Geoingegneria-clima

Studio polacco in peer review: le emissioni di CO2 non possono riscaldare l’atmosfera perché già satura

Scritto da Cristina Bassi

Crisi climatica: il tormentone mainstream  e minaccia costante dei poteri che devono continuamente terrorizzare stravolgendo la realtà. Nel seguito la mia traduzione da The Daily Sceptic sugli ultimi aggiornamenti in tema di CO2 e effetto serra e nocività per il pianeta e colpa dell’umano etc etc… Scienziati polacchi hanno pubblicato di recente in un articolo in cui si afferma che a causa di saturazione “la CO2 emessa non causa direttamente un aumento della temperatura globale”.
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Sono emerse ulteriori prove scientifiche che suggeriscono che l’atmosfera terrestre è “satura” di anidride carbonica, il che significa che a livelli più elevati il gas “serra” non causerà l’aumento delle temperature.

Un gruppo di scienziati polacchi, guidati dal dottor Jan Kubicki, ha pubblicato di recente tre articoli che, secondo il sito scientifico No Tricks Zone, riassumono le loro prove osservando che, come risultato della saturazione, “la CO2 emessa non causa direttamente un aumento della temperatura globale”.

Gli attuali livelli di CO2 nell’atmosfera si aggirano intorno alle 418 parti per milione (ppm), ma gli scienziati affermano che oltre le 400 ppm “la concentrazione di CO2 non può più causare alcun aumento della temperatura”.

Come sapranno i nostri lettori abituali, la saturazione della CO2 nell’atmosfera è l’ipotesi che nè i media mainstream, nè la politica nè gran parte della scienza climatica osano pronunciare. Il progetto di collettivizzazione Net Zero diversamente morirebbe se non venisse costantemente alimentata la paura sul fatto che sia l’uomo a controllare il clima continuando a riscaldarlo, bruciando idrocarburi e rilasciando CO2 nell’atmosfera.

L’ipotesi della saturazione è complessa, ma in termini semplici può essere descritta con l’esempio dell’isolamento del solaio di una casa. Dopo un certo punto, raddoppiare l’isolamento avrà poco effetto, poiché la maggior parte del calore che cerca di uscire dal tetto è già stato intrappolato.

L’anidride carbonica intrappola il calore solo all’interno di strette bande dello spettro infrarosso e i livelli di questo gas sono stati fino a 20 volte più alti in passato senza alcun segno di riscaldamento globale inarrestabile.

Ai livelli attuali, gli scienziati polacchi suggeriscono che “attualmente c’è un superamento multiplo della massa di saturazione per l’anidride carbonica nell’atmosfera terrestre”. L’ultimo lavoro è pubblicato sulla piattaforma online con revisione paritaria ( peer-reviewed) Science Direct di Elsevier.

Molti altri scienziati sono attratti dall’ipotesi della saturazione perché fornisce spiegazioni più plausibili, idonee ai cambiamenti climatici del passato. L’anno scorso, tre scienziati guidati dal professore esperto in atmosfera, Yi Huang della McGill University hanno affermato che:

“La trasmissione nel centro della fascia della CO2 non muta con l’aumento della CO2, poiché l’assorbimento è già saturo”. Nonostante gli oltre 50 anni di tentativi, i modellatori climatici e gli scienziati del campo antropico sono ben lungi dallo stabilire un aumento della temperatura con il raddoppio della CO2 nell’atmosfera.

Le stime, che vanno da 0,5°C a circa 6°C, con alcuni valori anomali che raggiungono i 10°C, sono poco più che ipotesi, eppure costituiscono la base “scientifica” per promuovere la paura globale del cambiamento climatico causato dall’uomo. Le cifre sono troppo imprecise per fare qualsiasi ragionevole previsione scientifica, eppure si ripete costantemente che la scienza è “stabile”, che le prove del “consenso” sono state raccolte e che è tutto fuori discussione.

Da parte loro, gli scienziati polacchi citano l’autore di Idso 1998, secondo cui “i modelli attualmente utilizzati non forniscono ancora una base adeguata per lo sviluppo di politiche razionali legate ai potenziali cambiamenti climatici”.

No Tricks Zone osserva che gli autori polacchi sono preoccupati, data la recente spinta ad affidarsi a modelli e ipotesi sulla capacità della CO2 di determinare cambiamenti nelle temperature globali piuttosto che riferirsi ad evidenze osservate.

“Questo suggerisce inequivocabilmente che l’impatto ufficialmente presentato dell’aumento antropogenico [creato dall’uomo] della CO2 sul clima della Terra è solo un’ipotesi piuttosto che un fatto comprovato”.

Il sito scientifico online riporta anche altri recenti lavori scientifici che avvalorano l’ipotesi della saturazione. In Chen et al. 2023 è stato riportato che la CO2 ha un effetto riscaldante fortemente ridotto, rispetto alle concentrazioni preindustriali.

È stato inoltre osservato che le influenze del vapore acqueo e delle nuvole si sovrappongono e quindi dominano l’assorbimento nella fascia dell’infrarosso della CO2. Nel 2022, il professore tedesco di fisica Dieter Schildknecht fissò il livello di saturazione della CO2 a soli 300 ppm [parti per milione] e concluse che oltre questo livello, ulteriori aumenti non possono influire sul clima della Terra.

A questo basso livello, si dice che l’assorbimento raggiunga livelli vicini al 100%, quindi ulteriori emissioni di CO2 causate dall’uomo, non possono portare a un maggiore assorbimento di radiazione rilevabile .

Il professore emerito William Happer di Princeton è un altro dei principali sostenitori dell’ipotesi della saturazione e di recente è apparso nel film di Martin Durkin “Climate: The Movie”. In questa occasione è stato un po’ più divulgativo nello spiegare gran parte dell’attuale scienza che sta imponendo Net Zero.

Ha detto che poteva vivere con il suggerimento descrittivo di “bufala”, ma che preferiva la parola “truffa”. Anche il gigante della scienza moderna e premio Nobel per la fisica 2022, il dottor John Clauser, si è espresso in termini comprensibili a tutti: “Affermo che non c’è alcun legame tra il cambiamento climatico e la CO2 – a mio parere è tutto un mucchio di cazzate”.

Fonte: https://dailysceptic.org/2024/04/24/new-scientific-evidence-that-co2-emissions-cant-warm-atmosphere-because-it-is-saturated-published-in-peer-reviewed-journal/

traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net