Di recente mi hanno regalato un mazzo di salvia dell’orto dalle giganti foglie, dall’aroma cosi inebriante che non si poteva non inalare. L’ho utilizzata sia in tisana che, facendola seccare, in fumigazioni. Su A Modern Herbal, una fonte di “informazioni sulle erbe medicinali, scritto all’inizio del secolo scorso e che offre consigli che sono al tempo stesso attuali e di valore storico (fonte)”, ho trovato le seguenti interessanti note, utili e pratiche e che traduco nel seguito.
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Salvia dal latino salvus (= salvare, sicuro, bene, sano) , in riferimento alle proprietà curative della pianta, che nell’antichità era celebrata come erba medicinale. In Europa, in generale, la salvia è oggi trascurata dai medici tradizionali, sebbene sia ancora utilizzata nella medicina popolare. 1)
Tra gli antichi e per tutto il Medioevo godeva di grande fama: «Cur moriatur homo cui Salvia crescit in horto?» («Perché dovrebbe morire un uomo mentre la salvia cresce nel suo giardino?») che ha un corrispondente proverbio inglese: «Chi vuole vivere per sempre, deve mangiare salvia a maggio.» 1)

L’erba è talvolta chiamata S. salvatrix («Salvia la Salvatrice»). Un’antica tradizione raccomanda di piantare la ruta tra la salvia, in modo da tenere lontani i rospi nocivi dalle piante preziose e amate. Si riteneva che questa pianta prosperasse o appassisse, proprio come gli affari del proprietario prosperavano o fallivano. 1)
Molte varietà di salvia sono state utilizzate come sostituto del tè; si dice infatti che i cinesi preferissero il tè alla salvia al proprio prodotto locale, al punto che un tempo lo barattavano con gli olandesi, offrendo in cambio il triplo della quantità del loro tè più pregiato. I contadini italiani consumano la salvia per mantenersi in salute, mentre molti altri abitanti delle campagne ne mangiano le foglie con pane e burro; si dice infatti che non esista modo migliore e più salutare per consumarla. 1)
La salvia ha molte applicazioni
Se hai piantato la Salvia officinalis nel tuo giardino o l’hai sul balcone di casa, ora disponi anche di molte possibilità salutistiche che essa offre e la puoi preparare come infuso: 1 cucchiaino di erba lasciato in infusione per 15-30 minuti in una tazza coperta di acqua bollente
Immergere un panno nell’infuso caldo permette di ottenere un impacco alla salvia che può essere applicato sulla fronte per aiutare ad alleviare il mal di testa da tensione… e non dimenticare di respirare profondamente per inalare e assorbire i benefici degli olii essenziali della salvia.
Un impacco applicato sul diaframma o sulla zona addominale può aiutare a lenire i crampi allo stomaco, la flatulenza e il disagio intestinale/digestivo in generale. Ogni volta che si applica un impacco, è consigliabile sorseggiare anche una tazza di tè alla salvia (si può aggiungere del miele a piacere)
Conosciuta come erba diaforetica, la tisana calda alla salvia aumenta il flusso dei fluidi corporei (ad esempio la sudorazione e il flusso mestruale in caso di ritardo) e lo riduce se assunta fredda.
Raffreddori, influenza e disturbi bronchiali traggono beneficio dalla capacità della tisana calda di salvia di favorire l‘espettorazione, aumentare la sudorazione e favorire l’eliminazione delle tossine. La tisana fredda alla salvia arresta la diarrea. Bevetene 2-4 tazze al giorno, calde o fredde, a seconda del beneficio desiderato.
Dall’età fertile alla menopausa, la salvia offre benefici preziosi.
La tisana fredda di salvia è usato per aiutare a fermare le sudorazioni notturne durante la menopausa e può essere utilizzato per facilitare il processo di svezzamento quando è il momento di arrestare il flusso di latte in una madre che allatta. La salvia va evitata durante la gravidanza poiché può stimolare le contrazioni uterine. Non usare la tisana fredda alla salvia durante l’allattamento per non influire sul flusso di latte.
Sciacqui, gargarismi, inalazioni e per lavarsi i capelli e fare il bagno!
Chi porta l’apparecchio ortodontico può trarre beneficio dalle proprietà astringenti e curative della salvia sui tessuti irritati. In caso di gengive infiammate, ulcere alla lingua o alla bocca, sciacquare con la tisana alla salvia fredda tre volte al giorno.
E’ usata anche per fare gargarismi, le proprietà antisettiche della salvia aiutano a curare il mal di gola. A livello aromatico, la salvia aiuta a liberare i seni nasali e i polmoni.
Versate l’infuso caldo di salvia in una ciotola di vetro, usate un asciugamano per “chiudervi dentro” e inspirate profondamente. La tisana di salvia filtrata può essere utilizzata nel vaporizzatore e aggiunta all’ acqua del bagno.
Un impacco freddo alla salvia accelera la guarigione di tagli, ferite, lesioni da herpes e vene varicose. Versato sui capelli dopo lo shampoo, la tisana di salvia è molto utile per ridurre la forfora.
Foglie essiccate per purificare il campo energetico
La salvia era comunemente usata dai nativi americani per purificare il campo energetico. Le foglie essiccate venivano arrotolate in cilindri e legate con dello spago. Al fumo dei “bastoncini di salvia” accesi veniva attribuito il potere di eliminare le vibrazioni negative
Mettete il fascio in un piatto di ceramica e accendetelo. I rami bruceranno lentamente, rilasciando il fumo purificante. Questo è un ottimo modo per eliminare i “germi della malattia” che permangono dopo un raffreddore o un’influenza, o le “vibrazioni negative” dopo una lite o una visita sgradita!”
Fonte: https://botanical.com/site/by_you/acandee_sage.html
traduzione: Maria Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
reference :
1) https://botanical.com/botanical/mgmh/s/sages-05.html#com






