Medici controcorrente

Dr Gerd Reuther: la medicina è un business fondato sulla paura. L’autoguarigione è la via

Scritto da Cristina Bassi

Il dott. Gerd Reuther, è docente universitario a Vienna, nonchè radiologo, divulgatore medico e storico della medicina ed autore di 8 libri (in tedesco). Quel che segue è la mia traduzione di alcune parti del suo recente articolo su TKP (QUI altri articoli tradotti da questa fonte).
Si tratta di un articolo dalla filosofia molto controcorrente per questo presente, dove “il paziente” è come prigioniero della macchina sanitaria, poiché il dr Reuther con molta determinazione elogia l’auto-guarigione del corpo, rispetto all’intervento medicalizzato forzato e ricorda che il business della medicina, per fiorire, ha bisogno della paura.
E gli anni covid hanno sicuramente dato prove che questo ragionamento ha senso.

I trattamenti di riequilibrio energetico che eseguo con un dispositivo quantico, SCIO, sono incentivi all’autoguarigione e comunque sostegni olistici non invasivi soprattutto per mantenere in equilibrio la propria sfera psico-fisica, preziosa per la salute.

————————–

È risaputo che la paura sia cattiva consigliera. Chi spaventa gli altri vuole impedire loro di pensare con lucidità. La medicina è un settore che da sempre fonda la propria attività sulle paure. La paura di non aver fatto qualcosa contro una malattia incombente. La paura di non aver fatto tutto il possibile contro una malattia esistente.

In altre parole: la paura di essere almeno in parte responsabili della propria malattia. Dalla cristianizzazione in poi, la colpa è stata la forza motrice della cultura europea. E di questa forza motrice ci si serve proprio in medicina, per ottenere prestigio e reddito, sia che si tratti di una guarigione “dai santi” in luoghi di pellegrinaggio o in cliniche high-tech.

Da Ippocrate al Coronavirus
Un servizio scadente ha bisogno della paura

Tanto più il servizio peggiora, tanto più importanti diventano le emozioni: questo vale per la medicina convenzionale da 800 anni. Sono stati usati salassi, emetici e purganti per tutto e per tutti, per ostacolare la guarigione, ma anche gli antibiotici, immunosoppressori e antidolorifici non riescono a favorire una guarigione duratura.

Spesso, i miglioramenti si ottengono ancora con l’autoguarigione. Le terapie dispendiose sono di solito solo musica di accompagnamento, contro cui i meccanismi di guarigione dell’organismo devono combattere. La maggior parte delle terapie odierne, nel migliore dei casi, può vantare solo effetti placebo.

Circa il 95% dei trattamenti medici convenzionali non riesce pur sempre a dimostrare la propria efficacia i) . Da nessuna parte muoiono più persone quando i medici vanno in sciopero… Durante gli scioperi dei medici, il numero di funerali è diminuito ripetutamente.ii) Questo non perché ci fosse carenza di medici in grado di rilasciare certificati di morte.

L’effetto è spesso sottostimato perché la maggior parte delle terapie farmacologiche rimane invariata durante gli scioperi e gli interventi chirurgici ritenuti urgenti non vengono rinviati. Durante gli scioperi dei medici, muoiono meno persone principalmente perché vengono cancellati i cosiddetti interventi chirurgici elettivi, ovvero gli interventi non urgenti.

Come Uscire dalla Paura — Libro
La paura alla base del business

La paura è un prerequisito fondamentale per il business terapeutico. Chi confida senza timore nei propri poteri di autoguarigione non cercherà cure. Le persone ansiose, invece, sono facile accesso per le cure mediche. Il business delle paure si riflette nella terminologia utilizzata per i servizi: “vaccinazione”, “prevenzione”, “post-trattamento”.

“Prevenzione o post-trattamento” nel caso di malattie oncologiche, è semplicemente sinonimo di test diagnostici che potrebbero individuare un focolaio maligno prima che questo causi sintomi. Tuttavia, non si previene l’insorgenza della malattia, né le diagnosi precedenti hanno mai prolungato l’aspettativa di vita.

Nei singoli casi, la possibile utilità, che indubbiamente esiste, è vanificata dal danno causato da risultati falsi positivi. Nella definizioni “prevenzione” e “protezione”, è insita solo la paura della malattia e della sua diffusione. Una cosa è certa: ogni intervento medico su individui sani, risveglia e rafforza la consapevolezza dell’insorgenza delle malattie. Le malattie sembrano annidarsi ovunque e colpire indiscriminatamente individui indifesi, se non prendono precauzioni!

