Bruce
Suggerisco che questo sia ciò che è accaduto con la simulazione, in cui la Realtà Prima è stata stravolta e resa irriconoscibile e continua ad essere cosi fino all’estremo. La versione gnostica del diavolo Satana cristiano, si chiama Yaldabaoth ed anche il Demiurgo.
I testi dicono che Yaldabaoth, uno stato di coscienza distorto ed invertito, creò gli Arconti, che sono l’equivalente dei demoni cristiani. Gli Gnostici dicevano che il dio adorato attraverso la Chiesa Romana è Yaldabaoth, una espressione del male che creò il mondo materiale, la simulazione.
Dicevano che c’erano Due Regni che chiamavano gli Eoni Superiori e quelli Inferiori, ovvero la Realtà Infinita e la simulazione del falso mondo materiale. Fecero poi una chiara distinzione, come quella che io faccio tra in Nous -mente e Noumeno (? non è chiaro lo spelling) , il Sè Infinito
Vediamo il tema nelle religioni dell’Oriente con il loro MAYA, mente-illusione, e Brahman, l’Infinito, tutto ciò che è. Un testo di Nag Hammadi, nel Codex Bruce, descrive la natura del Tutto a cui gli Gnostici si riferiscono come al Padre.
Egli è un incomprensibile ma è lui che comprende il Tutto. Li riceve entrambi in sé. Nulla esiste al di fuori di Lui. Ma tutto esiste dentro di lui e lui è il confine di entrambi, poichè li include. E loro sono dentro di Lui.
E’ Lui che è il Padre degli Eoni, che esiste prima di loro. Non c’è luogo al di fuori di Lui. Per gli Gnostici, gli Eoni Superiori sono il Regno dell’Amore e dell’Unità o dell’ UNO. Mentre gli Eoni Inferiori sono la falsa realtà o la Dualità, ovvero la simulazione dei manipolatori arcontici.
Definiscono gli Eoni Inferiori in termini di imperfezione, oscurità, abisso, inferno e li chiamano i Regni del Fato senza il serio input della Coscienza espansa. Ed è esattamente dove siamo noi ora
Con Fato intendo il modo in cui la simulazione detta l’esperienza senza la consapevolezza espansa, per sovrascrivere quel programma
I testi Gnostici fanno una distinzione tra Spirito – Eoni Superiori- e Anima – eoni inferiori. Lo Spirito è la nostra connessione con l’Infinito. Mentre l’anima-mente è soggetta alla simulazione
I Testi di Nag Hammadi chiamarono Yaldabaoth- Satana, lo spirito contraffatto che creò gli Arconti e la brutta copia della simulazione degli Eoni Inferiori. Questo dopo che Egli si staccò da sua madre e lasciò gli Eoni Superiori
La brutta copia dell’Eone Superiore
Questa è un’altra versione dell’essere cacciati dal Paradiso. I documenti di Nag Hammadi dicono che ciò che io sto chiamando simulazione era la brutta copia o il riflesso della realtà dell’Eone Superiore
Giovanni l’Apocrifo dice che Yaldabaoth organizzò tutto secondo il modello del primo Eone, usando il potere in lui che aveva preso da sua madre e aveva prodotto in lui la luce del cosmo.
Questo è il primo Arconte, Yaldabaoth, che prese un grande potere da sua madre. Si staccò da lei e si spostò dal luogo dove nacque (quello degli Eoni Superiori). Divenne forte e creò altri Eoni con la fiamma di un fuoco luminoso, che ora esiste. Fuoco luminoso: l‘elettromagnetismo, “fiat lux”, che la Luce sia… della simulazione.
Il Dio biblico viene chiamato “Signore”. E “Signore” viene citato molte volte nel dire: “Sono Il Signore dio tuo”. Per gli Gnostici Yaldabaoth è noto come il “Signore” o “Signore Arconte”.
Le fonti gnostiche a proposito di Yaldabaoth lo ritraggono come Grande Architetto dell’Universo (ovvero la simulazione)
I Massoni collegati al Culto, adorano il loro dio creatore come il “grande Architetto dell’Universo” (The Grand Architect). In Matrix (film) il creatore della simulazione si chiama “Architetto”,
I testi gnostici parlano di Yaldabaoth, il Satana cristiano, che manifesta la cattiva copia della simulazione, nel produrre sè stesso nella similitudine del cosmo
Yaldabaoth non come forma e gli Arconti campi di energia
Caleb Scharf, direttore di astrobiologia alla Columbia University, ha detto che la vita aliena potrebbe essere cosi progredita da aver trascritto se stessa nel regno quantistico ed essere diventata la fisica (le leggi della fisica) della nostra realtà.
