Aggiornamento odierno della situazione OMS e trattato pandemico, come annunciato dal blog austriaco TKP, il cui articolo traduco nel seguito. Martedi 15.4.25 il trattato sulla pandemia dovrebbe essere firmato. L’assemblea generale dell’OMS del 2025, invece si terrà dal 19 al 27 maggio a Ginevra.
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L’OMS sta per raggiungere un importante traguardo: il trattato sulla pandemia dovrebbe essere firmato martedì. L’ultimo punto di contesa in merito ai brevetti dei vaccini sembra essere stato risolto. L’UE ha già dichiarato ai suoi Stati membri di implementare tutte le riforme.
Mentre l’OMS lotta con il suo finanziamento e si trova in crisi a causa dell’uscita degli Stati Uniti, ora annuncia un successo: il trattato sulla pandemia è vicino alla firma. Sul punto controverso dell’uso di farmaci, vaccini e terapie, si è raggiunto un accordo.
Domani, martedì, i funzionari e i burocrati degli Stati membri dell’OMS si riuniranno nuovamente. Già nel fine settimana, l’OMS si è mostrata entusiasta. Dopo tre anni di discussioni, si sarebbe raggiunto un accordo di base su come si dovranno combattere le future pandemie, così ha detto sabato il co-presidente del comitato del negoziato, all’agenzia stampa AFP.

Manca ancora chiarezza sulla validità delle modifiche ai trattati dell’OMS. L’ABF svizzera fa notare
Martedì dovrebbe essere trovato un accordo sulla “sull’uso comune di tecnologie salvavita con i paesi in via di sviluppo”. Ciò riguarda la questione dei brevetti per i vaccini. Non c’è un’opposizione scettica verso queste “tecnologie”, tranne che in alcuni paesi.
Il Sud globale ha voluto una formulazione che garantisca la sua capacità di aumentare la produzione nelle proprie regioni, senza dover aspettare nuovi vaccini. Il testo dovrebbe essere votato e firmato martedì.
Tra l’altro, l’UE, che ha negoziato il trattato sulla pandemia a nome degli Stati membri, ha insistito affinché ogni trasferimento tecnologico da parte delle aziende farmaceutiche debba avvenire “su base volontaria e a condizioni concordate”.
L’UE è apparsa come una lobbista per Big Pharma. La nuova regolamentazione prevede, che il trasferimento tecnologico avvenga “su base volontaria e a condizioni reciprocamente concordate”.
A maggio, il trattato sulla pandemia sarà nuovamente sottoposto a votazione finale alla riunione annuale dell’OMS a Ginevra. Sembra che questa volta le possibilità di approvazione siano più alte. Sarà necessaria una maggioranza dei due terzi; successivamente, dovrà essere ratificato a livello nazionale – diversamente dalle modifiche alle norme internazionali sulla salute.
In Austria, il partito FPÖ rifiuterà il trattato sulla pandemia. Il deputato europeo Gerald Hauser ha dichiarato in una nota stampa:
“L’OMS si sta trasformando sempre più da un’organizzazione sanitaria in una piattaforma di lobbying per l’industria farmaceutica. Non parteciperemo a questo. L’OMS non è un’istituzione democraticamente legittimata e viene finanziata per circa l’80% da donazioni private. A queste condizioni, non vi è indipendenza. Chi paga, decide. Questo è già stato evidente durante la pandemia di COVID-19. Non deve ripetersi più un tale abuso di potere.
Il FPÖ rifiuta fermamente il trattato sulla pandemia, poiché rappresenta una seria minaccia per la sovranità sanitaria e politica degli Stati nazionali. Ogni paese deve poter decidere autonomamente sulle misure sanitarie, soprattutto in tempi di crisi. Un controllo da parte dell’OMS non è necessario né accettabile.”
L’assemblea generale dell’OMS del 2025 si terrà dal 19 al 27 maggio. Proprio la scorsa settimana, l’UE ha espresso una raccomandazione per accettare le norme sanitarie internazionali modificate, che includerebbero tra l’altro, la definizione meno rigida di una pandemia. Anche questo è stato criticato duramente da Hauser , cosi riporta TKP. La questione riguarda la sovranità dell’Austria.
Fonte: https://tkp.at/2025/04/14/pandemievertrag-vor-abschluss/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net



