Dal blog austriaco TKP (qui altri articoli tradotti) traduco l’articolo che segue, che riprende una prima parte della lunga esposizione di A Midwestern Doctor sul tema danni da vaccini, ovvero come “spesso le vaccinazioni causino proprio la malattia da cui dovrebbero proteggere”.
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Con le vaccinazioni di massa è emerso chiaramente un fenomeno: spesso le vaccinazioni causano proprio la malattia contro cui dovrebbero proteggere. Questo è noto e dimostrato da tempo non solo per il Covid, ma anche per l’influenza, la poliomielite o l’HPV.
Un numero sempre maggiore di studi dimostrano ormai la crescente frequenza di infezioni e malattie a seguito di ogni ulteriore vaccinazione contro il Covid o l’influenza. Una delle cause individuate è stata la formazione di anticorpi IgG4, non solo nel caso del Covid, ma anche dell’influenza, poiché in entrambi i casi si ricorre a vaccinazioni ripetute.
Per l’influenza si raccomanda la vaccinazione annuale, mentre per il Covid sarebbero state necessarie fin dall’inizio due iniezioni e poi il “richiamo”: una ricetta sicura per distruggere il sistema immunitario.
La seconda possibilità, che abbiamo trattato in diversi articoli, è la produzione di cellule T regolatorie che proteggono, ad esempio, gli apicoltori da reazioni eccessive del loro sistema immunitario in caso di ripetute punture d’ape. Le cellule T regolatorie impediscono al sistema immunitario di eliminare le cellule che producono virus.
Non è quindi raro che una vaccinazione comporti un pericolo immediato. A Midwestern Doctor (AMD), che ha riportato in alcuni articoli le sue ricerche sul potere curativo del DMSO (vedi: Cure sorprendenti, anche per paralisi e ictus: il DMSO, che conquista sempre più seguito)
Il tema è molto importante e lo tratteremo in diversi articoli.
In sintesi da AMD (A Midwestern Doctor)
•Molte persone notano che dopo una vaccinazione si ammalano della malattia contro cui sono state vaccinate (ad esempio influenza o COVID).
•Sebbene questa correlazione sia spesso derisa dalla classe medica, da oltre un secolo esistono prove che essa si verifica in una vasta gamma di malattie (ad esempio, esiste un’ampia letteratura al riguardo per il tifo, la tubercolosi e la poliomielite), tanto che in passato veniva definita “innesco della malattia”.
•Poiché la conoscenza dell’innesco della malattia comprometterebbe la vendita dei vaccini, purtroppo essa scompare dalla memoria della classe medica, con la conseguenza che, alcuni decenni dopo, si verificano disastri quasi identici che all’epoca “stupirono” i medici (discutiamo, ad esempio, di come ciò sia avvenuto nel caso della poliomielite).
• L’innesco della malattia, sembra dovuto al fatto che il sistema immunitario viene indotto a concentrarsi sull’antigene del vaccino invece di svolgere la sua funzione naturale. Poiché spesso dipendiamo dal sistema immunitario per controllare le infezioni latenti o quelle recenti che sono attualmente in fase di incubazione, questo dirottamento immunologico può far sì che un’infezione esistente vada fuori controllo.
Esempio: il vaccino contro l’HPV provoca il cancro
AMD ( A Midwestern Doctor) tratta come primo esempio il vaccino contro l’HPV, che dalla sua introduzione ha causato enormi problemi:
Ricordiamo che il vaccino contro l’HPV è stato introdotto in tutto il mondo partendo dal presupposto che un’infezione cronica da HPV potesse trasformare il tessuto del collo dell’utero in tessuto canceroso e che l’HPV fosse quindi la causa del cancro al collo dell’utero.
Prevenendo l’infezione da HPV tramite la vaccinazione, si sarebbe potuto prevenire il cancro al collo dell’utero nelle donne.
Purtroppo, questa argomentazione presentava molte lacune. Una di queste era la scoperta che la vaccinazione contro un ceppo di HPV con cui una persona era già infetta, aumentava notevolmente il rischio di sviluppare il cancro al collo dell’utero.
Un effetto identico è stato riscontrato anche nel vaccino HPV concorrente Cervarix di GlaxoSmithKline. In un precedente articolo sul tema dell’insorgenza della malattia, AMD ha approfondito i dati relativi alla causa dell’HPV attraverso la vaccinazione e gli altri enormi pericoli del vaccino.
Tuttavia, l’obbligo per le donne di sottoporsi al test HPV prima della vaccinazione avrebbe comportato un calo significativo delle vendite del vaccino (ad esempio, coloro che erano già infette non si sarebbero vaccinate e molte pazienti non sarebbero tornate per il controllo dopo aver ricevuto i risultati negativi del test).
Secondo l’AMD, questo spiega perché si è deciso di ignorare questo evidente problema e di raccomandare invece semplicemente di iniziare la vaccinazione contro l’HPV in età molto più giovane (dai 9 ai 12 anni), nella speranza che ciò avvenisse prima del primo contatto sessuale con il virus , il che era deplorevole, poiché il vaccino contro l’HPV presentava un tasso molto elevato di effetti collaterali gravi e non veniva somministrato in dosi ridotte ai bambini più piccoli (e quindi piccolissimi).
Le vaccinazioni contro l’HPV sono ora finanziate con il denaro dei contribuenti e durante i “corsi di aggiornamento” per medici si fa apertamente pressione con il sostegno dei produttori di vaccini e delle autorità sanitarie.
Fonte: https://tkp.at/2025/09/05/die-vergessene-wissenschaft-der-durch-impfstoffe-hervorgerufenen-krankheiten/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
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