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Lettera aperta urgente all’EMA di 12 tra medici e scienziati: preoccupazioni sulla sicurezza del va*** no CO VID- 19

Scritto da Cristina Bassi

Un gruppo di eminenti scienziati ( a fine articolo la lista) e medici vuole che l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) risponda a domande “urgenti” sulla sicurezza dei tre va  cci  ni  # CO  VID-  19 autorizzati per l’uso nell’UE, o ritiri l’autorizzazione ad essi.

Questo accadeva il 28 febbraio 2021. L’EMA, ha approvato tre va cci  ni per uso emergenziale in EU: i va cci  ni Pfizer-BioNtech, Moderna e Oxford-AstraZeneca.

“In una dichiarazione scritta mercoledì, il gruppo ha detto  (fonte):

Pertanto, come punto di partenza, riteniamo che sia importante enumerare e valutare tutti i decessi che si sono verificati entro 28 giorni dalla vaccinazione, e confrontare i quadri clinici con coloro che non sono stati vaccinati.

Più in generale, per quanto riguarda lo sviluppo dei va  cci ni CO VID- 19, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha dichiarato nella sua risoluzione 2361, il 27 gennaio 2021, che gli stati membri devono garantire che tutti i va cci  ni CO  VID- 19 siano supportati da prove di alta qualità che siano solide e condotte in modo etico. I funzionari dell’EMA, e altri organismi di regolamentazione nei paesi dell’UE, sono vincolati da questi criteri. Dovrebbero essere informati che potrebbero violare la risoluzione 2361 applicando prodotti medici ancora in studi di fase 3.

Secondo la risoluzione 2361, gli stati membri devono anche informare i cittadini che la va  cci nazione NON è obbligatoria e garantire che nessuno sia politicamente, socialmente o altrimenti sottoposto a pressioni per farsi va cci nare. Gli Stati sono inoltre tenuti a garantire che nessuno sia discriminato per non aver ricevuto il va cci no.

Il dr Bhakdi  (tra i formatari, ndt) ha anche rilasciato questa dichiarazione video, in cui dice: “Il tempo per i governi di agire è ora, il tempo per tutti di agire, è ora:”

Traduco la lettera:

“Egregi Signori

ALL’ATTENZIONE PERSONALE E URGENTE DI:
EMER COOKE, DIRETTORE ESECUTIVO DELL’AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI

Come medici e scienziati, siamo favorevoli in linea di principio all’uso di nuovi interventi medici che siano sviluppati e impiegati in modo appropriato, dopo aver ottenuto il consenso informato del paziente. Questa posizione comprende sia i va cci ni che le terapie.

Notiamo che una vasta gamma di effetti collaterali è stata riportata in seguito alla va cci nazione di individui giovani precedentemente sani con i va cci ni
CO VID-19 su base genica.

Inoltre, ci sono stati numerosi rapporti dei media da tutto il mondo, in merito a case di cura colpite dal CO VID- 19 nei giorni successivi alla va cci na  zione dei residenti. Mentre riconosciamo che questi eventi potrebbero, ognuno di loro, essere stati sfortunate coincidenze, siamo preoccupati che ci sia stato e continui ad esserci un esame inadeguato delle possibili cause di malattia o morte

In particolare, ci chiediamo se le questioni fondamentali riguardanti la sicurezza dei va cci ni siano state adeguatamente affrontate prima della loro approvazione da parte dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

Come questione di grande urgenza, chiediamo con la presente che l’EMA ci fornisca risposte alle seguenti questioni:

