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dr Mercola: la salute è in declino nella vita moderna. Le cause e i suggerimenti per ristabilirla

Scritto da Cristina Bassi

A prescindere dagli interventi farmacologici dannosi, c’è un tema di fondo che il dr Mercola affronta nel suo articolo, di cui traduco una sintesi nel seguito, per chiarire le cause del declino della nostra salute: è quello dello stile della vita moderna. (QUI altri articoli dal dr Mercola, su questo sito)

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Lo stile di vita moderno ha completamente cambiato il modo in cui mangiamo, ci muoviamo e riposiamo, e le conseguenze non sono positive. Malattie croniche come diabete, malattie cardiache, malattie autoimmuni e obesità sono aumentate vertiginosamente, nonostante la conoscenza medica e le informazioni sulla salute siano più accessibili che mai.

Nel seguito, analizziamo come la sostituzione dei grassi naturali con oli vegetali, l‘aumento del consumo di zuccheri raffinati e alimenti ultra-processati, la proliferazione di tossine ambientali, l’aumento dei campi elettromagnetici (EMF), la sedentarietà e la privazione cronica di sonno abbiano contribuito a compromettere il nostro benessere.

Perché i grassi naturali sono stati sostituiti dagli oli vegetali?

Per migliaia di anni, gli esseri umani hanno cucinato con grassi animali stabili come burro, strutto e sego.1) La situazione è cambiata radicalmente nel 1900, quando gli oli vegetali lavorati industrialmente (chiamati anche oli di semi) hanno assunto un ruolo centrale, in parte a causa di aggressive campagne di marketing che demonizzavano i grassi animali.

Aumento vertiginoso di assunzione di omega-6: tra il 2023 e il 2024, il consumo globale di oli vegetali ha superato i 200 milioni di tonnellate, con un incremento di oltre otto volte rispetto al 1961 2),3). Negli Stati Uniti, l’olio di soia è la scelta principale e rappresenta oltre 12 milioni di tonnellate di consumo annuo di oli commestibili. 4)

Trasforma il Grasso in Energia
Alterazione del rapporto tra i gli acidi grassi: storicamente, gli esseri umani consumavano quantità pressoché uguali di acidi grassi omega-6 e omega-3 (1:1). Le diete moderne hanno modificato questo rapporto portandolo a 20:1, con l’acido linoleico (il principale omega-6 presente negli oli di semi) che ora costituisce il 25% delle calorie giornaliere totali nelle diete occidentali. 5) 6)

Infiammazione cronica e disfunzione metabolica: l’eccesso di acido linoleico crea facilmente ossidazione, danneggiando le cellule e compromettendo la funzione mitocondriale. Questo innesca un’infiammazione cronica, un fattore chiave di disturbi metabolici come obesità, malattie cardiache e diabete di tipo 2. 7)

Accumulo nel grasso corpo: l’emivita dell’acido linoleico nei tessuti umani è di circa 600-680 giorni, il che significa che possono essere necessari anni per ridurre i livelli di acido linoleico nel corpo, anche eliminando gli oli di semi oggi stesso. 8)

Zuccheri raffinati e alimenti ultra-processati hanno stravolto la dieta

Un tempo, la voglia di dolce veniva soddisfatta con alimenti integrali e minimamente trasformati come frutta e miele. 9) L’industrializzazione ha cambiato tutto, trasformando lo zucchero in un alimento base quotidiano e gli alimenti ultra-processati in un’industria multimiliardaria.

Impennata nel consumo di zucchero: nel 1822, gli americani consumavano in cinque giorni la stessa quantità di zucchero contenuta oggi in una singola lattina di bibita da 355 ml. 10)

• Dominio dello sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS): l’HFCS ha sostituito il saccarosio (zucchero da tavola) in molti prodotti e ora rappresenta circa l’8% delle calorie giornaliere nella dieta statunitense. 11) 12)

Farina bianca contro cereali integrali: i cereali tradizionali venivano lavorati molto poco e fermentati o messi a bagno per migliorarne la disponibilità dei nutrienti. La farina bianca moderna, spesso trattata con pesticidi e arricchita con ferro sintetico, viene digerita rapidamente, causando picchi di glicemia.

