Risvegli • Chi controlla l’umanita’?

L’ex gesuita Salvador Freixedo, ruppe il silenzio svelando chi controlla la realtà: entità invisibili

Scritto da Cristina Bassi

Nel seguito la mia traduzione di un video del canale Ethereal Wisdom, che così si descrive: “alla ricerca della saggezza ancestrale ed eterea, esplorando le profondità dell’ermetismo, svelando i veli che nascondono i segreti cosmici”. Il video ci parla di Salvador Freixedo, spagnolo di origine, prete cattolico facente parte dell’ordine dei Gesuiti, poi allontanato dalla Chiesa per le sue “rivelazioni” “troppo fuori canone” Troviamo una grande similitudine tra le sue affermazioni e ciò che David Icke e in certa misura Mauro Biglino ci hanno trasmesso.
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Il Segreto più Nascosto

“Nessuno è più disperatamente schiavizzato, di coloro che falsamente credono di essere liberi” J.W. Goethe

Essi sono profondamente collegati con la mente umana e la manipolano. Vediamo solo quello che ci permettono di vedere. La nostra storia, la nostra cultura e persino la nostra tecnologia, non sono totalmente nostre. Sappiamo ciò che altri ci hanno detto. E a volte questi “altri” non sono umani.

La parola “angeli” nel suo senso etimologico, significa semplicemente messaggero da qualcuno di superiore. In questa gerarchia cosmica ci sono innumerevoli esseri. Dal regno minerale a dio e l’umanità ha il suo posto in questa scala. Ma la scala continua ben oltre noi. Ma gli umani sono cascati nella infantile credenza di essere il rango superiore. Con Dio proprio al di sopra di noi.

L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione

Nei tempi antichi, si freequentavano i santuari per la venuta di dio. Oggi, sai da cosa sono stati sostituiti? Da uno stadio pieno di gente. La mente umana emette onde… ora 100mila persone in uno stadio di calcio è un flusso che alcuni di loro intercettano.

E se l’umanità non fosse al vertice della catena evolutiva? E se dietro le religioni, le guerre, le crisi economiche e la sofferenza ci sia qualcosa di piu?

Salvador Freixedo (18 April 1923 – 25 October 2019), un ex prete gesuita osò dirlo chiaramente: l’umanità è stata manipolata da entità invisibili che ci controllano dall’ombra. Non parlò per fantasia o in uno stato allucinatorio ma dal punto di vista della sua vita, interamente dedicata ad osservare, investigare e unire i puntini come nessun altro ha osato vedere.

Fu espulso dalla Chiesa perchè diceva la verità e silenziato dal sistema per aver rivelato il proibito. Oggi, esploreremo la sua storia, le sue scoperte più inquietanti e il messaggio che ha lasciato a coloro che sono in grado di ascoltare. Perchè… può farsi che non siamo ciò che crediamo di essere e forse conoscere questa verità è il primo passo verso la liberazione.

Freixedo, un ribelle ex gesuita

E se quelli che abbiamo adorato per secoli come dei, non fossero altro che agricoltori invisibili, che si nutrono di noi? L’ex gesuita e figura chiave del pensiero Americo-ispanico, osò porre questa idea. Nato in Spagna nel 1923, crebbe in un ambiente molto religioso, e si unì molto giovane alla Società di Gesù, il potente Ordine Gesuita. Era un uomo di fede, formatosi in università in Europa e America.

Ebbe accesso ai circoli più elevati del potere ecclesiastico; per più di 30 anni predicò, insegnò e fondò movimenti cristiani in America Latina. Ma qualcosa non gli tornava. Osservando da vicino il lavoro interno della chiesa, iniziò a percepire una profonda disconnessione tra ciò che veniva predicato e la vera spiritualità.

Nel 1948 ruppe il silenzio con il suo libro ” La mia Chiesa dorme” : una denuncia diretta della rigidità istituzionale e della perdita di significato spirituale nella chiesa. Fu censurato, espulso dall’ordine e divenne un dissidente. Da quel punto in poi la sua ricerche divenne radicale. Abbandonò la dottrina ufficiale e si immerse nello studio dei fenomeni UFO, della parapsicologia e delle intelligenze non umane.

