Big pharma Societa’ orwelliana

Dalla Pravda intervista a Chamakhe Maurieni:  l’AIDS è la più grande frode del 21° secolo.

Scritto da Cristina Bassi

L’articolo che traduco, nel seguito, di Timofei Belov, proviene dalla Pravda e risale al lontano 16 maggio 2012, ma il tema è attuale:  si parla di AIDS e HIV. Sono due “temi” ripresi con enfasi di recente, dal mainstream dell’era covid. Sappiamo che il mondo mainstream è sempre impegnato nel nobile scopo di incanalare il collettivo in certe specifiche emozioni e comportamenti… e questo autore marocchino, va decisamente controcorrente.
Se avrete la pazienza di leggerlo nella sua interezza, potreste scorgere “magicamente” dinamiche e condizioni note anche in questo presente.Sono i misteri della storia…

Leggiamo dalla Pravda che Chamakhe Maurieni, l’intervistato, è uno scrittore freelance nato in Marocco, laureato in psicologia.

“Alcune delle sue indagini attuali [al 2012…ndt]  includono le partite truccate nel calcio e ha appena iniziato una ricerca sul concorso di bellezza Miss Mondo che ha sempre definito una “illusione glorificata sponsorizzata da cartelli della droga e baroni.

Dall’età di sedici anni, come autore freelance ha scritto articoli su varie piattaforme nell’Africa subsahariana e in Asia, sotto diversi nomi. È uno dei principali collaboratori di varie agenzie di notizie indipendenti come la Mathaba News Agency. Parla correntemente inglese, francese, arabo e un po’ di giapponese. È anche autore del libro “Facebook is Deception.” (fonte)

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Le Falsità sull'AIDS — Libro

Pravda.Ru: Chamakhe, lei lavora per l’ Istituto di Ricerca Gafi di Tunisi [definitivo “secretive” ndt]  e la sua ultima indagine è stata sull’AIDS. Congratulazioni per essere stato nominato scrittore capo dell’Istituto. Cosa ha da rivelarci?

CM: Che è semplicemente una bufala, il team di ricerca del Gafi l’ha definita la più grande frode del 21° secolo. L’industria dell’HIV/Aids è un’industria da 300 miliardi di dollari di frode manipolativa, bugie, inganni, ancora bugie e molte altre bugie. (…)  È stato semplicemente usato più e più volte, per bilanciare i corrotti libri contabili dei governi.

(…) Chi ha dimostrato che l’HIV HA CAUSATO l’AIDS? La risposta è un grande Nessuno. Fatevi una domanda che la maggior parte della popolazione mondiale, compresi i cosiddetti pazienti HIV, non si è mai posta nè ha posto ai governi mondiali, alle organizzazioni, alle ONG che vanno in giro a predicare che l’HIV uccide, o sul sesso sicuro e una serie di altri slogan nauseanti, ovvero: dove sono i riferimenti scientifici che stabiliscono che l’HIV è la causa dell’AIDS? Attualmente non ce ne sono.

Pravda.Ru: Cosa intende? E tutte le ricerche effettuate dai migliori professori del mondo?

CM: Se pensate che un virus sia la causa dell’Aids, fate un controllo senza tale virus, ma sorprendentemente questo non è mai stato fatto. L’epidemiologia attuale dell’Aids è semplicemente un mucchio di storie aneddotiche, selezionate perchè si adattino all’ipotesi dell’Aids.

La storia dell’Hiv/Aids è una frode multimiliardaria, un racket che si basa su due falsità:
a) che l’Aids sia una singola malattia/che l’Aids sia una malattia e
b) che l’Aids sia causato dal virus HI o dal VIRUS HIV come alcuni scelgono di chiamarlo – forse pensano che la V di HIV stia per vulcano.

Se diamo un’occhiata alle manchevolezze, alle invenzioni, occorre dire che l’AIDS non è una singola malattia, ma piuttosto uno stato in cui il sistema di difesa immunitaria in un essere umano è, in parole povere, MORTO, DEBOLE, INEFFICACE…

Così, il soggetto  è vulnerabile ad ogni forma di attacco di malattia, può essere la malaria, il morbillo, il papilloma e molto di più… La seconda montatura sostiene che l’Aids è causato dall’Hiv, il che è falso: l’Hiv è un retrovirus, un retrovirus è un virus RNA duplicato in una cellula ospite, che utilizza l’enzima trascrittasi inversa per produrre DNA dal suo genoma RNA.

