Societa’ orwelliana Una nuova cultura

I segni distintivi di psicopatia e psicopatici, intorno a noi

Scritto da Cristina Bassi

La scena pubblica, politica, sanitaria, giornalistica, dei cosiddeti “poteri forti”, in questi ultimi anni e giorni ci da conferma della presenza di simili soggetti. Pochi giorni fa David Icke dal suo account X (ex twitter), sul tema commentava:

“Gli psicopatici governano questo mondo: sono completamente disconnessi dalla coscienza, significa che fanno cose stupide, malvagie e psicopatiche, sono cosi persi nel loro mondo cosi disconnesso e frastornato , perchè ogni cosa che questa forza fa è una inversione.
Il mondo è matto, è pazzo. Le autorità sostengono tutto questo, le multinaizonali lo sostengono, e le persone perdono il loro lavoro, perchè lo mettono in discussione. E’ molto importante che le persone vadano oltre, espandano la loro mente e si facciano domande più ampie sulla natura della realtà, la natura essenziale di ciò che siamo”.

Quanto segue, invece, la mia traduzione e sintesi dal Medical Daily sul tema psicopatia e psicopatici:

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Gli psicopatici sono ovunque. Veramente, sono in tutti i luoghi: in tv, nei nostri film preferiti, in ufficio, vicino a te in metropolitana. La psicopatia è forse la condizione mentale di cui si parla di più e si enfatizza di più, nell’industria dello spettacolo e sui media e la sua definizione è stata distorta e manipolata fino ai nostri giorni.

La psicopatia non è una diagnosi psichiatrica 

Sebbene il termine psicopatico sia spesso lanciato negli scenari di criminologia e nei media che ipotizzano tesi, la psicopatia non è un disturbo psicologico o psichiatrico riconosciuto. 

La psicopatia è un termine usato in modo incoerente e da anni nella comunità medica, ma ora è riconosciuto sia come sottocategoria che come estensione di un disturbo di personalità antisociale.

L’elemento caratteristico di chi tipicamente viene visto come uno psicopatico, include la mancanza di empatia e  di sentimenti per gli altri, l’egoismo, l’assenza di senso di colpa ed  un fascino superficiale che si manifesta esclusivamente per manipolare gli altri.

La ricerca  ha suggerito che tale condizione si verifica in uno spettro che non è dissimile dall’autismo. Alcuni psicopatici possono avere certe caratteristiche della condizione, ma non tutte e persino tra psicopatici gravi, alcune manifestazioni del disturbo possono essere assenti

Poiché la psicopatia non è un una malattia riconoscibile, non c’è un test biologico o delle indagini al cervello che possano identificare indiscutibilmente una persona come uno psicopatico

Il dispositivo più comunemente usato per identificare psicopatici è il test della psicopatia, riveduto e corretto, il (PCL-R), un inventario di 20 voci relative a tratti della personalità e comportamenti.

Questo test fu sviluppato negli anni 70, da Robert D. Hare e il questionario viene sottoposto in un formato intervista semi-strutturata e opera partendo da un sistema fondato sul fatto se un dato comportamento (per esempio il patologico mentire), possa ragionevolmente coincidere con il soggetto.

Al soggetto viene assegnato un punteggio da 0 a 40 e 40 significa massima psicopatia, 0 la minima. La media per essere etichettato psicopatico è 30 in USA e 25 in UK

Psicopatici e sociopatici non sono la stessa cosa

Alcune fonti mediatiche o materiali educativi più vecchi, possono far ritenere intercambiabili la sociopatia e la psicopatia. Tuttavia la ricerca più recente dice che le cose non stanno proprio così. Sebbene entrambe le condizioni siano associate a scarso senso di “giusto e sbagliato”  e a una carenza di empatia, ci sono alcune differenze chiave tra le due condizioni.

Secondo il Dr. L. Michael Tompkins, uno psicologo al Sacramento County Mental Health Treatment Center, la differenza sta nell’avere una coscienza. Uno psicopatico non ce l’ha, cosi ha detto a WebMD.. Continueranno a derubarti senza sentire il minimo senso di colpa, anche se possono fingere di averlo se vengono colti sul fatto.

Un sociopatico, d’altro canto, comprenderà che prendere il tuo denaro è sbagliato e potrebbe sentire rimorso, ma non sarà abbastanza per fermare il suo comportamento deviato. Uno psicopatico ha meno riguardo per gli altri, rispetto ad un sociopatico.