Difendiamoci dagli Dei

Secondo Freixedo, molte delle entità che abbiamo adorato come dei, durante la storia umana, potrebbero infatti essere esseri che manipolano l’umanità dai regni invisibili.  Nel suo libro “Difendiamoci dagli dei”, discute sul fatto che tali esseri non cercano la nostra redenzione, ma la nostra energia.

Nel suo libro “La Fattoria Umana“, uno dei suoi lavori di maggior impatto, teorizza che la sofferenza, le guerre e le religioni oppressive, potevano essere parte di un sistema di controllo, progettato da intelligenze che non solo ci manipolano, ma che probabilmente vivono in mezzo a noi da secoli.

Freixedo non cercava di provocare, cercava invece risposte e quelle che ha trovato non sono facili da accettare. Se Freixedo aveva ragione, allora i fili che muovono la nostra realtà, non sono in mani umane. E forse non lo sono mai state. Ma chi sono queste entità? E come sono collegate ad altri ricercatori? Chi altri si è allontanato dalla versione ufficiale del mondo?

Pyramidion

I proprietari invisibili della Terra

Nei suoi libri Salvador Freixedo, sostiene che osservando attentamente la storia, è possibile tracciare la presenza di certe entità., che si sono presentate come dei nelle diverse culture del mondo. Ma non cercavano la nostra evoluzione spirituale, tutt’altro. Avevano un obbiettivo molto diverso: cibarsi della nostra energia e non solo in modo fisico, ma anche attraverso e vibrazioni emotive, che vengono emanate dalla paura, dalla sofferenza, dalla sottomissione.

Freixedo addirittura sostiene che questi esseri abitino diversi piani dimensionali e solleva la possibilità che alcuni governi abbiamo fatto patti con loro, dando in cambio tecnologia avanzata e potere, per poter continuare ad implementare il loro programma sulla Terra. Questa visione viene condivisa da alcuni ricercatori, come il controverso britannico David Icke, che sostiene che molte figure di potere, dai leader politici a funzionari di alto livello delle istituzioni globali, non siano che marionette al servizio di queste antiche entità.

Icke basa molto della sua teoria sugli antichi testi gnostici, scoperti a Nag Hammadi nel 1945. Secondo questi scritti, il mondo materiale non fu creato dal dio supremo, ma da una intelligenza inferiore: il Demiurgo. Questo falso dio, arrogante e limitato, che si crede di essere unico ed onnipotente, ha creato invece una prigione spirituale, dove la coscienza umana resta intrappolata.

Al suo servizio ci sono gli Arconti, entità invisibili che manipolano la mente umana. Si alimentano della paura, sofferenza e ignoranza. e tengono l’umanità lontana dalla sofferenza che potrebbe liberarla. La Gnosi: il riconoscimento della scintilla divina dentro di noi.

Da questa prospettiva, molte delle deità antiche che richiedevano sacrifici, paura ed obbedienza, potrebbero non essere che manifestazioni del Demiurgo o dei suoi Arconti. Se è cosi, i testi gnostici non solo rivelerebbero la vera natura di queste entità, ma anche una via possibile per riconnetterci alla scintilla divina, che risiede profondamente in ogni essere umano.

Entità non umane

Salvador Freixedo, parlò apertamente di proprietari invisibili della Terra, degli esseri non umani che secondo lui sono stati dietro l’ascesa di molte religioni, imperi e strutture di potere. Al centro delle sue investigazioni, c’era una reinterpretazione provocatoria del dio del Vecchio Testamento. Per Freixedo, Yahweh non era l’essere trascendente e supremo, ma una entità potente con i propri interessi, che scelse un popolo specifico, gli Ebrei, per portare avanti i suoi piani.

Yahweh si presentò come una deità onnipotente, allo scopo di manipolarli e soggiogarli, attraverso la paura, l’obbedienza e il sacrificio. Questo essere, secondo Freixedo, non agì come un dio amorevole, ma piuttosto come un vero agricoltore cosmico: una intelligenza che usa gli umani per scopi specifici

Nei resoconti biblici, le richieste di Yahweh non erano segni di compassione, ma di controllo. Ordinava stermini, massacri e punizioni atroci per ogni disobbedienza. Mosè ricevette istruzioni dirette per giustiziare i leader della sua gente per aver adorato altri dei, e successivamente gli fu ordinato di annientare i Madianiti, incluse donne e bambini.

