Continua la mia traduzione a puntate, della saggia e risvegliante intervista a David Icke, fatta da Emilio Ortiz (USA) sul suo canale Youtube. Emilio Ortiz si definisce un ricercatore della generazione Z (fine anni ‘90 del sec. scorso fino al 2010) in cammino sul sentiero della saggezza e scoperta interiori. Questa è la terza parte della mia traduzione e sintesi della intervista (qui la prima e qui la seconda. )
I temi principali affrontati in questa terza parte:
– cosa è reale oltre l’illusione
– perchè la società ci minimizza
– i viaggi della coscienza e l’Istituto Monroe
– liberare la mente ed espandere la sfera del possibile
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La miopia della percezione diventa la miopia di come si vede il mondo. Ma quando espandi la tua consapevolezza e cominci ad attingere a livelli di conoscenza ed informazione che sono oltre lo strato percettivo, ciò che sempre di più accade è che vedi la situazione sotto una luce molto diversa
Il “sistema di controllo” non vuole che accada questo tipo di processo nella persona e producono costantemente drammi, per tenerti concentrato sulla realtà dei 5 sensi cosi eviti di farti le “grandi domande”, che non sono se votare Trump o Harris, ma “chi sono io? Cosa è questo posto? Come sono arrivato qui? Dove vado quando è finita?”
Quando desideri farti queste domande e perseguirle e deprogrammarti da religione, percezione, cultura, allora la tua visione della realtà sarà molto diversa da prima, quando la accettavi per quella che si presentava.
Mentre manifestiamo la nostra realtà materiale nella esperienza, interagiamo con il regno quantico che ci presenterà le risposte alle grandi questioni. Ma c’è un incessante tentativo di tenerci in una percezione limitata, un limitato senso del possibile, un limitato senso di tutto, perchè devono tenerci in questa scatola percettiva, perchè se non lo facessero…per loro finirebbe tutto.
Raggiungere il livello di pura coscienza
D.: Nel marzo di questo anno sono stato invitato al Monroe Institute, ed ho conosciuto il lavoro di Monroe e le sue esperienze fuori dal corpo. Per fortuna abbiamo te ed altri come te che continuano a perseguire le “grandi domande”.
Monroe mentre espandeva sempre più la sua consapevolezza, incontrando i vari livelli, raggiunse quello di pura coscienza. E’ come se avessimo bisogno di ascensori per raggiungere quel livello.
Quali sono quindi quei piani, per cosi dire, che attraversiamo con l’ascensore prima di raggiungere la maggiore consapevolezza?
R: E’ una domanda molto interessante ed importante. Come la vedo io, simbolicamente e letteralmente, è che stiamo operando come se fossimo strati di cipolla, che sono livelli di percezione, di percezione energetica. La gran cosa che vorrei suggerire che dobbiamo ricordare, è quanto poco sappiamo.
Ciò che ho visto in tutti questi anni di ricerca, è che le persone si sono risvegliate dalla norma fino ad un certo punto, ma poi si sono fermate, pensando di assere arrivate. Ma non lo sono. Nessuno di noi è arrivato. Ci stiamo arrivando facendo del nostro meglio.
E’ un principio socratico, “so di non sapere”. Questo è importante perchè quando si resta aderenti a questo senso della realtà, non c’è spazio per dire “sono arrivato”.
Dal tempo COVID guardo i cosiddetti “media alternativi”, che hanno sostanzialmente dirottato il nucleo centrale dei media alternativi. Sono cascati nella trappola di basso livello, dopo essersi resi conto che c’è una sorta di cospirazione in atto… poi si sono fermati
“E’ il deep state”…no no è solo una espressione della cospirazione. Hanno detto cosi perchè si sono convinti di “essere arrivati, di aver afferrato “la questione” . Si possono afferrare della parti ma c’è sempre di più da capire. Significa che si deve proseguire sempre piu in profondità, “nella tana del coniglio” come dice la gente.
Agli inizi degli anni ’90 scoprii questo “culto” (setta) globale e come funziona e come avviene la manipolazione del mondo materiale. Ma sapevo che si trattava solo di un livello del tutto. Quindi che altro non sapevo?
Il paesaggio successivo porta poi ad un altro livello, quello di una forza astrale, non umana, che manipola l’umanità, attraverso questo culto globale. Il passaggio successivo poi è quello di arrivare al livello in cui questa realtà è una falsa realtà, di fatto una realtà simulata, molto simile al film “Matrix”.
Se osservi il nucleo centrale dei media alternativi, noti che si sono mossi da una limitata visione della realtà, ma in realtà quel che hanno fatto è stato ampliare leggermente la cella della prigione.
