Dal britannico The Exposè , traduco l’inquietante articolo che illustra cosa c’è dietro il prossimo Summit ONU del 22 settembre 2024. Questo summit coincide con il 33° anniversario di un documento controverso, The Initiative for Eco-92 Earth Charter’, che è molto in odore malthusiano. Interessante il nr dell’anniversario…
foto dall’articolo originale citato
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The Pact for the Future, Il Patto per il Futuro, che sarà adottato al Summit del Futuro il 22 settembre p.v., chiede una revisione significativa della governance globale in risposta ai rischi esistenziali percepiti.
Una componente chiave di questo Patto è l’approccio ai beni comuni planetari, che sottolinea la necessità di un organo di governo globale per supervisionare i sistemi di sostentamento della vita del pianeta.
Le raccomandazioni per l’approccio dei beni comuni planetari provengono da un documento politico, “Towards a Planetary Commons Approach for Environmental Governance” (Verso un approccio dei beni comuni planetari per la governance ambientale), pubblicato dalla Global Challenges Foundation, dal Centro universitario delle Nazioni Unite per la ricerca politica e dall’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto climatico.
Un documento inquietante
L’evento Summit of the Future coincide con il 33° anniversario di un documento controverso, The Initiative for Eco-92 Earth Charter’ ( Iniziativa per la Carta della Terra Eco-92”). Questo documento fu distribuito durante una conferenza a Des Moines dall’Associazione delle Nazioni Unite dell’Iowa, in preparazione della conferenza ambientale delle Nazioni Unite di Rio de Janeiro del 1992.
Questo inquietante documento auspicava misure di controllo della popolazione e di gestione delle risorse globali da parte di un gruppo selezionato di nazioni potenti
Come sottolinea Jacob Nordangård in un recente articolo, il vertice in cui il Patto verrà adottato 33 anni dopo, non è l’unico punto degno di nota dei due documenti.
Anche se presentate in termini meno crudi, le attuali proposte di approccio ai beni comuni planetari da parte di organizzazioni come la Global Challenges Foundation, riecheggiano i temi de ‘The Initiative for Eco-92 Earth Charter (L’iniziativa per la Carta della Terra Eco-92), suggerendo un cambiamento verso una governance globale dei “beni comuni planetari”, tra cui atmosfera, idrosfera, biosfera, litosfera e criosfera.
La Global Challenges Foundation è stata fondata dal finanziere miliardario László Szombatfalvy. Szombatfalvy scrisse articoli di opinione insieme ad Anders Wijkman, presidente del Club di Roma, sul “problema della popolazione”.
The Overpopulation Project
Donò anche denaro a The Overpopulation Project (Progetto Sovrappopolazione), un’iniziativa che studia l’impatto ambientale della sovrappopolazione umana globale ed esplora politiche umane per porre fine alla crescita della popolazione nel mondo.
Il Progetto Sovrappopolazione ha come motto: “Troppe persone consumano troppo”. Una delle soluzioni prescritte è: “Creare un nuovo trattato globale per porre fine alla crescita della popolazione, con tutti i Paesi che scelgono obiettivi demografici ogni quinquennio, con un piano su come raggiungerli”.
Secondo Szombatfalvy, il mondo necessitava di “un’organizzazione politica globale con comprensione, potere e autorità per affrontare questi problemi”. E aggiunse che è “importante che il nuovo sistema non richieda che tutte le nazioni siano democratiche nel senso occidentale del termine”.
Ciò significa che Szombatfalvy condivideva essenzialmente la stessa visione malthusiana del mondo, quella dei “patrioti della razza britannica” e degli “sponsor viventi della volontà del grande Cecil Rhodes”, che sostenevano di essere gli autori del documento “Iniziativa per la Carta della Terra Eco-92” e che chiedevano un Nuovo Ordine Mondiale, in cui “tutte le nazioni, le regioni e le razze coopereranno con le decisioni delle Nazioni Maggiori del Consiglio di Sicurezza”.
Quanto sopra è una sintesi dell’articolo di Jacob Nordangård “L’adozione del Patto per il Futuro avverrà 33 anni dopo la pubblicazione dello scioccante documento ‘Iniziativa per la Carta della Terra Eco-92’”. È possibile leggere l’articolo completo QUI.
Fonte: https://expose-news.com/2024/09/06/uns-pact-for-the-future-and-planetary-commons/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net