Questi sono solo alcuni esempi delle molte atrocità, che la Bibbia gli attribuisce. Ciò che più colse l’attenzione di Freixedo erano le istruzioni dettagliate date da Yahweh, per i rituali di sacrificio.

Ovvero: quale parte dell’animale doveva essere bruciata, come il rituale doveva essere fato, cosa doveva essere offerto e tutto ciò non lo diceva in senso simbolico ma funzionale. Questo generava un’energia specifica, la sofferenza e la pura dell’animale, la resa e l’obbedienza del devoto,… che l’entità usava per uno scopo specifico.

E’ forse questa una forma di nutrimento? Ma Yahweh non era un caso isolato. Anche altre antiche culture descritte nella Bibbia, adoravano deità che richiedevano sacrifici di sangue. Lo stesso accadde in Mesoamerica, dove gli Atzechi offrivano cuori battenti ai loro dei, per nutrirli e mantenere l’ordine cosmico.

La Bibbia non Parla di Dio — Libro

Come mai questa coincidenza globale?

Cosa ci guadagnavano queste entità dal dolore, dal sangue e dal fuoco? Non erano solo rituali ma forse una forma di cibo? Freixedo speculò sul fatto che forse queste forze necessitassero quella densa bassa vibrazione di energia per manifestarsi nella nostra dimensione. Da questa prospettiva, Yahweh non era il vero unico dio, ma solo uno tra le molte entità potenti che in tutta la storia, hanno manipolato l’umanità per servire i loro interessi.

Molti sostengono che la Bibbia debba essere interpretata simbolicamente o metaforicamente, ma per Salvador Freixedo, non si trattava di un libro spirituale o morale, ma di una cronaca storica: una testimonianza di incontri tra umani e intelligenze non umane che si presentavano come dei. E se i resoconti biblici non fossero stati il primo? E se la loro origine fosse in qualcosa di molto più vecchio ereditato dalle civiltà che già parlavano di dei venuti dal cielo, migliaia di anni fa?

La Guerra degli Dei

Gli dei che vennero dal cielo

Nel 1849 durante gli scavi alle rovine di Niniveh, in ciò che oggi è l’Iraq, l’archeologo Austin Henry Layard, scoprì l’antica biblioteca di Ashurbanipal. Là sepolti da secoli c’erano oltre 20.000 tavolette sumeriche, scritte in cuneiforme.

Tra queste un resoconto sorprendente: la storia degli Anunnaki, esseri che discesero dal cielo. Imponenti e spaventosi, per la loro grande statura. Erano una presenza maestosa e capaci di alterare la genetica umana.

Non erano semplicemente delle deità venerate, ma ingeneri cosmici che secondo i testi, crearono gli esseri umani come specie modificata per servirli. Quel che più inquieta e che molte di queste narrative antiche, coincidono punto per punto con passaggi della Bibbia.

L’esempio più evidente è il Diluvio Universale, che appare con simili dettagli nell’epica di Gilgamesh, secoli prima di essere registrato nella Genesi. Forse la vera storia del Giardino dell’Eden, si riferiva alla modificazione genetica da parte degli Anunnaki.

Freixedo sospettava che queste somiglianze non fossero mere coincidenze. Infatti credeva che molto del Vecchio Testamento, potesse essere stato costruito proprio su storie molto più vecchie, prese dalla cultura mesopotamica.

Questo collegamento tra il dio biblico e gli dei sumerici, fu particolarmente scomodo per la chiesa e certi settori accademici. Secondo lui questa informazione veniva nascosta perchè metteva in discussione i pilastri della religione ufficiale. Ma anche proponeva una inquietante possibilità che le religioni non fossero nate per avvicinarci al divino, ma per tenerci sotto controllo.

Questa visione acquisì persino più peso, studiando le gerarchie celesti nella tradizione cristiana, ovvero i Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni e Principati: e se non fossero stati messaggeri di amore divino, ma parte di una struttura di potere sofisticata e non umana?