Forse, la vita super avanzata non è solo esterna, forse è già tutta intorno a noi. E’ incorporata in ciò che percepiamo essere la fisica stessa, dal comportamento di base delle particelle e campi, ai fenomeni della complessità.
In altre parole la vita potrebbe non essere semplicemente nelle equazioni, potrebbe essere le equazioni stesse. Dal mio punto di vista questo potrebbe indicare, che le menti umane sono intrappolate dentro l’entità nota come Yaldabaoth, che nutre le informazioni che decodifichiamo nella simulazione
Gli Gnostici sicuramente rappresentarono Yaldabaoth come coscienza, non come forma e gli Arconti come sostanzialmente campi energetici. I testi dicono che possono prendere forma di entità serpente e di quelli che sembrano degli ET, noti come i Grigi.
Energia arcontica: caos, inversione, sconvolgimento
Yaldabaoth e l’energia arcontica e suoi effetti, sono sempre collegati a: caos, inversione e sconvolgimenti. L’origine di Nag Hammadi del vecchio manoscritto, dice: è apparsa una forza che presiede l’oscurità, Eoni inferiori.
Le forze che nacquero successivamente a loro, vennero chiamate l’Ombra, il Caos senza Limiti.
Tutto ciò suona notevolmente come inversione e sconvolgimento, come il mondo umano.
I testi di Nag Hammadi dicono che Yaldabaoth e gli Arconti mancano di creatività. Hanno invece sviluppato la capacità di imitare, ciò che noi ora chiamiamo simulazione di una realtà virtuale. La loro specialità è mimare.
John Lamblash, autore di un libro eccellente sui testi di Nag Hammadi, “Not in His Image”, scrive della brutta copia di cui parlano gli Gnostici. Anche se non possono dare origine a nulla, perchè a loro manca il fattore divino della creatività.

Gli Arconti possono imitare con vendetta. La loro specialità è la simulazione, ovvero la realtà virtuale. Il Demiurgo fabbrica un mondo paradisiaco, copiato dai modelli frattali degli Eoni Eterni. Gli dei che risiedono nel Centro Galattico.
La sua costruzione è un kitch (cattivo gusto) celestiale, come un falso di Villa italiana completa di
angeli militanti, che fanno da guardia ad ogni ingresso, possono fare la guardia ma non possono bloccarvi se siete nel vostro potere vibrazionale.
I documenti di Nag Hammadi riferiscono della brutta copia, come un regno della non esistenza; è corretto, poichè il falso mondo della simulazione è solo una illusione decodificata. Non è nulla che sia esperienza reale, o che le menti di 4a dimensione percepiscono.
Il simbolismo dell’ombra e la caverna di Platone
Gli Gnostici usarono il simbolismo dell’ombra, per rappresentare la falsa realtà di ciò che loro chiamano gli Eoni Inferiori, che sono uno scarso riflesso o un’ ombra della Realtà Prima (gli Eoni Superiori).
Una delle descrizioni più profonde della realtà simulata, giunse dal filosofo greco Platone (428-347 aC), che fu un discepolo di Socrate ed una grande ispirazione per il pensiero gnostico.
Platone usò l’allegoria della caverna mentre racconta la storia di prigionieri, che vivevano in una caverna e non avevano mai visto il mondo fuori.
Essi sono incatenati e possono vedere solo una parete della caverna. Un fuoco arde dietro di loro dove camminano delle figure, gettando le loro ombre sulla parete che i prigionieri possono vedere. Ma loro non lo sanno e vedono solo le ombre che credono essere la realtà.
Alcuni diventano esperti sulle ombre, che altro non sono che illusioni. Si vedano per esempio gli scienziati mainstream di oggi e gli accademici. Un prigioniero scappa e vede che la realtà non è ciò che pensava e torna indietro a raccontarla ai suoi compagni di prigionia. Ma essi si rifiutarono di credergli.
Platone usò l’allegoria per simboleggiare le traversie umane. Quanto accurato fu!