I retrovirus sono diversi dai virus dell’influenza, non causano malattie

L’ Hiv ….. è un millesimo della dimensione di una cellula normale. L’Hiv è semplicemente un innocuo pezzo di tessuto morto, non diversamente dagli altri numerosi retrovirus che esistono nel corpo umano.  Quindi, non è nemmeno probabile, men che mai scientificamente provato, che l’HIV causi l’AIDS.

Se ci fosse una prova reale del genere, ci dovrebbero essere documenti scientifici che dimostrano il fatto,….. per ora, attualmente, al momento, non ci sono tali documenti. Tutto ciò che abbiamo al momento sono dicerie, storie fittizie, bugie e mera propaganda da parte dei media mainstream.

Un grosso problema è che con l’AIDS  si sono ignorate le cause ambientali provocate dall’uomo, quelle di soppressione del sistema immunitario. L’esposizione alle tossine, l’alcolismo, l’uso pesante di droghe o l’uso pesante di antibiotici; tutti questi fattori possono causare l’insorgenza della lista di malattie che danno gli stessi sintomi/identici sintomi specifici dell’AIDS.

I propagandisti dell’Hiv/Aids dimenticano tutti intenzionalmente di informare il mondo, che la risposta positiva all’Hiv nell’uomo, può essere innescata da vaccinazioni, malnutrizione, morbillo, influenza, papilloma virus, guerra, lebbra, epatite, sifilide e oltre quaranta diverse altre condizioni

Pravda.Ru: Seguiamo il corso dell’AIDS dall’inizio.

CM: Facciamo una breve storia di come sono nate tutte queste menzogne sull’Hiv/Aids. Tutto è emerso dagli Stati Uniti e questo dovrebbe essere di dominio pubblico, presumo. La verità è semplice ma è stata tenuta nascosta per troppo tempo.

Prima che Robert Gallo, capo di un laboratorio di retrovirus al National Cancer Institute, annunciasse l’Hiv come causa di Aids, e questo in una conferenza stampa del 1984, tutto cominciò con i centri federali per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), che avendo esagerato sulla loro importanza, erano sotto la minaccia di venire sciolti.

Il centro aveva bisogno di un’epidemia seria, per giustificare la continuazione della sua esistenza, perciò decise di nominare l’Aids come un’unica malattia contagiosa e così creò un’atmosfera di paura pubblica, e di panico, che gli portò maggiori finanziamenti e potere. In poche parole, la paura pubblica di un nuovo temibile AIDS venne usata come catalizzatore per ottenere un aumento del potere e i finanziamenti.

Dopo l’annuncio di Robert Gallo, capo di un laboratorio di retrovirus all’istituto nazionale del cancro nel 1984, le aziende farmaceutiche, un decennio dopo, iniziarono a sfruttare la situazione riportando in auge i farmaci anticancro altamente tossici e falliti, gli AZT, chiamata anche Zidovudina o terapie combinate Retrovir.

In passato, questi farmaci hanno dimostrato, via vari scienziati e anche l’istituto di ricerca Gafi, di distruggere il sistema immunitario e causare gli stessi sintomi attribuiti all’HIV.

Questo era noto e dichiarato da ricercatori come Peter Duesburg, professore di biochimica e biologia molecolare all’Università della California a Berkeley, e dallo scienziato premio Nobel Walter Gilbert.

Questi due ricercatori misero anche in dubbio la realtà della storia che l”Hiv causa Aids’, ma invece di essere incoraggiati nel loro tentativo di aiutare l’umanità, vennero ridicolizzati e i loro finanziamenti vennero bloccati dai poteri forti.

Scoperte Mediche non Autorizzate — Libro

Pravda.Ru: Questo per quanto riguarda gli individui. Ora parliamo dell’industria farmaceutica…

CM: (…) Diamo un breve sguardo all’industria che sosteneva di aver scoperto l’AIDS: potenti istituzioni scientifiche americane e il congresso americano, avevano indagato questa ricerca-chiave per frode scientifica e tra il 1990-1994, fu condotta un’inchiesta su questa ricerca che sosteneva di aver scoperto l’AIDS

L’inchiesta riportò molti errori importanti nella ricerca, con alcuni errori così gravi che divenne impossibile ripetere l’esperimento chiave dell’HIV e verificare i risultati.