Il Libro di Enoch, escluso dalla Bibbia canonica, offre più spunti. Dice come certi angeli, chiamati “sorveglianti” discesero sulla Terra e presero le donne umane e generarono giganti.

Il Primo Libro del Mondo - Enoch Vol. 1

I Nephelin

Questi angeli insegnarono agli uomini arti proibite come la stregoneria, l’astrologia e la metallurgia. La loro ribellione, secondo il testo, fu punita da dio. Ma chi erano veramente questi sorveglianti? 

Alcune ricerche contemporanee hanno associato gli Anunnaki ai sorveglianti, dal Libro di Enoch, suggerendo che potrebbero essere le stesse entità note con diversi nomi in diverse culture.

Se fosse vero, allora queste entità, sia che siano chiamate dei, sorveglianti, angeli caduti o Anunnaki, sono stati coinvolti in una vasta operazione di manipolazione ed estrazione di energia sin dai tempi antichi.

E se non se ne sono mai andati, stanno continuando ad essere operativi dall’ombra? Potrebbe essere che oggi, con nuovi nomi e metodi più sofisticati, continuino controllare l’umanità? E’ sufficiente guardare al mondo moderno: infinite guerre, crisi economiche, paura globale, schiavitù travestita da progresso… tutto suggerisce che queste entità non sono scomparse.

Ora si alimentano dalla paura collettiva, ansia quotidiana, la sofferenza di milioni intrappolati in sistemi che nè comprendono nè possono cambiare. Ma se non sono svaniti, possiamo trovare prove o evidenza della loro presenza nel mondo odierno?

UFO nell’Antico Egitto

Gli UFO, gli dei camuffati

In “Difendiamoci dagli dei” (Defendamonos de los Doses), Freixedo presenta un’idea provocatoria:che gli antichi dei e gli UFO moderni, possano essere le stesse entità, che si adattano alla evoluzione culturale e tecnologica della umanità.

Ieri apparivano come dei, angeli, o demoni, oggi appaiono come navi ed esseri extraterrestri. Loro non sono cambiati. Noi si. Queste intelligenze, che sono ben lontane dal cercare la nostra evoluzione, possono aver guidato religioni, guerre e sistemi di controllo, dai regni invisibili e per loro beneficio.

Freixed affermò persino che certi governi sanno della loro esistenza ed hanno segretamente fatto dei patti con loro. Freixedo non negava dio, credeva in una onnipresente coscienza che esiste in tutto. Ma mise in guardia sul fatto che tra dio e noi esista una gerarchia cosmica di esseri, che operano come intermediari o manipolatori.

UFO: la Bibbia Segreta

Questa è la ragione per cui mise in guardia: non credere ciecamente o negare, ma invece osservare, mettere in discussione, investigare, comprendendo che questa possibile manipolazione non dovrebbe portarci alla paura. Piuttosto ad una consapevolezza più profonda.

Freixedo non auspicava il disfattismo, ma il risveglio. Se queste entità hanno influenza le nostre credenze, le nostre istituzioni e percezioni della realtà, allora il vero atto di ribellione è aprire i nostri occhi, pensare in modo indipendente ed elevare la nostra coscienza oltre il sistema di controllo.

Il viaggio dell’eroe e la liberazione spirituale

Qui è dove entra in gioco il vero scopo dell’essere umano: non come schiavo di forze esterne, ma come protagonista del suo viaggio interiore. Sebbene ogni tanto la visione di Freixedo possa apparire oscura o ardua, il suo messaggio non era quello della disperazione, piuttosto quello della consapevolezza che non siamo condannati, non intrappolati senza una via di uscita.

Insisteva sempre che la nostra mente e coscienza sono i soli veri strumenti in nostro possesso per liberarsi dal controllo e manipolazione. Abitiamo in un universo duale e questa dualità in sé non è un errore o una prigione, ma una legge fondamentale del piano materiale.

Dal tempo delle più antiche civiltà si è parlato di un principio comico: Yin e Yang, paradiso e inferno, giorno e notte, espansione e contrazione, materia e spirito, Il Kibalion, un testo ermetico essenziale, lo riassume chiaramente nel suo secondo principio: “tutto è duale, tutto ha due poli, tutto ha il suo paio di opposti”.