Un’altra differenza tra i due sta nella incredibile abilità dello psicopatico di mischiarsi, integrarsi. Possono risultare affascinanti, intelligenti e persino possono mimare delle emozioni che in realtà non sentono.

 “sono abili attori la cui unica missione è manipolare le persone per un vantaggio personale”, ha detto Tompkins

È molto più probabile invece che i sociopatici si presentino come “teste calde” e possano agire piu’ impulsivamente, dimostrando ad altri la loro carenza di normale empatia.

Gli psicopatici non sono sempre violenti…

Nella industria dello spettacolo, la parola psicopatico è piuttosto sinonimo di pazzo omicida. Piu’ o meno tutti i personaggi descritti come psicopatici nei film e nella televisione sono serial killer (come Hannibal Lecter nel Silenzio degli Innocenti per esempio)  

Ma nella vita reale, le tendenze psicopatiche non necessariamente significano che una persona sia destinata a  condurre una vita di disprezzabili crimini. Le caratteristiche più importanti di uno psicopatico non ruotano intorno alla violenza, ma intorno alla mancanza di simpatia, egoismo e manipolazione.

E’ vero: alcuni psicopatici possono usare questi tratti per commettere dei crimini, ma altri si affidano alla loro natura manipolativa e alla loro abilità di incantare per altre tra ragioni. Molti molti psicopatici in realtà hanno successo nel mondo del business , grazie alla loro natura spietata; un numero sproporzionato di amministratori delegati sono effettivamente degli psicopatici.

Alcuni altri ambiti di carriera comuni agli psicopatici sono: legge, media, venditori

La Psicopatia

ma sono sovrarappresentati in carcere

Non tutti gli psicopatici sono violenti, ma molti violenti possono essere psicopatici. Non è corretto pensare che una persona che abbia tendenze psicopatici finisca poi con l’ essere un criminale, ma non possiamo ignorare che i ricercatori dicono che c’è un enorme numero di psicopatici in prigione.

Non c’è molta ricerca disponibile sui serial killer  e sugli omicidi di massa, ma sarebbe ragionevole supporre che gli  psicopatici siano sovrarappresentati anche in queste popolazioni.

Questo non perché essere uno psicopatico si in sè elemento di violenza, ma perché la personalità dello psicopatico rende più facile agire per stimoli o idee violente che l’empatia, Il senso di colpa o la paura in una persona normale calpesterebbero.

Nella Trappola di uno Psicopatico
La psicopatia tra uomini e donne può essere molto diversa

La ricerca da anni ci dice che gli psicopatici studiati in prigione, sono di solito maschi. Gli esperti hanno spesso suggerito una serie di ragioni per questo fatto, che vanno dalla sfera biologica alla semplice idea che le donne possono sfuggire ai crimini piu’ degli uomini, perchè la società si aspetta decisamente meno comportamento psicopatico tra le donne.

Sebbene gli studi abbiano concluso che i pochi soggetti donna psicopatici disponibili per questo studio, siano pericolosi tanto quanto le loro controparti maschili, il modo in cui si puo’ manifestare  la loro condizione, puo’ variare.

Per esempio, è più probabile che le donne esprimano la loro psicopatia attraverso comportamenti che spesso vengono confusi con altre malattie mentali, questo è un altra possibilità del perché sono identificate relativamente solo poche donne con psicopatie. 

L’amigdala puà svolgere un ruolo significativo nelle tendenze psicoptatiche

Nonostante la difficoltà di fare semplice ricerca  sulla psicopatia, data la nebulosità della sua diagnosi, certe strutture cerebrali sono state identificate come fattori chiave nel processare emozioni ed empatia, la cui mancanza è cosi importante per la psicopatia.

Le regioni frontali del cervello sono state indicate come rilevanti nella psicopatia, particolarmente l’amigdala, che veine messa in relazione a reazioni emotive, meccanismi decisionali e paura.

Relativamente alla psicopatia, l’amigdala è stata identificata in molti studi per aver ridotto l’integrità o la funzione in coloro che hanno un alto punteggio nel test PCL-R.

In uno di questi studi, alcuni soggetti con un disturbo della personalità fortemente antisociale,  hanno mostrato un distinto assottigliamento della corteccia cerebrale e deformazioni nella amigdala.

fonte: http://www.medicaldaily.com/psychopath-definition-may-be-different-you-thought-7-facts-about-psychopaths-361112?rel=most_shared1

traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net