Le idee e percezioni preconcette devono sparire
Quel che deve accadere è che devono sparire tutte le idee e percezioni preconcette, per permettere alla nostra mente di fluire fuori dalla simulazione ed approdare alla conoscenza e consapevolezza, che non pensavamo possibile prima.
Certamente, anche se la situazione generale sta mutando in meglio, se diciamo tutto ciò pubblicamente, la popolazione ci prende per matti. Perciò bisogna prendere una decisione: continuerò con questa visione e su questa strada, oppure terrò la bocca chiusa e sostanzialmente starò dentro la scatoletta?
Quel che ho da dire è che quando veramente cominciamo a risvegliarsi, raggiungiamo un punto di consapevolezza, in cui sostanzialmente non importa più ciò che la gente dice di te. Perchè per il punto di consapevolezza che hai raggiunto, non ha più importanza.
Siamo Coscienza, uno stato di consapevolezza infinita, che importanza ha se le persone in un corpo umano, scollegate dal loro vero “io”, programmate dal sistema a credere a fesserie, ti vengono contro? L’unica cosa che importa, che importa per me, è se cio’ che sto dicendo può essere sostenuto dalla evidenza.
Se penso che possa essere sostenuto da evidenze, allora lo dico. Come la gente poi recepisce il messaggio… è un problema loro. E’ un loro diritto recepirlo come scelgono di farlo. Ma è anche mio diritto avere la mia opinione, sulla base di ciò che ho ricercato.
Dopo decenni che faccio questo e dopo le molte offese, ingiurie e accuse di ridicolo, posso dirti che si può sopravvivere a tutto questo perchè non ha importanza, a meno che tu stesso non renda questo importante.
Se ti senti offeso… è la tua scelta, hai scelto di sentirti tale. E’ la realtà che ti sei creato. Io scelgo di non essere offeso. Posso comprendere perchè accade, perchè la pressione dall’esterno (famiglie e società) è di conformarsi continuamente.
La questione è: ci cascheremo e ci conformeremo, oppure diremo no? No, questa è la mia verità e la dirò. Spero di essere un esempio, sul fatto che sia possibile dire la propria verità, data la vastità dei soprusi che ho ricevuto negli ultimi 36 anni.
Ovviamente non possiamo dire che tutti devono crederci. E’ faccenda loro. Ma tu lo stai dicendo e puoi sopravvivere a questo. Perchè ciò che importa è se puoi giustificare a te stesso che ciò che dici è vero (avere appunto le evidenze). E anche se quel che dici è vero, sai che c’è sempre di più da sapere.
Il vortice del cuore: una delle chiavi principali per la libertà umana
D: David, sento che stiamo entrando nel nucleo dei tuoi insegnamenti. Sento che un potente modo per concludere la nostra conversazione è chiederti perchè credi che ciò che chiami il vortice del cuore (heart vortex) sia una delle chiavi , una delle maggiori, per la libertà umana, per la libertà della coscienza, per liberarci dalla realtà tridimensionale e vedere oltre ciò che veramente siamo.
R: Gli Gnostici, centinaia di anni fa, in Egitto ed altrove, lasciarono degli scritti che vennero scoperti nel 1945 in un luogo che si chiama Nag Hammadi, in Egitto. E dicevano che questa realtà è una brutta copia, e che il dio venerato dalle genti è in realtà il tiranno che ha creato questa brutta copia, ossia la simulazione.
Ma allo stesso tempo dicevano che in noi abbiamo una scintilla divina che è avvolta da questi strati di cipolla di cui ho parlato prima in analogia. Strati e livelli di percezione. Questa scintilla divina vuole esprimere se stessa, ma la maggior parte della gente non può sentirla.
Questo perchè le loro percezioni, le percezioni in questa incarnazione, sono sopraffatte dalla programmazione.
Per me il cuore è il collegamento con quella scintilla divina. Il cuore è molto più potente del cervello, che è lo scemo del villaggio se lo paragoniamo al cuore. Quella divina scintilla è quella parte di noi che è il veicolo che ci connette con il tutto la fuori.
Le persone parlano di amore come qualcosa che fa sempre belle cose, o che tali appaiono. Ma questo pensiero può essere molto naif. Ovvero pensare sempre che ci sia il meglio nelle persone. Va bene, ma che si sia consapevoli, che potrebbe non essere sempre il caso. Perchè se non lo fate… sarete imbrogliati.
Il vero livello di ciò che chiamo coscienza del cuore, è estremamente saggio se lo paragoniamo al cervello, che è un processore di informazioni. Quella saggezza del cuore è ciò che può annullare la programmazione che è attiva nella testa.
