Jon Rappoport Societa’ orwelliana

Jon Rappoport: la guerra culturale transgender ha bisogno di genitori codardi

Scritto da Cristina Bassi

Jon Rappoport è un giornalista investigativo americano, indipendente; (qui la sezione a lui dedicata su questo sito, delle mie traduzioni di suoi articoli). Nel seguito traduco il suo recente post  sui programmi transgender nelle scuole USA della infanzia…non poteve essere piu chiaro e significativo.
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Sei un genitore che vuole sacrificare il suo giovane figlio? Iscriviti oggi alla guerra culturale. Inginocchiati davanti ai predatori e comportati dal codardo quale sei.

La campagna per trasformare i bambini in creature “gender fluid” (di genere fluido), non è solo l’obiettivo di gruppi di insegnanti-simili a tosatori di animali. No. È incorporato nel curriculum. È ufficiale. Leggete questo gergo. Leggetelo come se la vita di vostro figlio fosse in bilico:

Daily Mail: “I bambini di prima elementare nel New Jersey impareranno l’identità di genere con un nuovo programma di educazione sessuale che include una lezione che insegna ai bambini che possono avere ‘parti maschili’ ma ‘sentirsi come’ una ragazza”.

“Le nuove lezioni, che fanno parte di un più ampio curriculum di educazione sanitaria e sessuale K-12** adottato dal New Jersey Board of Education (Provveditorato agli Studi del New Jersey) , stanno allarmando alcuni genitori, così ha riferito per primo Asbury Park Press.
[** K-12 education ovvero, dall’asilo – kindergarden – al 12th grade – il 12esimo anno scolastico)

“Uno dei piani di lezione di 30 minuti, chiamato ‘Rosa, Blu e Viola’, insegna agli studenti a definire ‘genere, identità di genere e stereotipi di ruolo di genere'”.

“Un altro piano di lezione, questo per gli alunni di seconda elementare chiamato ‘Capire i nostri corpi’, dice agli insegnanti di istruire gli studenti sul fatto che ‘essere un ragazzo o una ragazza, non significa necessariamente avere quelle parti, ci sono alcune parti del corpo che hanno per lo più solo ragazze e alcune parti che hanno per lo più solo ragazzi'”.

“La maggior parte delle persone ha una vulva e una vagina o un pene e dei testicoli, ma i corpi di alcune persone possono essere diversi”, cosi afferma il piano. ‘Il tuo corpo è esattamente quello che è giusto per te'”.

“Le nuove linee guida statali sull’educazione sessuale, che entreranno in vigore a settembre, sono state consegnate ai genitori durante la riunione del Provveditorato agli Studi di  Westfield, a febbraio e includevano istruzioni per gli insegnanti, che li esortavano a dire agli studenti,  che la loro identità di genere dipende da loro.”

“Potresti sentirti come un ragazzo anche se hai parti del corpo che alcune persone potrebbero dire che sono parti “femminili””, afferma il piano della lezione.

“Potresti sentirti una ragazza anche se hai parti del corpo che alcune persone potrebbero dirti che sono parti da “ragazzo”. E potresti non sentirti come un ragazzo o una ragazza, ma sei un po’ di entrambi. Non importa come ti senti, sei perfettamente normale!”.

TUTTO QUESTO PER I BAMBINI DI PRIMA E SECONDA ELEMENTARE.

Quindi, se sei un genitore, puoi inchinarti e lasciare che tuo figlia venga esposto a tutto questo. È gratis. Non devi pagarlo – a meno che tu non sia abbastanza intelligente da capire che le tue tasse sono i pagamenti. Sii un codardo. Lascia che i pazzi insegnino ai tuoi figli. Sii tollerante verso tutti i punti di vista. Dopotutto, questa è la definizione di cultura, giusto?

Ammettetelo. NON SAPETE COSA INSEGNARE AI VOSTRI FIGLI. Avete abdicato a questa responsabilità anni fa. Quindi lasciate che le scuole prendano il vostro posto. È facile. Non dovete far sentire la vostra voce. Potete rimanere in silenzio.

Se ne avete bisogno, potete trovare da qualche parte uno studio che conclude che i bambini sono “già sessuali”. Questo vi darà conforto. Proverà che… beh, chi sa cosa prova? In realtà non prova nulla. Ma è uno studio. Quindi è un bene.

Ho una domanda: con il governo che si occupa della educazione, in cosa pensavate che si sarebbero trasformate le scuole? Fabbriche per distruggere menti e corpi.

C’è un numero… nessuno sa quale sia esattamente, ma rappresenta la dimensione del governo. Quando quel numero viene superato – e noi l’abbiamo superato molto tempo fa – il governo si rivolta contro il popolo e lo tratta come un nemico mortale. Non importa che tipo di governo sia. Da quel momento in poi, il popolo deve essere schiacciato.

Ma non preoccuparti, sii felice, genitore. Puoi essere felice se sei dalla parte dei tuoi figli da lontano, e lasci che siano loro ad assorbire il peso dell’attacco. Puoi avere una vittima per procura che ti sostituisca. Puoi illuderti di pensare che sarà solo tuo figlio a pagarne il prezzo.

Ti assicuro che verranno a cercare anche te. Solo che ancora non lo vedi. Dovresti vederlo, invece, perché quando il governo distrugge tuo figlio, dovresti vederlo.

Potreste vederlo riconoscendo che quando il Dipartimento di Sicurezza Nazionale e il Procuratore Generale iniziano a protestare contro i genitori che difendono i loro figli nei consigli scolastici – chiamando i genitori terroristi nazionali – QUESTO È UN INDIZIO.

Per le mie considerazioni, i genitori che permettono ai loro figli di affrontare la distruzione dovrebbero essere in prigione. Il problema è che il governo gestisce le prigioni, e il governo vuole che voi consegniate i vostri figli allo Stato.

Forse potremmo aprire delle prigioni gestite dai cittadini per i genitori che consegnano i loro figli allo Stato. Ecco una nuova idea. Una prigione privata. Per i codardi.

Quando ero piccolo, se il sistema scolastico avesse insegnato qualcosa sul sesso, un intero esercito di genitori avrebbe marciato nell’ufficio del preside e gli avrebbe letto l’atto della rivolta (riot act). Costui si sarebbe piegato e sgretolato in un minuto. Si sarebbe inginocchiato, avrebbe pianto, si sarebbe scusato e avrebbe eliminato quel programma il giorno stesso.

Erano gli anni ’40. Questo vi dice qualcosa su quello che è successo in America da allora. Le palle dei padri si sono trasformate in gelatina. Sono diventati traditori delle loro stesse famiglie.

Si nascondono dietro un muro di illusioni e allucinazioni

Pensano che il loro dovere principale sia essere gentili.

Codardi. Codardi morali.

In qualsiasi comunità degna di questo nome, verrebbero evitati. Non si parlerebbe mai con loro. Esiliati.

Dovreste pregare che se i vostri figli arriveranno all’età adulta, voi non ci sarete. Perché se ci sarete, quei figli vi guarderanno con un’accusa che vi incendierà e vi brucerà al suolo.

Quando avevano cinque e sei anni, li avete fatti entrare in una gabbia con animali selvatici. E vi siete girati con un sorriso sulla faccia e ve ne sei andati.

Fonte: https://blog.nomorefakenews.com/2022/04/11/the-transgender-culture-war-needs-parents-who-are-cowards/

Traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net