  1. Dopo l’iniezione intramuscolare, ci si deve aspettare che i va cci ni su base genica raggiungano il flusso sanguigno e si diffondano in tutto il corpo. Chiediamo la prova che questa possibilità sia stata esclusa in modelli animali preclinici con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA.
  2. Se tale prova non è disponibile, ci si deve aspettare che i vaccini rimangano intrappolati nella circolazione e siano assorbiti dalle cellule endoteliali. C’è ragione di supporre che questo accadrà in particolare nei siti di lento flusso sanguigno, cioè nei piccoli vasi e nei capillari. Chiediamo la prova che questa probabilità sia stata esclusa in modelli animali preclinici con tutti e tre i va cci ni prima della loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA.
  3. Se tali prove non sono disponibili, ci si deve aspettare che durante l’espressione degli acidi nucleici dei vaccini, i peptidi derivati dalla proteina spike saranno presentati attraverso il percorso MHC I – alla superficie luminale delle cellule. Molti individui sani hanno linfociti CD8 che riconoscono tali peptidi, il che può essere dovuto a precedenti infezioni da COVID, ma anche a reazioni incrociate con altri tipi di Coronavirus. Dobbiamo supporre che questi linfociti produrranno un attacco sulle rispettive cellule. Chiediamo la prova che questa probabilità sia stata esclusa in modelli animali preclinici con tutti e tre i va cci ni prima della loro approvazione per l’uso nell’uomo da parte dell’EMA.
  4. Se tali prove non sono disponibili, ci si deve aspettare che il danno endoteliale con conseguente innesco della coagulazione del sangue attraverso l’attivazione delle piastrine seguirà in innumerevoli siti in tutto il corpo. Chiediamo la prova che questa probabilità è stata esclusa in modelli animali preclinici con tutti e tre i va cci ni prima della loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA.
  5. Se tali prove non sono disponibili, ci si deve aspettare che questo porti a un calo della conta delle piastrine, alla comparsa di D-dimeri nel sangue e a una miriade di lesioni ischemiche in tutto il corpo, compreso il cervello, il midollo spinale e il cuore. Disturbi emorragici potrebbero verificarsi sulla scia di questo nuovo tipo di sindrome CID, tra cui, tra le altre possibilità, emorragie profonde e ictus emorragico. Chiediamo la prova che tutte queste possibilità siano state escluse in modelli animali pre-clinici con tutti e tre i va cci ni prima della loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA.
  6. La proteina spike della SARS-CoV-2 si lega al recettore ACE2 sulle piastrine, con conseguente attivazione delle stesse. La trombocitopenia è stata riportata in casi gravi di infezione da SARS-CoV-2. La trombocitopenia è stata riportata anche in individui va cci nati [8]. Chiediamo la prova che il potenziale pericolo di attivazione piastrinica che porterebbe anche alla coagulazione intravascolare disseminata (CID) sia stato escluso con tutti e tre i vaccini prima della loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA.
  7. La diffusione in tutto il mondo della SARS-CoV-2 ha creato una pandemia di malattia associata a molti decessi. Tuttavia, al momento dell’esame per l’approvazione dei va cci ni, i sistemi sanitari della maggior parte dei paesi non erano più sotto la minaccia imminente di essere sopraffatti perché una parte crescente del mondo era già stata infettata e il peggio della pandemia era già diminuito. Di conseguenza, chiediamo prove conclusive che un’emergenza reale esisteva al momento in cui l’EMA ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata ai produttori di tutti e tre i va cci ni, per giustificare la loro approvazione per l’uso negli esseri umani da parte dell’EMA, presumibilmente a causa di tale emergenza.

Se tutte queste evidenze non dovessero essere disponibili, chiediamo che l’approvazione per l’uso dei va cci ni su base genica sia ritirata fino a quando tutte le questioni di cui sopra siano state adeguatamente affrontate con l’esercizio della dovuta diligenza da parte dell’EMA.

Ci sono serie preoccupazioni, incluse, ma non limitate a quelle descritte sopra, che l’approvazione dei va cci ni CO VID- 19 da parte dell’EMA sia stata prematura e avventata, e che la somministrazione dei vaccini abbia costituito e costituisca tuttora una “sperimentazione umana”, che era ed è in violazione del Codice di Norimberga.

Data l’urgenza della situazione, vi chiediamo di rispondere a questa e-mail entro sette giorni e di affrontare tutte le nostre preoccupazioni in modo sostanziale. Se deciderete di non soddisfare questa ragionevole richiesta, renderemo pubblica questa lettera.

