Ci è stato detto che l’universo è nato nella perfezione divina. Ma se invece il creatore di questo mondo, fosse un falso architetto, un antico parassita, un ingannatore che ha forgiato questo regno non per saggezza, ma per ignoranza e controllo? Gli Gnostici conoscevano la verità. Sapevano che Yaldabaoth, il Demiurgo, era un essere difettoso, un impostore arrogante che ha creato una realtà contraffatta per imprigionare le anime.
Prosegue nel seguito la mia traduzione del video The Return Of Gnosticism And The Archonic Apocalypse, (QUI la prima parte e QUI la seconda, poiché il video è lungo e l’ho diviso in piu parti). Parliamo qui più diffusamente degli Arconti, esseri “inorganici e senza anima, che non sono alleati celesti ma predatori. Il loro lavoro è contenere e manipolare l’umanità.
In questo video troviamo informazioni e pensieri ricchi di ispirazione, chiarezza e conoscenza per chi è in cammino e si fa delle domande fuori da dogmi religiosi, teologici, scientifici, politici, intellettuali. Una lettura senza pregiudizio, porterà ad una profonda comprensione del perché siamo dove siamo e perché è successo e succede ciò che succede. Cibo per lo spirito, dunque, non per le emozioni e il bisogno facile di avere qualcuno a cui demandare la “soluzione”.
————————————–
Le vere origini degli Arconti
Tuttavia c’è un trema ricorrente in ogni “si dice che”, in ogni traccia di documento, in ogni sussurro frammentato : questi archivi descrivono le vere origini degli Arconti, non come entità mistiche ma come intelligenze interstellari, che precedono l’evoluzione umana.
Essi hanno origine dal complesso di Orione, dal sistema di Sirio e da territori dimensionali che sono isolati dalla rete, che non sono mai stati mappati nella cosmologia convenzionale.
Secondo alcuni contributi, gli Arconti non sono emersi spontaneamente dall’errore di Sophia, ma erano codificati nei tessuti dello stesso Spazio Tempo, seminati nel nostro strato dimensionale, come una forza contraria, un campo distruttivo, ingegnerizzato per creare una frattura nella coscienza unitaria
Se questo è vero, allora ogni mitologia religiosa, ogni storia della creazione, ogni narrativa messianica, viene posta in cima ad una guerra più profonda, una guerra iniziata molto tempo prima l’apparizione degli umani.
E la conoscenza di quella guerra, è stata sepolta, censurata, sigillata, non certo per proteggere la verità, ma per proteggere il sistema dal collasso, poiché se tutto il contenuto della Biblioteca Gnostica Occulta fosse mai reso pubblico, le linee temporali ufficiali , le strutture teologiche, le gerarchie delle autorità spirituali si disintegrerebbero in una notte
Non si tratta solo di rotoli oscuri, ma dell’accesso all’impronta operativa del costrutto, agli schemi della interferenza arcontica, ai protocolli dell’intrappolamento dell’anima, ai codici di derivazione, alle sequenze di arresto (spegnimento) … questo è ciò che è sepolto in quegli archivi.
Non si tratta semplicemente di storia ma di strumenti, strumenti che smantellano l’architettura che ha mantenuto l’umanità ipnotizzata per millenni. Ecco perché non sentirai mai parlare di questo in accademia.
Ecco perché nessuno nel mainstream ne farà mai menzione. Perchè nel momento in cui le persone iniziano a fare le giuste domande, nel momento in cui questi testi vengono decodificati, collegati ai moderni sistemi di controllo, brucerebbe tutto…
2000 anni fa gli Gnostici dissero chi erano gli Arconti
Avete visto i titoli, avete letto i documenti declassificati. Gli Ufo non sono più fantascienza, ma sono diventati mainstream. Ma le domande che nessuno osa fare, restano: chi sono costoro? Cosa vogliono? Perché sono stati incorporati nella storia umana dalle origini?
Gli Gnostici risposero a questa domanda circa 2000 anni fa e l loro risposta dovrebbe farti gelare il sangue. Nei loro testi descrissero gli Arconti non semplicemente come parassiti metafisici, ma come intelligenze non umane, che non originano dalla Terra.