Se si fosse rifatta la ricerca, ciò avrebbe semplicemente smascherato l’intera menzogna dell’Aids.  Per dimostrare la frode presente nella storia dell’Hiv/Aids, i ricercatori dell’istituto Gafi hanno esaminato 950 pazienti positivi all’Aids e altri 950 pazienti negativi all’Aids.

Testando questi due gruppi distinti di pazienti con il test di microscopia elettronica sui due gruppi, sono state rivelate particelle simili ai retrovirus nel 95% dei linfonodi ingrossati dei pazienti affetti da AIDS.

Usando il test al microscopio elettronico sull’altro gruppo di 950 pazienti non infettati dall’AIDS, il team di ricerca scopri le stesse identiche particelle nel 95% dei linfonodi ingrossati di questo gruppo di pazienti, negativi all’AIDS e non a rischio di sviluppare l’AIDS.

Quindi, se le particelle viste nei pazienti malati di AIDS, erano ciò che assicuravano gli esperti di AIDS – HIV, allora cosa erano le particelle trovate in pazienti che non erano positivi all’AIDS e non erano nemmeno a rischio di sviluppralo?

Il team di ricerca ebbe la sensazione che ci fosse una spinta superiore,  dietro tutta questa bufala dell’HIV/AIDS. Il team di ricerca scoprì un’industria dell’AIDS da 300 miliardi di dollari. Io scelgo di chiamarla il racket dell’Aids o la macchina per far girare i soldi.

Il Potere Occulto dell'Industria della Sanità — Libro

Pravda.Ru: E chi c’è dietro?

CM: Questo racket include i governi, le aziende farmaceutiche come la Glaxo/Borough Wellcome – PRODUTTORE dell’AZT, l’industria dei preservativi – e se si desidera differenziare dalla farmaceutica…. allora le celebrità, le ONG e la lista continua.

L’industria del preservativo, attualmente  ha un valore stimato di tredici miliardi di dollari [2012 ndt], e questo risulta essere un bel po’ di denaro. La nostra ricerca ha mostrato che l’82% di coloro che usano il preservativo lo comprano solo per la paura di entrare in contatto con l’AIDS.

Significa che su mille acquirenti di preservativi, 820 di questi acquirenti prendono la decisione di comprare un preservativo per la paura dell’AIDS.

Senza tutta la bufala dell’Hiv/Aids o meglio ancora, se il mondo si rendesse conto della verità dietro tutta la bufala dell’Hiv, l’industria dei preservativi rischierebbe di perdere l’82% dei suoi clienti; in termini finanziari, perderebbe l’82% dei suoi tredici miliardi di dollari di valore. Con questo in gioco, le compagnie di preservativi continueranno a condividere la bufala dell’AIDS.

Le società farmaceutiche, da parte loro, sono responsabili per generare e aumentare il numero di malati immunodepressi nel mondo, soprattutto in Africa. L’AZT che è uno dei principali farmaci venduti da compagnie farmaceutiche come la Glaxo/Borough Wellcome, si è scoperto che distrugge il sistema immunitario, permettendo così al corpo umano di sviluppare sistemi identici a quelli indicativi dell’Aids.

Sia il nostro gruppo di ricerca che anche quello del tossicologo e patologo americano Ali Al-Bayati Ph.D, ha trovato che l’AZT  è responsabile delle seguenti malattie/condizioni: neutropenia, granulocitopenia, anemia, trombociti, pigmentazione delle unghie, sinusite, acne, dispnea, afta, odore corporeo, iperbilirubinemia, vasculiti, acidiosi lattica, reazioni di sensibilizzazione, miosite, eptamegalia con steatosi, sincope, edema della lingua, tosse, dolore addominale, mal di schiena, pancreatite. … tra una lista di molti altri.

Altri farmaci per l’Aids come la Nevirapina, gli inibitori della proteasi e le Arts hanno effetti avversi simili a quelli dei farmaci Azt. Questi farmaci assicurano che chi li usa ne sia dipendente per tutta la vita ed il mancato utilizzo, comporta una morte quasi istantanea.

Malati di Farmaci — Libro

Ci sono migliaia di persone a cui è stato diagnosticato l’Aids, e hanno coraggiosamente rifiutato i farmaci per l’Aids. Il nostro team di ricerca si è imbattuto in centinaia di queste persone, tra cui GOLDIE GLITTERS, che ha vissuto per 30 anni dopo essere stato dichiarato HIV POSITIVO.