Alimenti ultra-processati e voglie improvvise: sono formulati per essere “iper-appetitosi”, cosi sopprimono i naturali segnali di sazietà e promuovono il consumo eccessivo. 13) Per capire perché il glucosio è essenziale per le cellule ma può essere dannoso se consumato in eccesso, si veda: “Glucose — The Ideal Fuel for Your Cells.”

A quali tossine ambientali siamo esposti oggi?

Mentre i nostri antenati erano esposti a quantità minime di tossine, l’industria moderna ha rilasciato decine di migliaia di sostanze chimiche sintetiche. Questi contaminanti, dai pesticidi alle plastiche fino ai farmaci, sono pressoché impossibili da evitare.

Pesticidi: negli Stati Uniti ne vengono spruzzati oltre 450.000 kg all’anno, 14) un aumento di 50 volte rispetto agli anni ’50. 15) Il glifosato, l’erbicida più utilizzato, è rilevabile nell’80% dei campioni di urina umana. 16)

Microplastiche: presenti nel sangue umano, nei polmoni, nel fegato, nella placenta, nel cuore, nel cervello e persino nel tessuto testicolare.17) In media, le persone ingeriscono ogni settimana una quantità di plastica pari al peso di una carta di credito. 18)

Sostanze che alterano il sistema ormonale: sostanze chimiche come il bisfenolo A (BPA) e i ftalati interferiscono con gli estrogeni e il testosterone, contribuendo al calo della conta spermatica,

I campi elettromagnetici (EMF): una minaccia nascosta per la nostra salute

La tecnologia wireless ci ha portato il 5G, il Wi-Fi e il Bluetooth, ma anche un’esposizione esponenzialmente maggiore ai campi elettromagnetici (EMF). Mentre quelli naturali provenienti dalla Terra sono generalmente sicuri, quelli artificiali possono comportare dei rischi.

L’influenza degli EMF sul corpo. i Campi Elettromagnetici (EMF) possono attivare i canali del calcio voltaggio-dipendenti (VGCC), portando alla formazione di perossinitrito, un radicale libero reattivo che danneggia cellule, mitocondri e DNA.21

Rischi neurologici: l’elevata densità di VGCC nel cervello rende il sistema nervoso particolarmente vulnerabile.22) L’esposizione cronica agli EMF può indebolire la barriera emato-encefalica, consentendo alle tossine di penetrare e stimolare la neuroinfiammazione.23), la pubertà precoce e l’aumento del rischio di tumori legati agli ormoni. 19)

Farmaci nell’acqua: i farmaci, passano attraverso gli impianti di depurazione delle acque reflue, finiscono nelle riserve di acqua potabile. In alcune grandi città statunitensi, sono state riscontrate tracce di antibiotici, stabilizzatori dell’umore e ormoni nell’acqua del rubinetto.20)

La ricerca è ancora in corso, ma se soffrite di mal di testa inspiegabili, affaticamento o problemi di sonno, valutate la possibilità di ridurre l’esposizione ai campi elettromagnetici disattivando il Wi-Fi di notte e utilizzando connessioni cablate quando possibile.

Dossier 5G

Lo stile di vita moderno ci fa muovere di meno

L’attività fisica un tempo faceva parte della vita quotidiana, dal lavoro manuale al camminare come principale mezzo di trasporto. Oggi, con i lavori d’ufficio, i servizi di streaming e le app per la consegna di cibo a domicilio, si crea un ambiente estremamente sedentario.