Il Kybalion

La dualità è la forza che guida il movimento, che consente evoluzione e apprendimento,. Sena la notte non comprenderemmo la luce, senza la morte non comprenderemmo il valore della vita. Fintanto che siamo in questo piano, dobbiamo imparare a muoverci all’interno di questo gioco di polarità. E non muovendo dalla rassegnazione, ma dalla conoscenza. Ecco perché la conoscenza, la Gnosi, è cosi importante. E questo è esattamente da cosa le religioni e le elite hanno cercato di tenerci lontano per millenni.

Questo perché la conoscenza libera, ma qualcosa sta cambiando. Migliaia di milioni di anime stanno risvegliandosi. Internet, sebbene possa essere una spada a doppio taglio, è stato la chiave in questo processo. Vediamo come la nostra attenzione sia costantemente deviata dallo scorrere notizie che si diffondono come incendi incontrollati, molti dei quali sono progettati per tenerci in frequenze di paura, preoccupazione e scarsità.

Tuttavia internet è anche una immensa fonte di conoscenza, un modo per connetterci con esseri affini, al di là del luogo geografico. Se impariamo ad usare la nostra ragione e consapevolezza, se filtriamo le informazioni attraverso la nostra voce interiore, possiamo accedere ad una profonda saggezza che in altri tempi veniva riservata solo a pochi.

Ma non è abbastanza accumulare conoscenza intellettuale: questo è solo il primo passo. La vera saggezza si trova dentro di noi, nel risveglio di quella scintilla divina che portiamo dentro di noi, nell’atto profondo di ricordare chi siamo veramente. Freixedo lo comprese in questo modo: ci sono entità che possono cibarsi delle nostre più dense emozioni.

Cosi come noi consumiamo piante ed animali per vivere, ci possono essere esseri che si cibano dello sforzo umano e dei campi emozionali. Ma tutto questo non ci rende vittime inevitabili. Abbiamo il potere di decidere, che tipo di energia generare ed è qui che si trova la chiave: se viviamo intrappolati in stati di paura, rabbia, risentimento o senso di colpa, ci allineiamo con le frequenze più basse del sistema.

Ma se coltiviamo compassione amore, gratitudine, creatività o pace, eleviamo la nostra vibrazione oltre quella influenza. Smettiamo cosi di essere ingranaggi e cominciamo ad essere coscienza. Gli Gnostici, nei primi secoli del Cristianesimo, parlavano di una umanità intrappolata in un mondo illusorio, governata da Arconti, intelligenze che tengono le anime addormentate, catturate in un ciclo di sofferenza e dimenticanza.

La Via Gnostica nell'Ortodossia Occidentale

Tuttavia essi insegnavano anche dentro ogni essere umano, c’è una scintilla divina, un seme sacro che giunge dal mondo vero e questa scintilla può essere attivata attraverso la Gnosi, ovvero una conoscenza interiore, non intellettuale, ma spirituale. Conoscere la verità è ricordare chi siamo, da dove veniamo e dove possiamo ritornare.

Secondo questa visione, il risveglio on è una battaglia esteriore, ma una ribellione interiore, un atto sacro della memoria che dissolve l’inganno e rompe i veli dell’ignoranza. Tutto ciò ci collega profondamente con gli insegnamenti di molti saggi in tutta la storia umana. Gesù parlò dl regno di dio come qualcosa che è dentro di noi.

Buddha insegnò che l’illuminazione giunge quando uno vede chiaramente. Gli Alchimisti cercavano di trasmutare il piombo dell’anima nell’oro spirituale. Tutti indicavano la stessa cosa: il risveglio della coscienza, come sentiero della liberazione. Questo risveglio non è passivo. E’ un lavoro profondo. E’ il viaggio dell’eroe. Joseph Campbell parlò di un viaggio dell’anima.

L'eroe dai Mille Volti

Questo viaggio attraversa prove, cadute, risalite, muore simbolicamente e rinasce. Molti sentono profondamente di non appartenere pienamente a questo mondo., che c’è qualcosa di più, che sono già stati qui prima. Può darsi sia vero, può darsi che siamo anime antiche intrappolate in un ciclo, ma con il potenziale di romperlo.

