Il 30.7.24 sul sito della Microsoft MSN compare questo articolo che traduco nel seguito. E’ inquietante per la mente umana pensante, ma al contempo trionfalistico per la “scienza” . Il controllo a distanza del cervello sta accadendo.
Di questo David Icke parlo’ già anni fa. Infatti, postando questo articolo su X, cosi lo commenta:
Esattamente quello che ho detto che è il piano, attuato attraverso la connessione tra il “cloud” e la nanotecnologia auto-replicante nelle iniezioni “Covid”.
Gli scienziati controllano le menti usando “interruttori” nel cervello, una novità mondiale (sta già accadendo). La nube elettromagnetica (il Cloud) è creata dalle torri 4G/5G (con 6G/7G che verranno) e dai satelliti in orbita bassa di Musk e altri.
Questa è la connessione di Intelligenza Artificiale, di controllo mentale di massa, al cervello umano, ovvero la “Mente Alveare”, di cui ho parlato nei libri per decenni.
La tecnologia Neuralink di Musk, che richiede la rimozione di un pezzo di cranio per poter collegare i cavi, è un diversivo calcolato per vendere un finto “vantaggio”.
Questo è il modo in cui viene realmente realizzata la connessione tra intelligenza artificiale e uomo. Ricordate che la tecnologia presente nella pubblica arena, è anni luce indietro rispetto a ciò che viene fatto in segreto.
Ma ecco l’articolo di Microsoft:
“Gli scienziati sono stati in grado di effettuare il “controllo della mente” a distanza in un incredibile esperimento, primo al mondo.
Il controllo della mente potrebbe sembrare qualcosa di fantascientifico. La cosa più vicina al controllo cosciente della nostra mente senza tecnologia, è forse il sogno lucido.
Ora, però, un esperimento condotto sui topi ha dimostrato come il cambiamento di un campo magnetico sia in grado di alterare il comportamento degli animali dotati di speciali “interruttori” all’interno del loro cervello.
Al cambio di campo magnetico, ai topi è stato possibile dire di nutrirsi, di socializzare con gli altri e di agire con l’istinto materno, in quanto i ricercatori hanno mirato alle aree del cervello associate a queste azioni.
I ricercatori dell’Institute for Basic Science (IBS) e dell’Università Yonsei in Corea del Sud hanno progettato topi dotati di “interruttori” attivati da nanoparticelle all’interno del loro cervello.
La tecnologia è stata battezzata “Nano-MIND”; essa unisce genetica, nanoparticelle e campi magnetici. Permette ai ricercatori di attivare a distanza i circuiti del cervello.
Per ottenere questo risultato, sono stati integrati canali ionici nelle aree bersaglio delle cellule cerebrali. Questi canali ionici potevano essere attivati e disattivati a distanza, attirando le nanoparticelle delle cellule cerebrali quando il campo magnetico era attivo.
Sono state notate differenze significative nell’assunzione di cibo quando i topi erano dentro e fuori dal campo magnetico, suggerendo cosi’ che il desiderio di nutrirsi potrebbe essere manipolato a distanza.
Si spera che questa tecnologia innovativa possa fornire trattamenti futuri per i disturbi che influenzano le emozioni, i comportamenti sociali e l’appetito.
Jinwoo Cheon, autore senior e direttore dell’IBS Center for Nanomedicine, ha spiegato:
“Questa è la prima tecnologia al mondo che permette di controllare liberamente regioni cerebrali specifiche utilizzando campi magnetici”.
Inoltre: “Prevediamo che sarà ampiamente utilizzata nella ricerca per comprendere le funzioni cerebrali, nelle sofisticate reti neurali artificiali, nelle tecnologie di interfaccia cervello-computer (BCI) bidirezionali e nei nuovi trattamenti per i disturbi neurologici”.
traduzione M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net





