Dal cosmo

Gli scienziati scoprono misteriose onde radio sotto il ghiaccio dell’Antartide

Scritto da Cristina Bassi

Dal blog austriaco TKP (qui le altre traduzioni su questo sito), traduco questa “curiosa” notizia che la scienza corrente non sa spiegare: “ le onde radio non avrebbero dovuto essere rilevate. Le onde avrebbero dovuto attraversare migliaia di chilometri di roccia e sarebbero state così assorbite dalla roccia stessa”. La scienza ha bisogno di nuovi orizzonti?

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Un rilevatore di particelle cosmiche in Antartide ha ricevuto una serie di segnali bizzarri che non sono spiegabili secondo l’attuale comprensione della fisica delle particelle.

È questa la conclusione raggiunta da un gruppo internazionale di ricercatori, di cui fanno parte anche scienziati della Penn State University. Gli insoliti impulsi radio sono stati ricevuti dall’esperimento “Antarctic Impulsive Transient Antenna” (ANITA), una serie di strumenti che volano con palloni aerostatici sopra l’Antartide e hanno lo scopo di rilevare le onde radio dei raggi cosmici nell’atmosfera.

I dati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista specializzata Physical Review Letters. La pubblicazione di A. Abdul Halim et al. è intitolata “Search for the Anomalous Events Detected by ANITA Using the Pierre Auger Observatory” (Ricerca di eventi anomali rilevati da ANITA utilizzando l’Osservatorio Pierre Auger).

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ANITA è un osservatorio aerostatico dal costo di diversi milioni di dollari, lanciato per rilevare particelle ad alta energia provenienti dallo spazio. Tuttavia, invece di confermare ciò che i fisici già sapevano sulle particelle cosmiche, ANITA ha scoperto qualcosa di completamente inaspettato.

Gli scienziati hanno scoperto onde radio il cui comportamento non può essere spiegato con i modelli fisici correnti. La missione ANITA vola con antenne sensibili a bordo di palloni aerostatici a un’altitudine di 25 miglia sopra l’Antartide.

È stata progettata per cacciare i neutrini, particelle subatomiche sfuggenti che attraversano la materia ordinaria. Normalmente queste particelle sono generate da eventi cosmici di grande portata come supernove o buchi neri.

Tuttavia, gli scienziati hanno scoperto qualcosa che non si aspettavano. ANITA ha ricevuto segnali che indicano che dal suolo si levano piogge di particelle.

Allo stato attuale della scienza, ciò non dovrebbe essere possibile, a meno che non esistano nuove leggi fisiche sconosciute.

Stephanie Wissel, professoressa associata di fisica, astronomia e astrofisica alla Penn State University, ha annunciato che le onde radio sono state scoperte durante la ricerca di particelle note come neutrini.

“Le onde radio che abbiamo scoperto provenivano da un angolo molto ripido, circa 30 gradi sotto la superficie del ghiaccio”, ha spiegato la Wissel nel comunicato stampa.

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Wissel ha inoltre spiegato che le onde radio non avrebbero dovuto essere rilevate. Le onde avrebbero dovuto attraversare migliaia di chilometri di roccia e sarebbero state così assorbite dalla roccia stessa.

Wissel ha affermato che esistono alcune teorie secondo cui potrebbe trattarsi di materia oscura, ma ciò non può essere confermato e rimane un’enigma.

“Presumo che vicino al ghiaccio e anche vicino all’orizzonte si verifichino alcuni effetti interessanti di propagazione delle onde radio che non comprendo appieno, ma ne abbiamo sicuramente esaminate diverse e finora non siamo riusciti a trovarne nessuno”, ha affermato Wissel.

Fonte: https://tkp.at/2025/07/14/wissenschaftler-entdecken-mysterioese-radiowellen-unter-dem-eis-der-antarktis/

traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net