Freixedo credeva che ogni atto di consapevolezza, ogni pensiero luminoso, ogni gesto d gentilezza, sia un modo per rompere l’incantesimo, per uscire al copione, per scollegarsi dal sistema di controllo e riconnetterci con la fonte.

Poiché anche se questo piano è segnato dalla dualità, il nostro spirito non lo è. Lo spirito ricorda, lo spirito trascende. Ricordando chi siamo,scegliendo coscientemente il lato superiore della polarità, iniziamo a liberarci. Questo è il vero risveglio. Questa è anche la peggiore minaccia che possiamo porre a colore che si sono sempre nutriti della nostra inconsapevolezza,

Miti per Vivere

Cosa possiamo fare nelle nostre vite quotidiane?

Come sopraddetto, la Gnosi non si raggiunge solo attraverso libri o teorie,, non è un premio per i piu eruditi, ma una esperienza vivente diretta, un modo diverso di abitare l’esistenza. Per risvegliarsi non è sufficiente conoscere, dobbiamo fare esperienza, vedere cosa accade dentro di noi e intorno a noi.

Vedere cosa ci motiva e cosa ci domina, cosa vive dentro di noi. Per fare questo il primo passo è l’auto-osservazione, non come giudice ma come testimone silenzioso. Osservarci nel mezzo del caos, nel mezzo della routine quando l’ego reagisce, quando le emozioni ci trascinano, quando il pensiero si ripete come un mantra stanco.

Osservare senza respingere, semplicemente vedere, perchè ciò che viene visto inizia a perdere potere e ciò che veine visto con la luce inizia a trasformare.

I Sette Tipi - La Tipologia Psicosintetica

Poi c’è il silenzio, non quello esteriore, ma quello interiore, uno spazio sacro che molti hanno dimenticato, ma che c’è ed attende. Per quanto semplice possa sembrare, la meditazione ci riporta in quel tempio interiore, dove la mente si calma e l voce dell’essenziale inizia a sussurrare. L’anima non urla, parla delicatamente e solo nel silenzio possiamo sentirla.

Infine arriva il dicernimento. Viviamo in un mondo pieno di rumore che si impone, che ci bombarda di stimoli, opinioni e paure prefabbricate. Ecco perchè dobbiamo chiederci, come lo facessimo con un Oracolo : “questa emozione è mia o è stata inserita in me? Questo pensiero mi libera o mi lega? ”

Una coscienza vigile, è come una spada che fende l’inganno,ma non è sufficiente per vedere o comprendere. Dobbiamo coltivare il cuore. Perché la conoscenza sena il cuore diventa sterile. La vera saggezza fiorisce quando è radicata nella compassione, ne perdono e nell’amore cosciente.

Quell’amore che sostiene, trasforma, guarisce. Quell’amore che non può essere manipolato, ma anche che non si indurisce; quindi la disconnessione dal rumore. Il sistema si nutre della nostra attenzione. Ci vuole distratti e divisi, irritati. Spegnere il flusso costante di informazioni, bloccare lo scorrimento continuo del mouse, scegliere cosa permettiamo dentro il nostro campo di energia: questo è un atto rivoluzionario.

Richiamare attenzione, è richiamare coscienza. Infine ricordare chi siamo e che questo è un viaggio e che nulla è accidentale, che ogni giorno, ogni situazione, ogni ombra ed ogni luce sono parte del processo. Abbiamo una missione: quelal di svegliarci no al nostro ego, ma al sé per ritornare a casa, all’origine.

Il vero risveglio non è una teoria o una moda che passa, ma un modo di vedere il mondo, è camminare con gli occhi dello spirito spalancati, in piena consapevolezza, senza essere trascinati dal gioco illusorio di Maya, quella rete di inganno in cui i molti restano addormentati.

Sviluppando la Gnosi, la conoscenza interiore, e riconoscendo chi muove le fila dalle ombre, iniziamo a disattivare i loro meccanismi di controllo, liberiamo la mente dalle loro antiche trappole. Scegliendo consapevolmente la polarità del bene e della luce, trasformiamo la nostra realtà dall’interno e la proiettiamo verso il fuori.

 

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=X4wUu52aOqU
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net