Statistiche allarmanti: solo il 24,2% degli adulti statunitensi ha rispettato le linee guida per l’attività aerobica e il potenziamento muscolare nel 2020.26 Tra gli studenti delle scuole superiori, solo il 23,9% ha dichiarato di svolgere 60 minuti di attività fisica al giorno.27

Aumento del tempo davanti allo schermo: i millennial spesso trascorrono oltre 60 ore settimanali seduti 28)

Riduzione dell’educazione fisica nelle scuole: solo il 4% delle scuole elementari e il 2% delle scuole superiori offre lezioni di educazione fisica quotidiane durante tutto l’anno, e il 22% le ha eliminate del tutto. 29)

L‘inattività fisica è collegata all’obesità, alle malattie cardiache, all’insulino-resistenza e altro ancora. Si stima che ogni anno circa 5 milioni di decessi a livello globale siano attribuibili a un’attività fisica insufficiente.30). Brevi momenti di movimento (come camminare, esercizi a corpo libero o stretching) durante la giornata riducono i rischi per la salute legati alla sedentarietà.

Perché dormiamo sempre di meno?

• Nel 1910, l’americano medio dormiva circa nove ore a notte.31) Con l’introduzione della luce elettrica, della televisione a tarda notte, del lavoro a turni e degli smartphone, molte persone ora considerano il sonno un optional.

Gli adolescenti sono particolarmente colpiti; secondo il National Youth Risk Behavior Survey del 2021 dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) degli Stati Uniti, fino all’84% degli studenti delle scuole superiori statunitensi non dorme otto ore, 32)

Esposizione alla luce blu: dispositivi come telefonini e tablet emettono luce blu che disturba la produzione di melatonina. Ciò influisce sulla qualità del sonno e sul ritmo circadiano generale. 33),34)

Eccesso di lavoro e stress: le norme culturali legate alla frenesia e alla produttività incoraggiano a lavorare fino a tarda notte.35) Il caffè diventa una stampella, disturbando ulteriormente i cicli naturali del sonno.36)

Conseguenze per la salute: la privazione cronica di sonno è collegata a un aumento dell’obesità, dell’insulino-resistenza, dei disturbi dell’umore, a una funzione immunitaria più debole e persino a una riduzione dell’aspettativa di vita.37),38),39)

5 modi per ritrovare la qualità della salute di un tempo

I nostri antenati rimanevano sani per natura: si nutrivano di cibi non trasformati e ricchi di nutrienti, facevano attività fisica costante, si esponevano a un numero minimo di tossine e seguivano ritmi sincronizzati con il giorno e la notte. Le comodità moderne hanno semplificato la vita sotto certi aspetti, ma hanno compromesso la nostra fisiologia sotto altri.

1. Mangia come i tuoi antenati: scegli alimenti integrali, riduci al minimo gli oli vegetali e gli zuccheri aggiunti, per ripristinare un sano equilibrio tra omega-6 e omega-3 e stabilizzare la glicemia.

2. Muoviti di più, stai seduto di meno: integra brevi pause di movimento, allenamento con i pesi e attività all’aperto per favorire la salute cardiovascolare e metabolica.

3. Riduci le tossine: acquista prodotti biologici quando possibile, filtra l’acqua, evita la plastica e cerca prodotti per la casa privi di tossine.

4. Limita l’esposizione ai campi elettromagnetici: spegni i dispositivi wireless non necessari di notte, usa la connessione internet via cavo e tieni i telefoni lontani dal corpo.

5. Dai priorità al sonno: mantieni un orario regolare per andare a letto, riduci il tempo trascorso davanti agli schermi prima di dormire e crea un ambiente fresco e buio dove dormire.

L’obiettivo non è abbandonare la vita moderna, ma sfruttarne i vantaggi mantenendo il nostro corpo in sintonia con i bisogni biologici fondamentali. Apportando piccoli cambiamenti costanti, puoi favorire la salute metabolica, l’energia cellulare e la vitalità generale.

Fonte
traduzione e sintesi:
M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
foto di apertura con Grok IA

Sources and References