La società prende di mira continuamente il cuore. Ciò che ho definito prima i drammi, le guerre, la sofferenza, questi orrori che vediamo hanno tutti lo scopo di chiudere il cuore. Cosi le persone cessano di sentire il trauma emozionale che diversamente sentirebbero.
Ma questo è solo un livello del cuore. Quando si cominciano a togliere questi strati di percezione, troviamo un altro cuore. Ed è un cuore che dice: “farò ciò che so che è giusto fare. Non mi importa delle consequenze”, perchè queste – o ciò che si percepisce come conseguenza- è ciò che ferma la maggioranza della gente, dal fare ciò che sanno che è giusto fare.
Ma quando si entra in questo livello più profondo del cuore, la pura saggezza, che è l’osservatore saggio che non viene catturato dal dramma, questo non dirà mai “quali sono le conseguenze nel fare ciò che credo sia giusto fare” . Lo fa e basta.
Questa è la scintilla divina che parla, che sa che questa insensatezza, che chiamiamo mondo, questa insensatezza che ci fa credere certe cose, è solo un gioco di manipolazione.
La morte, il computer biologico il “lush” di Robert Monroe
Quando hai un computer biologico che decodifica questa matrix in un senso di realtà e smette di farlo, lo schermo di oscura. Non funziona più. E diciamo… oh il mio computer è morto. Questo accade e questa è la morte. La morte è quando il computer biologico smette di funzionare.
Improvvisamene ti trovi in una realtà completamente diversa, come dicono coloro che hanno fatto una esperienza pre-morte (near death experience) . Questo perchè il “computer” ha smesso di decodificare la matrix. La via di uscita da tutto questo è attraverso il cuore.
Perchè se resti attaccato a questa realtà, e a tutti i pensieri ed emozioni e collegamenti mentali a questa realtà, allora non ne uscirai ed entrerai in ciò che i buddhisti chiamano la “ruota del Samsara”: ritornerai ad incarnarti.
Questo perchè questa forza astrale, se non avesse questa trappola di far sempre entrare ed uscire e ritornare in questa realtà, esaurirebbe molto velocemente la gente, si esaurirebbero le anime.
Questa matrix ha altri livelli ed uno di quelli è il livello ASTRALE, che è come un falso paradiso. Le persone quando muoiono, entrano in questo falso paradiso, vanno “nella luce in fondo al tunnel”. E’ tutto parte dalla manipolazione per tenerti nella matrix.
Quindi si ritorna qui, in un’altra forma ed esperienza. La ragione per cui lo fanno è perchè si nutrono della nostra energia mentale ed emozionale. Questa forza astrale che ha creato tutta questa falsa realtà, e i suoi livelli astrali si nutre della nostra energia
Depressione, paura, ansia, vendetta, odio, rimpianto…sono tutte energie di basso livello che sono cibo per questa forza . E’ ciò che Robert Monroe, nei suoi viaggia astrali ha coniato col nome di “lush” . Si cibano di questo “lush umano, ovvero l’energia mentale ed emotiva che rilasciamo.
Devono perciò tenerci in questa trappola della reincarnazione, così continuiamo a produrre questo lush. Quando lasciamo il corpo, la manipolazione continua. A meno che, a quel punto, siamo consapevoli di cosa sia questo gioco e in tal caso, abbandoniamo la matrix, tutto l’astrale.
Lo abbandoniamo totalmente.
Ma è proprio questo quello che stanno cercando di fermare. Per esempio, se parli con coloro che hanno fatto una esperienza di premorte (near death experiene NDE) , che ovviamente non entrano nella ruota del Samsara e rientrano in un’altra forma, perchè tornano indietro nella stessa forma quando il corpo ritorna in vita, costoro dicono di aver visto Gesù o un personaggio della religione in cui credono.
Ovviamente nel mondo umano ci viene detto di collegare la luce a Dio e alla spiritualità. Quindi quando si lascia il corpo e sopraggiunge la luce e appaiono (falsamente) alcuni eroi religiosi, si va nel tunnel o verso la luce e si ritorna qui. Ho scritto molto su questo nei miei ultimi libri.
Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=ACNjJQS1K30
sintesi e traduzione: M.Cristina Bssi per www.thelivingspirits.net
Parte prima:
1. coscienza incarnata, percezioni, frequenze, emozioni e il loop della realtà
2. i sistemi di credenze, programmazione e condizionamento culturale
3. richiamare a sè il potere del pensare/pensiero
Parte seconda:
1) che cos’è la Realtà Prima?
2) i nostri sensi decodificano ciò che chiamiamo “reale”
3) la tecnologia come specchio della esperienza umana
4) le domande per svegliarci e quando la scienza smette di chiedersi i grandi perchè
5) i media, gli esperti, gli architetti del consenso, l’infusione percettiva