Questa e-mail è in copia a:
Charles Michel, Presidente del Consiglio d’Europa
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

Doctors and scientists can sign the open letter by emailing their name, qualifications, areas of expertise, country and any affiliations they would like to cite, to Doctors4CovidEthics@protonmail.com

I firmatari della lettera:

Professsor Sucharit Bhakdi MD, Professor Emeritus of Medical Microbiology and Immunology, Former Chair, Institute of Medical Microbiology and Hygiene, Johannes Gutenberg University of Mainz (Medical Doctor and Scientist) (Germany and Thailand)

Dr Marco Chiesa MD FRCPsych, Consultant Psychiatrist and Visiting Professor, University College London (Medical Doctor) (United Kingdom and Italy)

Dr C Stephen Frost BSc MBChB Specialist in Diagnostic Radiology, Stockholm, Sweden (Medical Doctor) (United Kingdom and Sweden)

Dr Margareta Griesz-Brisson MD PhD, Consultant Neurologist and Neurophysiologist (studied Medicine in Freiburg, Germany, speciality training for Neurology at New York University, Fellowship in Neurophysiology at Mount Sinai Medical Centre, New York City; PhD in Pharmacology with special interest in chronic low level neurotoxicology and effects of environmental factors on brain health), Medical Director, The London Neurology and Pain Clinic (Medical Doctor and Scientist) (Germany and United Kingdom)

Professor Martin Haditsch MD PhD, Specialist (Austria) in Hygiene and Microbiology, Specialist (Germany) in Microbiology, Virology, Epidemiology/Infectious Diseases, Specialist (Austria) in Infectious Diseases and Tropical Medicine, Medical Director, TravelMedCenter, Leonding, Austria, Medical Director, Labor Hannover MVZ GmbH (Medical Doctor and Scientist) (Austria and Germany)

Professor Stefan Hockertz, Professor of Toxicology and Pharmacologym, European registered Toxicologist, Specialist in Immunology and Immunotoxicology, CEO tpi consult GmbH. (Scientist) (Germany)

Dr Lissa Johnson, BSc BA(Media) MPsych(Clin) PhD, Clinical Psychologist and Behavioural Psychologist, Expertise in the social psychology of torture, atrocity, collective violence and fear propaganda, Former member Australian Psychological Society Public Interest Advisory Group (Clinical Psychologist and Behavioural Scientist) (Australia)

Professor Ulrike Kämmerer PhD, Associate Professor of Experimental Reproductive Immunology and Tumor Biology at the Department of Obstetrics and Gynaecology, University Hospital of Würzburg, Germany, Trained molecular virologist (Diploma, PhD-Thesis) and Immunologist (Habilitation), Remains engaged in active laboratory research (Molecular Biology, Cell Biology (Scientist) (Germany)

Associate Professor Michael Palmer MD, Department of Chemistry (studied Medicine and Medical Microbiology in Germany, has taught Biochemistry since 2001 in present university in Canada; focus on Pharmacology, metabolism, biological membranes, computer programming; experimental research focus on bacterial toxins and antibiotics (Daptomycin); has written a textbook on Biochemical Pharmacology, University of Waterloo, Ontario, Canada (Medical Doctor and Scientist) (Canada and Germany)

Professor Karina Reiss PhD, Professor of Biochemistry, Christian Albrecht University of Kiel, Expertise in Cell Biology, Biochemistry (Scientist) (Germany)

Professor Andreas Sönnichsen MD, Professor of General Practice and Family Medicine, Department of General Practice and Family Medicine, Center of Public Health, Medical University of Vienna, Vienna (Medical Doctor) (Austria)

Dr Michael Yeadon BSc (Joint Honours in Biochemistry and Toxicology) PhD (Pharmacology), Formerly Vice President & Chief Scientific Officer Allergy & Respiratory, Pfizer Global R&D; Co-founder & CEO, Ziarco Pharma Ltd.; Independent Consultant (Scientist) (United Kingdom)

 

fonte: https://doctors4covidethics.medium.com/urgent-open-letter-from-doctors-and-scientists-to-the-european-medicines-agency-regarding-covid-19-f6e17c311595
traduzione:
M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net