Lui stesso ha detto:

“Ho conosciuto tante persone che sono morte di aids…. e tutte hanno preso i farmaci prescritti dai medici…. Io non ho mai preso nessuno di questi farmaci e non mi sono mai ammalato. Nemmeno un raffreddore. I medici mi dissero che avevo solo 5 anni da vivere…. Ho vissuto 30 anni da allora. Queste compagnie farmaceutiche che producono i farmaci per l’AIDS si stanno arricchendo molto …. Tutte le persone che conosco, che erano positive all’HIV e che hanno preso i farmaci per l’AIDS, sono tutte morte dopo aver preso questi farmaci, e sono un sacco di persone”.

Le aziende farmaceutiche sono al comando, in termini di aumento dei cosiddetti malati di AIDS, in tutto il mondo. PIÙ AUMENTA IL NUMERO DI PERSONE CON IL SISTEMA IMMUNITARIO DISTRUTTO, PIÙ AUMENTA IL PROFITTO. Questa è la regola dell’HIV/AIDS.

Pravda.Ru: Ha menzionato i governi?

CM: I governi sono diventati molte volte i più grandi benefattori di questo racket. Gli alti funzionari governativi di molti paesi del mondo sanno e hanno un’idea della frode dell’AIDS.

Sanno che l’AIDS non è una malattia, ma uno stato del corpo, sanno che l’Hiv non sfocia nell’AIDS, ma continuano a stanziare miliardi, milioni a seconda del governo in nome di programmi di ricerca e di consapevolezza……

Il più grande beneficiario di questo racket dell’AIDS è il governo americano, che usa piattaforme come il PEPFAR, sfruttano gli ignari paesi di tutto il mondo. PEPFAR, attualmente,  si concentra principalmente su quindici paesi, che includono: Botswana, Costa d’Avorio, Etiopia, Guyana, Haiti, Kenya, Mozambico, Namibia, Nigeria, Ruanda, Sud Africa, Uganda, Vietnam e Zambia.

Si ritiene che questi siano i paesi con alcuni dei più alti numeri di casi di infezioni da AIDS, ma in verità questi sono i paesi i cui governi beneficiano della frode dell’AIDS e che hanno permesso che la frode dell’AIDS venga usata come un pretesto per lo sfruttamento.

Oligarchia — Libro

In un paese come la Nigeria, il governo americano fornisce ARTS, AZTS in cambio di petrolio greggio non raffinato, il team di ricerca Gafi ha le prove per sostenere questa affermazione.

Così, mentre fanno profitti con gli sciocchi, in nome dell’assistenza all’AIDS, fanno anche in modo che le potenziali false vittime dell’AIDS aumentino,  poichè fanno in modo di distruggere il sistema immunitario di milioni di persone attraverso i farmaci AZT.

Gli Stati Uniti fanno lo stesso della maggior parte dei 15 paesi,  per i quali dichiarano di avere intenzione di spendere oltre 1 miliardo di dollari nell’anno 2012.

Le ONG sono uno strumento usato dai governi mondiali corrotti coinvolti nella frode dell’AIDS e sono anche sponsorizzate dalle compagnie farmaceutiche che sostengono la frode. Nel fare questo, alcune ONG nell’Africa sub-sahariana sono arrivate a girare immagini fisse, video clip per le strade che mostrano persone, e case e affermano che sono case speciali, ambienti creati per i malati di AIDS.

Pravda.Ru: Che dire allora delle celebrità che sostengono la causa dell’HIV/AIDS?

CM: Le cosiddette celebrità che pubblicizzano e danno energia alle menzogne, alimentano il mondo di propaganda media mainstream in nome della sensibilizzazione; sono anche responsabili dell’aumento della frode.

(…) Cosiddette star, disc jockey, sportivi con nastri appuntati su smoking bianchi…. queste sono le cosiddette celebrità compassionevoli, che con un’espressione triste, indossano il mantello del dolore per le vittime e i malati di AIDS, e sentono di fare del bene.

Alcune di queste persone sanno la verità, ma non la dicono perché sono state pagate per far conoscere la falsità. Non farò nomi. Altri, di loro, lo fanno con le migliori intenzioni.

Usano la loro popolarità per raccogliere fondi per la ricerca sull’AIDS che è interamente malindirizzata e orchestrata secondo profitto, secondo il desiderio di avere più soldi e non per più bene – non per amore della vita umana. Oprah Winfrey dovrebbe saperlo bene.