Cosi’ per l’infanzia parlano di malattie infettive presumibilmente epidemiche e mortali, per gli adulti, invece, di vari tipi di cancro e ostruzioni arteriose. Le influenze [sulla salute/malattia] esercitate dallo stile di vita, così come il diminuire le tossine “della civilità”, non fanno parte della prevenzione medica, poichè non danno prospettive di guadagno.

Si ignora costantemente come i farmaci siano causa di occlusioni vascolari e cancro. Nella medicina convenzionale, viene nascosto il fatto che le complicazioni derivanti da interventi chirurgici, incidenti e tossine ambientali, siano molto più comuni delle malattie infettive

Al contrario, nella medicina alternativa, invece, come parte integrante dell’attività commerciale, da anni si utilizzano metodi “discutibili” o comprovatamente “inefficaci” per la “disintossicazione”. Senza lo spettro delle malattie mortali e il mito dell’individuo indifeso, il ricorso ai servizi medici sarebbe senza dubbio inferiore.

Scacco a Big Pharma

Ci sono caratteristiche comuni tra le popolazioni longeve sulla Terra: gli abitanti di Okinawa, della Sardegna o dell’Azerbaijan non solo vivono in relazioni sociali più armoniose, in un ambiente più naturale e con meno beni di produzione industriale, ma condividono anche il fatto di sottoporsi meno frequentemente a trattamenti medici. Questo ultimo fatto, viene spesso trascurato nelle analisi dei fattori che contribuiscono a una vita lunga e sana.

Le aziende che sfruttano la paura prosperano ancor meglio, quando è minima la fiducia nella propria resistenza e nelle capacità di autoguarigione. Non sorprende quindi che la medicina convenzionale sottovaluti sistematicamente quanto è grande la capacità di autoguarigione del corpo.

I processi di guarigione del nostro sistema immunitario, caratterizzati da un aumento del flusso sanguigno e della temperatura, sono ancora stigmatizzati come “infiammazione”. Invece di essere visti come parte del processo di guarigione, i sintomi che li accompagnano vengono erroneamente interpretati come malattie.

Di conseguenza, molte persone richiedono istintivamente farmaci che inevitabilmente compromettono l’autoguarigione. Si è diffusa una spaventosa incertezza, che ripone più fiducia nei trattamenti sperimentali che nei meccanismi di autoguarigione dell’organismo, perfezionati nel corso di milioni di anni.

Eppure, quasi tutti i trattamenti medici convenzionali finiscono nel dimenticatoio della storia della medicina dopo pochi anni. Dei presunti successi dei farmaci degli ultimi 150 anni, meno dell’1% è sopravvissuto. La medicina convenzionale non si è già screditata aggrappandosi a salassi, emetici e purganti inefficaci e dannosi per oltre 1500 anni?

Il Risveglio del Leone
Darsi potere è liberatorio

La conoscenza non porta necessariamente potere, ma la conoscenza è mezzo migliore contro la paura. La competenza nella gestione del rischio, necessaria per prendere la migliore decisione possibile a favore o contro un trattamento, richiede conoscenza.

Il consiglio di altri, soprattutto dei cosiddetti esperti, non può sostituirla; perché la vera conoscenza si basa su fatti non manipolati che ognuno deve ricercare personalmente. Il filosofo e medico Johann Benjamin Erhard (1766-1827) espresse un sentimento simile:

“Io sono quello che sono, nessun altro ha i miei doveri, nessun altro può pensare per me”. 

E’ stato dimostrato che nella più parte dei casi, la prima cosa da farsi quando si è malati, è quella di attendere e dare tempo al corpo. La fretta e le medicine in ambulanza fanno più male che bene, soprattutto negli anziani.

Rappresentare il tempo come il fattore essenziale per la sopravvivenza è pura propaganda da parte di coloro che vogliono principalmente il controllo assoluto sugli altri esseri umani. I processi di guarigione naturale del corpo possono essere favoriti astenendosi dal cibo e prendendo aria fresca durante le passeggiate o, se costretti a letto, sdraiandosi all’aperto.

Fonte: https://tkp.at/2026/02/25/medizin-ein-geschaeft-mit-aengsten/
traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

RIFERIMENTI citati:

i Howick J et al.: Most healthcare interventions tested in Cochrane Reviews are not effective according to high quality evidence: a systematic review and meta-analysis. J Clin Epidemiol 2022; 148:160-9
iiCunningham SA et al.: Doctors‘ strikes and mortality: a review. Soc Sci Med 2008; 67(11):1784-8

immagine di apertura da video intervista in tedesco al dr Reuther