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Gli ormoni: i messaggeri del corpo. L’importanza dell’Ipotalamo.

Scritto da Cristina Bassi

Nei piu’ recenti trattamenti di riequilibrio energetico che eseguo con SCIO, mi accade frequentemente di vedere soprattutto in giovani uomini, una serie di risposte di risonanza indicanti disarmonie ormonali, che coinvolgono soprattutto l’ipotalamo. Vale la pena conoscere qualcosa di piu’, anche per collegarci coscientemente a questa importante “centralina ormonale” del nostro corpo

Anche per questo tema, ci possiamo rendere conto di quanto le parti piu’ infinitesimali, abbiano il vero potere nella gestione del tutto e di conseguenza siano importanti per la nostra salute generale.

Dal sito www.hormone.org, traduco le note del seguito, che in sintesi ci forniscono utili informazioni sugli ormoni del cervello, sempre in uno stile divulgativo e culturale che caratterizza questo sito, che non si propone di dare, nè tantomeno di sostituire, pareri medici o clinici.

Per chi intende sostenersi anche sui piani energetici, quindi a livello informazionale- frequenziale, anche i trattamenti di riequilibrio con SCIO,  consentono  di armonizzare la condizione energetica di ormoni e neurotrasmettitori e di conseguenza anche le proprie risposte emozionali-mentali  e migliorare il proprio stato di stress .

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Gli ormoni circolano nel sistema endocrino  ed eseguono importanti processi fisici  che influiscono sul nostro stato d’animo e funzionamento. Nel cervello l’ipotalamo è una ghiandola fondamentale per questo sistema.

Collocato profondamente nel cervello, l’ipotalamo produce ormoni  e controlla la “ghiandola maestra”: la pituitaria. Insieme, ipotalamo e pituitaria, dicono alle altre ghiandole endocrine del corpo, di produrre quegli ormoni che influenzano  e proteggono gli aspetti della nostra salute.

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Gli ormoni prodotti dall’ipotalamo

L’ormone antidiuretico:
regola i livelli idrici nel corpo, interviene sulla pressione e volume del sangue.
Se il suo livello è troppo alto, indica ritenzione idrica, crisi epilettiche, sangue diluito
Se troppo basso, disidratazione e calo di pressione

L’ormone di rilascio della corticotropina (CRH in inglese):
guida la risposta del corpo verso lo stress emotivo e fisico, stimola l’ansia e sopprime l’appetito.
Se il suo livello è troppo alto, indica diabete, pressione alta, osteoporosi, obesità addominale, acne, disfunzione del ciclo mestruale, infertilità, perdita e debolezza muscolare,
Se troppo basso, perdita di peso, pressione bassa, mal funzionamento gastrointestinale, anoressia nervosa, aumento della pigmentazione della pelle, in aree non esposte al sole

L’ormone di rilascio della gonadotropina (GnRH in inglese):
stimola  il rilascio di ormoni che agiscono sui testicoli e le ovaie, per attivare e mantenere la funzione riproduttiva; i livelli aumentano nella pubertà per dar via alla maturazione sessuale (la pubertà dipende dal rilascio ormonale e da un tempismo appropriato)
Se il suo livello è troppo alto, indica interruzione del collegamento tra ipotalamo, pituitaria, gonadi (per esempio la menopausa, la rimozione di testicoli o ovaie)
Se troppo basso, scarsa salute ossea, assenza di pubertà, infertilità

L’ormone di rilascio dell’ormone della crescita (GHRH in inglese):
controlla il normale sviluppo fisico nei bambini e il metabolismo negli adulti. Aumenta con il sonno, lo stress, l’attività fisica e con un basso livello di glucosio nel sangue
Se il suo livello è troppo alto, indica ingrossamento anormale delle mani, piedi, cranio, che altera i tratti del volto, diabete, disturbi mestruali
Se troppo basso, nei bambini  indica un ritardo nella crescita fisica e nella pubertà. Negli adulti indica una diminuzione della massa muscolare e aumento del grasso corporeo

   La Dieta per l'Equilibrio Ormonale  La Molecola della Fiducia - Libro  Dopamina l'Ormone del Buddha

L’Ossitocina :
controlla gli aspetti di alcuni comportamenti umani (eccitazione sessuale, riconoscimento, fiducia, ansia, legame madre-figlio) ed alcuni aspetti chiave del sistema riproduttivo (parto e allattamento nelle donne, eiaculazione e conversione di testosterone in diidrotestosterone negli uomini)
Se il suo livello è troppo alto, c’è un collegamento con l’ ingrossamento della prostata,  che sfocia in difficoltà urinarie
Se troppo basso, indica nelle donne difficoltà nell’allattamento e autismo- scarsa interazione sociale  in bambini in crescita

La Somatostatina:
nel sistema nervoso centrale funziona come inibitore di altri ormoni , i piu’ noti sono gli ormoni che stimolano la tiroide e la crescita
Se il suo livello è troppo alto, c’è un collegamento con il diabete, con i calcoli alla cistifellea, la intolleranza ai grassi e la diarrea
Se troppo basso, indica una serie di problemi psicologici, inclusa la secrezione incontrollata dell’ormone della crescita

L’ormone di rilascio della tirotropina:
stimola la produzione dell’ormone della tiroide, che svolge un ruolo importante nel metabolismo del corpo, del cuore e della funzione digestiva, del controllo muscolare, dello sviluppo cerebrale e della conservazione delle ossa.
Se il suo livello è troppo alto, indica perdita di peso, debolezza muscolare, eccessiva sudorazione, flusso mestruale eccessivo (ovvero ipertiroidismo)
Se troppo basso,  indica fatica, depressione, aumento di peso, senso di freddo, costipazione, pelle e capelli secchi, perdita di capelli, problemi cardiaci, dislipidemia, cicli mestruali irregolari (ipotiroidismo) .

Lesioni traumatiche al cervello possono influire sui livelli di produzione di ormoni,  che originano dal cervello e possono portare a serie patologie e disturbi fisici. Anche la genetica puo’ giocare un ruolo nel causare queste condizioni, ed altre, al di là del sistema nervoso centrale .

Ovviamente in presenza di queste caratteristiche, il vostro endocrinologo vi saprà indirizzare e seguire.

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DISCLAIMER
I trattamenti di riequilibrio energetico qui citati non intendono sostituirsi a consigli, cure  e diagnosi mediche.   La scienza accademica non riconosce l’esistenza di energie sottili, pertanto ad oggi, con i criteri scientifici convenzionali, queste modalità non risultano dimostrabili secondo i parametri convenzionali.  

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