L’Hiv/Aids non è il risultato di attività sessuali. Stanno perpetrando il mito dell’amico che ha avuto la sfortuna di prendere l’AIDS da uno sfortunato incontro sessuale. Nel pericoloso culto della morte, si scontrano con il governo, i prodotti farmaceutici, le ONG.

Essi dirigono intenzionalmente l’attenzione lontano dagli alti fattori di rischio, tra cui l’uso di droghe ricreative e per via endovenosa, che accompagnano l’immunodeficienza. L’Aids è un inganno crudele che viene mantenuto perché così tante persone ci guadagnano.

Togliete questi soldi e l’intero sistema mitologico crolla.

1984 — Libro

Pravda.Ru: E la connessione tra AIDS e Africa?

CM: È inquietante vedere le varie menzogne che girano e che sono sponsorizzate dai media mondiali, responsabili di tali nozioni come quella che sostiene che l’Aids o Hiv è un virus della scimmia africana che si diffonde sessualmente e che può essere trattato con farmaci dannosi collaudati: l’ AZT, l’ART…

Oggi in Africa, specialmente nell’Africa sub-sahariana, l’incubo dell’AIDS continua e diventa sempre più spaventoso ogni giorno che passa, non a causa di una qualsiasi pandemia virale, che si diffonde nelle pianure dell’Africa, ma a causa di una pandemia orchestrata di bugie e inganni, che si diffonde nel mondo attraverso una campagna controllata dall’Occidente.

In realtà, la nostra ricerca e anche altre ricerche precedenti di aziende indipendenti, analisti e scienziati, hanno affermato chiaramente che si tratta di una malattia preesistente di cui la maggior parte dei pazienti, può essere trattata facilmente ed economicamente, ma che non lo è, e che sono ora la causa di tanta parte della spirale convenzionale delle cosiddette statistiche di morte per AIDS.

L’OMS, la Banca Mondiale, UNAIDS, le organizzazioni ONU associate, i giganti farmaceutici e i relativi colleghi dei media… stanno manipolando la campagna sull’AIDS per continuare con i loro allarmistici TITOLI SULLA MORTE DI AIDS.

Secondo l’ONU e l’OMS, 20,8 milioni di africani, cioè due terzi del totale globale delle vittime dell’AIDS, sono positivi all’AIDS o vivono con l’HIV senza saperlo. Dovrei chiedere, se i cosiddetti malati africani stessi non sanno di essere infetti, come mai l’ONU e l’OMS lo sanno? Molto semplice, è tutta una frode.

L’Africa è come una bella donna, gli uomini vengono a corteggiarla per il matrimonio. Con ogni uomo arrivano tattiche e idee diverse; l’Occidente è solo uno dei tanti pretendenti. Tutte le false campagne sull’AIDS sono solo un altro metodo per gli occidentali che tentano di rubare più ricchezza dell’Africa.

Gli africani devono respingere e condannare il mondo occidentale che lo stigmatizza come l’epicentro dell’AIDS. Molte delle statistiche diffuse sull’AIDS sono bugie, e in più: non c’è nemmeno un test affidabile per l’AIDS al momento, in nessuna parte del mondo.

Pravda.Ru: E l’Istituto Gafi ha scoperto dei rimedi erboristici?

CM: Joan Shenton, premiata produttrice e giornalista britannica, ha definito le affermazioni sull’AIDS in Africa come una cattiva scienza; sono assolutamente d’accordo.

Durante i nostri cinque anni di ricerca, il Gafi Institute ha scoperto un paio di farmaci che negli ultimi dieci anni hanno trasformato i cosiddetti malati di AIDS in negativi, dopo un breve periodo di utilizzo.

Uno di questi è Joby formular, ora conosciuto come Jobelyn. La ricerca Gafi ha scoperto che Jobelyn è solo una terapia a base di erbe usata per reintegrare le sostanze nutritive perse dal corpo.

Devo dire che questa terapia ha trasformato 1520 pazienti affetti da Aids, a cui è stata somministrata la terapia dai medici dell’istituto Gafi, in sei mesi di test negativo.

Se una terapia/integratore può trasformare lo stato di un paziente da positivo a negativo, penso che non ci sia prova migliore per contrastare le bugie che dicono che l’AIDS è una malattia mortale piuttosto che uno stato di immunodeficienza, che può essere il risultato di ben oltre sessanta diverse malattie o condizioni.

Fonte: https://english.pravda.ru/health/121133-aids_fraud/

Traduzione: M.Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net