Sono descritti come inorganici e senza anima, che operano con una precisione da alveare. Non sono guide spirituali. Non sono alleati celesti. Sono predatori. Il loro lavoro non è osservare l’umanità, ma replicarla, manipolarla, contenerla.
Se tutto ciò ti suona famigliare, è giusto che lo sia. E’ il profilo esatto che hanno decritto gli addotti moderni, i whitleblowers, i contattisti per decenni, molto prima che qualsiasi governo avesse mai ammesso che il fenomeno è reale.
Pensi sia una coincidenza? Non lo è. Il profilo gnostico degli Arconti rispecchia perfettamente le descrizioni dei Grigi, entità rettiliane, umanoidi interdimensionali e persino esseri plasmatici incontrati durante eventi molto strani.
Non devi credere in una religione antica o nelle tradizioni moderne sugli alieni. Devi solo riconoscere la sovrapposizione. E’ sincronicità a livello strutturale. Differenti epoche, ma lo stesso schema. La stessa forza di controllo.
John Lash, uno dei pochi studiosi che ha avuto il fegato di decodificare questa convergenza, lo disse a chiare lettere: gli Arconti descritti nei testi di Nag Hammadi, si comportano in modo identico alle entità riportate nelle esperienze contattiste.
Costoro non creano, copiano. Non ispirano, falsificano. Sono simulatori esperti della realtà, capaci di alterare la percezione, manipolare la memoria, rapire impulsi spirituali con precisione chirurgica.
Ed ecco il colpo di scena: gli Gnostici non solo li descrissero ma ci misero in guardia. Ripetutamente spiegarono che queste entità operano al di fuori della Terra, in zone celesti, ma possono proiettarsi in questo regno.
Possono entrare nella esperienza umana, senza essere intercettati. Possono indurre visioni, impersonificare esseri divini, apparire come luce, angeli, persino salvatori: ossia
qualsiasi archetipo sia culturalmente rilevante al momento.
Il loro obbiettivo è l’assimilazione
Il loro obbiettivo non è la distruzione, ma l’assimilazione e non del tuo corpo, ma della tua mente, del tuo sistema operativo spirituale. Ora pensa più in profondità: perché cosi tante esperienze di contatto, includono la perdita della memoria, percezione alterata del tempo, impianti energetici, manipolazione psichica,telepatia sintetica ?
Questi non sono eventi casuali, sono tecniche di disabilitazione cognitiva. Non sono visitors da altri pianeti. Sono la stessa forza arcontica che sta operando in tutta la storia, con diverse maschere.
Il mito degli dei che discendono dai cieli? L’Arconte. Le antiche storie di serpenti che sussurrano conoscenza divina? L’Arconte. La visione di esseri luminosi che offrono conoscenza sacra in cambio di devozione? L’Arconte.
La sovrapposizione dell’antico mito con la visione religiosa e il contatto alieno moderno, non è una coincidenza. E’ uno schema operativo. Vedete qui un sistema di singola intelligenza con interfacce culturali multiple.
Essi evolvono la loro presentazione. Si adattano a strutture di credo. Nel mondo antico passavano per dei. Nel Medio Evo per demoni. Nella modernità come4 extraterrestri . Cambia l’involucro, ma il parassita resta lo stesso.
Carl G. Jung si avvicinò molto alla questione, quando suggerì che gli UFO erano proiezioni dall’inconscio collettivo. Ma non andò abbastanza oltre. E se non fossero proiezioni della psiche umana, ma invece intrusioni in essa?
E se questi incontri fossero penetrazioni dell’intelligenza arcontica, nei campi della percezione individuale, progettate per riscrivere strutture archetipiche a livello subconscio? E ancora nessuno collega i puntini…
La comunità UFO rincorre la “disclosure” (lo svelamento). Quella spirituale l’ascensione. Nel mentre il macchinario arcontico continua la sua infiltrazione. E non fisicamente, ma psicologicamente, energeticamente, nella mitologia, nel misticismo, nei fenomeni di contattismo. E’ tutto parte della stessa impronta.
./. continua, fine terza parte
QUI la prima parte e QUI la seconda
fonte: https://www.youtube.com/watch?v=VBgk-3-rr0Q
traduzione: M. Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net