Esistente, Realtà Infinita, e Non esistente, simulazione
I testi di Nag Hammadi usarono termini molto diversi, per ciò che esiste- la Realtà Infinita- e ciò che non esiste: il falso mondo della simulazione, che loro dicono è il male. Tra le distinzioni gnostiche troviamo: pienezza- carenza; immortale – mortale; spirituale-psichico; spirito-anima; esistenza-non esistenza; nessun tempo- tempo; si noti questo ultimo…
Ciò che chiamiamo tempo è inscritto nella simulazione, come parte della percezione/inganno.
Il testo di Nag Hammadi nel Codice Bruce, illustra le differenze tra l’esistente e il non esistente.
E quindi l’esistente si separò dal non esistente. E il non esistente è il male che si manifesta nella materia.
Il potere onnicomprensivo, separò coloro che esistono da quelli che non esistono e lo chiamò Eterno, l’Esistente. E chiamò il non esistente la Materia. Nel mezzo, separò coloro che esistono, da quelli che non esistono e pose dei veli tra loro.
Il corpo come prigione e l’effetto placebo
Il corpo umano è un fenomeno della simulazione, al fine di concentrare l’attenzione della mente-anima, in qualche modo incarnati nel mondo fisico. In altre parole è una trappola. Ed anche questo è il modo in cui gli Gnostici lo percepiscono.
Essi si riferiscono al corpo come a una prigione e gli umani sono gocce della stessa essenza di Do, che si intrappolò nei loro corpi, ovvero la percezione dei loro corpi. Gli Gnostici credevano che gli umani sarebbero fuggiti.
Descrivono il corpo come un indumento che veste lo Spirito. Il Corpus Hermeticum racconta della tunica che indossiamo, l’indumento della ignoranza, il fondamento del Vizio, i legami della corruzione, la gabbia oscura, la morte vivente .
Prima di tutto c’è l’illusione di essere in un corpo, quando il corpo in realtà è nella mente. Un classico esempio della tecnica della inversione della forza non umana, che ribalta ogni percezione e senso della realtà. Noi non siamo nel corpo. Il corpo è in noi. [“io ho un corpo, non sono il mio corpo”, recita la pratica della Psicosintesi di Assagioli…, ndt]
Non siamo nella Matrix, è la Matrix ad essere in noi. Ora è semplice vedere perché la mente e le emozioni ad essa associate, hanno una tale influenza sul corpo e perchè l’effetto placebo è cosi potente quando le persone guariscono i loro corpi col fatto di credere che una pozione li curi.
Il corpo è un programma computer, che si connette ed interagisce con il grande programma della simulazione stessa. I testi gnostici spingono le persone a strappare la tunica che indossano, ma in questo, intendono strappare l’influenza percettiva.
Strappare letteralmente la tunica commettendo suicidio, invece, non è fuggire dalla trappola, ma invece entrarvi profondamente come risultato dell’impatto vibrazionale-emozionale.
E’ dagli anni ‘90 che descrivo il corpo come un computer biologico, che è codificato con tratti percettivi e comportamentali per dominare il senso di realtà della Mente. La più parte delle menti sono controllate in questo modo, cosi sopraffatte dai programmi dei dati del corpo, cosi che diventano, per tutta l’esperienza umana, la percezione del sé e della realtà.
La mente-anima va in tilt, e lascia ai programmi del corpo la gestione dello spettacolo. In questo senso la mente-anima, non dirige il corpo, ma è il corpo a dirigere l’anima-corpo.
Conosciamo tutti molte persone che rientrano nella fattispecie e tutto questo non è mai stato più ovvio che dal 2020. Dobbiamo tutti ricordare, tuttavia, che la simulazione è interattiva, così come internet. La simulazione ci influenza, ma anche noi possiamo influenzarla, se entriamo nella Coscienza della 5a dimensione e la esprimiamo nel campo della simulazione.
Il “cult” e i suoi padroni devono controllare la frequenza di quel campo, per mantenere il dominio della percezione della sua popolazione prigioniera e quello frequenziale. Aprite la vostra mente-anima allo Spirito e diventerete molto più potenti dei programmi del corpo.
In questo modo li potete sovrascrivere per ciò che riguardala salute, la percezione e le esperienze di vita. Cosi si comincia a vivere la vita anzichè essere vissuti da essa. Parliamo della mente sulla materia, ovvero della mente-Spirito sulla illusione della materia.
fonte: https://www.youtube.com/watch?v=XxL-PuO4u8g
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net













